Milioni di persone ogni anno soffrono di diabete e questo fa si che i loro corpi non possono produrre insulina in modo efficace. Di conseguenza hanno la necessità di iniettarsi l’insulina da soli tramite piccole siringhe o macchinari appositi.

Ma questo presto potrebbe finire dal momento che un gruppo di ricercatori del MIT sembrerebbe aver fatto un piccolo passo in avanti nel semplificare la vita a chi ogni giorno deve combattere con il diabete.

La pillola si chiama SOMA che significa self-orienting millimeter-scale applicator” e che rilascia insulina nel nostro stomaco grazie ad un piccolo ago.

Robert Langer, un professore del MIT ha così commentato SOMA:

“Siamo veramente speranzosi che questa capsula un giorno potrebbe aiutare i pazienti con diabete o comunque chiunque abbia bisogno di cure che necessitino aghi e iniezioni”

L’inspirazione dalle tartarughe

La strana curvatura del guscio della pillola assicura che essa sia sempre orientata correttamente e questo è molto importante dal momento che deve essere a contatto con la superficie dello stomaco. La forma è basata su quella della tartaruga leopardo che ha la capacità di rimettersi dritta da qualsiasi orientazione.

La pillola contiene lo stesso tipo di insulina che si trova oggi nei kit di iniezioni ma compressa. Servono circa 60 minuti per far si che l’insulina sia completamente rilasciata nel corpo, dopodiché la pillola sarà espulsa automaticamente dal corpo attraverso il tratto digestivo.

I primi test sui maiali hanno dimostrato l’efficacia della nuova pillol.

“Non stiamo parlando di miglioramenti nell’assunzione di insulina, che è quello che molti ricercatori hanno fatto fino ad ora. Per ora questo è il modo più realistico e più efficace che abbiamo”

Per approfondire vi rimandiamo a questo link del MIT dove spiegano la nuova pillola.

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