La SD Association ha rilasciato un nuovo sistema di classificazione per le schede SD che aiuterà gli utenti a capire quanto bene si comporterà ogni prodotto quanto utilizzato per eseguire delle app. Il primo standard si chiama A1 ed è stato definito in seno alle specifiche Secure Digital 5.1; molto presto ad esso si affiancheranno altre classi di schede SD.

Lo standard App Performance Class A1 richiede alle schede la capacità di sostenere prestazioni di scrittura sequenziale pari a 10MB/s, 1500 IOPS (operazioni di input/output al secondo) random in fase di lettura, e 500 IOPS random in scrittura. Si tratta di specifiche non particolarmente esigenti; basti pensare che sia le attuali schede UHS Speed Class 1 che le schede Speed Class 10 già hanno come requisito fondamentale la possibilità di raggiungere velocità di scrittura di 10MB/s.

Tuttavia, alla luce del fatto che le schede SD si sono evolute e le loro competenze sono cambiate, il nuovo standard di classificazione dà molta più importanza alle prestazioni IOPS. Le schede di memoria flash, originariamente pensate come semplice supporto di storage, sempre più di frequente vengono infatti utilizzate su smartphone e tablet per l’esecuzione delle applicazioni.

memorie SD app performance

Alcune schede di memoria potrebbero offrire prestazioni di scrittura sequenziale da capogiro, ma in assenza di sufficienti performance in lettura/scrittura random non risulterebbero idonee all’utilizzo come supporto di storage primario su dispositivi mobile – compito che, in seguito al lancio del sistema operativo mobile di Google Android 6.0 Marshmallow, è diventato ancora più comune. Grazie alla nuova classificazione basata sulla cosiddetta “App Performance” sarà molto più semplice capire quali siano le soluzioni adatte a questo tipo di utilizzo.

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