Un fatto di cronaca molto curioso, che potrebbe sicuramente interessare i nostri lettori: il creatore del celebre antivirus McAfee, andato in pensione in Belize( paradiso tropicale in america centrale) dopo la vendita del suo software a Intel per 8 miliardi di dollari, è accusato di omicidio. La vittima sarebbe il suo vicino di casa. McAfee si dichiara innocente, ma la notizia del suo arresto, uscita poche ore fa sul suo blog personale, è stata smentita poco dopo dalle autorità. La faccenda si fa misteriosa.

John McAfee, ex re degli antivirus, 67 anni, è attualmente ricercato in Belize per rispondere all’accusa di omicidio di un suo vicino.

“Non so dove si pensi sia stato catturato, certo non qui”, ha detto un funzionario di polizia di San Pedro, dove John, di nazionalità britannica, vive dal 2008. Anche fonti dell’ambasciata Usa in Belize hanno smentito l’arresto, che a questo punto diventa un vero e proprio mistero, dato che a pubblicare la notizia era stato proprio il blog di McAfee.

Nel blog McAfee ha comunque ribadito la totale estraneità all’omicidiodi Gregory Faull, ricco costruttore americano emigrato dalla California, avvenuto lo scorso 11 novembre. Tra i due non scorreva buon sangue e Faull aveva denunciato McAfee accusandolo di comportamenti violenti e per aver esploso alcuni colpi di pistola.

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La villa di McAfee

I fatti

Il 9 novembre McAfee aveva denunciato alla polizia locale che i suoi quattro cani, che Faull considerava molto aggressivi, erano stati avvelenati. Due giorni dopo Faull è stato trovato morto, assassinato con un colpo di pistola in testa. E’ quindi ovvio che McAfee sia ricercato, per essere interrogato sul fatto.

McAfee ha ribadito fin dal primo giorno di essere innocente, ma di non volersi consegnare alla polizia del Belize, dove “spesso si verificano casi di desaparecidos”. McAfee non vuole nemmeno chiedere protezione all’ambasciata americana.

“Non mi consegnerò e non smetterò di lottare”

McAfee è ormai in fuga da 3 settimane, e in un’intervista alla CNN ha dichiarato di aver buttato circa 200 cellulari in questa sua avventura, travestendosi in modo diverso ogni giorno per sviare la polizia.

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