In questo fine settimana parliamo di bambini, di supereroi, di salute e di fantasia. Proprio quest’ultima non dovrebbe mai essere disattesa nei più piccoli: li rende vivi, li rende capaci di fantasticare sul loro futuro, li rende coraggiosi. I supereroi accompagnano l’infanzia delle persone, e non solo, e venire a sapere che la loro immagine possa essere sfruttata anche in ambito medico, questo non può fare altro che piacere.

A rendersi protagonista di una bella storia è il noto attore Robert Downet Jn, il quale si è reso famoso soprattutto per aver dato il volto al supereroe della Marvel Iron Man. Nello specifico, inseme a Microsoft ha collaborato al “The Collective Project“, un’ iniziativa sostenuta dal team di Microsoft Office che vuole mettere in evidenza i risultati che possono essere ottenuti dando vita a grandi idee. In particolare, si raccontano soprattutto storie di studenti che con le loro creazioni riescono a portare avanti iniziative benefiche.

Microsoft e Robert Downey Jn.

L’attore ha voluto portare all’attenzione dei media l’iniziativa di Albert Manero, studente di ingegneria meccanica all’Università della Florida Centrale, fondatore di Limbitless Arm. Si tratta di un progetto a cui vi partecipa un gruppo di volontari che realizza e fornisce protesi a basso costo, utilizzando la tecnica della stampa 3D. Questo tipo di realizzazione consente di dare forme davvero particolari alle protesi stampate. Nel video posto a fine articolo, Robert Downey Jn. consegna ad un bambino di sette anni, nato con l’arto superiore destro solo parzialmente sviluppato, una protesi a forma del braccio dell’armatura di Iron Man. Tutto questo con un esborso economico inesistente da parte della famiglia.

Ben fatto, Robert.

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