Sempre più attesa per il primo device targato dal team cinese MIUI che ha iniziato la sua distribuzione proprio in questi giorni. I ragazzi di Engadget, dopo aver avuto modo di provare io nuovo MI ONE durante la presentazione, hanno avuto la possibilità di tenere nuovamente in mano il device, scoprendo alcune novità davvero interessanti.

A quanto pare il dispositivo presente il giorno della conferenza era un prototipo abbastanza completo dal punto di vista dell’hardware ma con un firmware molto vecchio rispetto alla release attuale della rom MIUI e che quindi non rendeva giustizia alla completezza del dispositivo. Ma niente paura, al secondo giro di boa finalmente possiamo assistere a quello che sarà il prodotto definitivo, con un software più recente che finalmente ci permette di godere a pieno delle novità e potenzialità offerte dall’ottima rom MIUI.

Mala novità che sorprenderà di più non è probabilmente la stock rom presente sull’ M1, ma la scoperta che il dispositivo è predisposto per una doppia partizione. Il motivo? Sarà possibile installare 2 rom contemporaneamente ( al momento solo rom MIUI, xda dove sei?) e scegliere di volta in volta quale delle due avviare. Le due partizione inoltre condividono gli stessi dati utenti e la stessa cartella delle app. In questo modo potremo installare su una partizione un release stabile della MIUI e sull’altra l’ultima versione beta, che solitamente sono meno stabili.

Una scoperta davvero interessante che non può che far piacere agli “smanettoni” del settore, anche in vista delle future potenzialità del device grazie al suo bootloader sbloccato di fabbrica. Per scoprire data e prezzo del nuovo Xiaomi M1 vi rimandiamo a questo articolo che scioglierà ogni vostro dubbio. A seguire il video che mostra in azione il MIUI phone con una versione aggiornata del firmware, dove vengono illustrate anche le funzionalità del MI-button, un pulsante fisico personalizzabile in base alle nostre esigenze.

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