Il magnate del file-sharing Kim Dotcom, fondatore di Megavideo e Megaupload, può tirare un primo sospiro di sollievo. Ieri è stata infatti concessa la cauzione in Nuova Zelanda, dopo che il giudice ha stabilito che ha stabilito che il fondatore Megaupload non ha accesso ai fondi e dunque non potrebbe fuggire dal paese.

Come parte delle condizioni di cauzione, Dotcom deve risiedere nella sua villa a Auckland e non può viaggiare per più di 80 chilometri, o 50 miglia, dalla casa, su cui è consentito l’atterraggio di elicotteri.

Dotcom non potrà utilizzare Internet. Brutto colpo per la sua passione, il gioco online; in particolare ricordiamo che Dotcom è il più forte giocatore di Call of Duty MW 3 Online al mondo.

Gli avvocati che agiscono per conto del governo degli Stati Uniti si sono ovviamente opposti alla richiesta di cauzione, sostenendo che Dotcom ha accesso alle risorse finanziarie e che quindi sussisterebbe un rischio fuga. Tuttavia, la Corte Distrettuale di North Shore, aveva concesso un tempo limite entro il quale le autorità avrebbero dovuto dimostrare che Dotcom possedeva altri attivi nascosti, passato quel tempo il giudice ha concesso la cauzione, sostenendo che Dotcom ha “tutte le ragioni per stare con la sua famiglia e lottare per mantenere il suo patrimonio.”

E’ il Dipartimento di Giustizia americano, che accusa lui e sei suoi soci di Megaupload di violazione del copyright per la somma di $ 500 milioni. Le autorità statunitensi stanno cercando di estradare Dotcom in Virginia per affrontare il processo con l’accusa di associazione a delinquere. E ‘stato arrestato con altri quattro soci in un raid all’alba da un squadra SWAT della polizia sostenuta da due elicotteri nel mese di gennaio.

Dei sette imputati di Megaupload, sei sono stati arrestati. Solo lo slovacco Julius Bencko rimane in libertà. Per tutti gli altri si attende la decisione sull’estradizione negli USA.

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