Microsoft riparte da New York! Dopo l’insuccesso di Windows RT, la casa di Redmond ci riprova. Presenta un sistema operativo, infatti, dedicato al mondo della didattica. Ecco Windows 10 S, in cui la S significa “soul“, l’anima di Windows 10 (ovvero le app). Microsoft tiene a questa fetta di utenti; sa benissimo quanta successo stanno avendo, soprattutto negli Stati Uniti, i Chromebook, netbook con a bordo Android che vengono utilizzati soprattutto in questo settore. L’obiettivo è proprio quello di cambiare la tendenza e ritagliarsi una quota di mercato importante.

Windows 10 S – Tutti a scuola con Microsoft

Per ottenere questo importante risultato, l’azienda americana ha pensato ad un sistema operativo molto più snello della versione Home e Pro, capace di girare in maniera performante anche su macchine economiche (a partire da 189$). La principale differenza sta nel fatto che su Windows 10 S sarà possibile installare applicazioni solo dallo Store. Nessun exe, dunque, può essere scaricato da fonti di terze parti: una soluzione intelligente che mira a convogliare i servizi sullo Store proprietario e a migliorare la sicurezza dei PC.

D’altra parte, le macchine nelle scuole devono essere prima di tutto sicure. E questo è il settore principale alla quale si rivolge il nuovo OS. Per questo motivo Microsoft ha reso Windows 10 S più veloce delle altre versioni, a partire dal caricamento dello stesso (meno di 5 secondi dichiarati per effettuare il login dopo il primo accesso). Inoltre, una possibilità che sarà sicuramente apprezzata dagli istituti è quella di poter configurare velocemente tutte le macchine tramite apposite chiavette USB, utile soprattutto per i plessi scolastici che hanno un parco dispositivi davvero vasto.

Windows 10 s: prestazioni e sicurezza

Per il resto, si tratta del Windows di sempre. Nessun altra limitazione è presente, se non quella relativa all’installazione dei software esclusivamente tramite Store. Gli istituti scolastici che hanno macchine Windows 10 Pro potranno passare gratuitamente a Windows 10 S se lo riterranno necessario, se preferiranno avere maggiore controllo sui PC degli studenti. Sarà però possibile anche effettuare il processo inverso: i computer con la versione del sistema operativo per il mondo educational potranno passare alla versione Pro (passaggio a pagamento).

I primi dispositivi con a bordo il nuovo OS di Microsoft faranno la loro comparsa sul mercato a partire dall’estate, con OEM importanti come Acer, ASUS, Dell, HP, Samsung ed altri già pronti a presentare le loro soluzioni, sia economiche che premium.

Vedremo se Windows 10 S avrà successo, se riuscirà a mettere pressione a Chrome OS. Speriamo, soprattutto, che non faccia la triste fine di Windows RT!


Partecipa alla discussione