Ieri Apple ha vinto una significativa controversia sui brevetti a Monaco di Baviera che potrebbe costringere il produttore di smartphone Motorola a bloccare le vendite dei terminali Android in Germiana. Potenzialmente il blocco potrebbe essere esteso a tutti i dispositivi con sistema operativo Android, di tutte le marche.

Apple ha vinto la causa sulla base del sistema “slide to unlock” , introdotto con l’ iPhone nel 2007, che permette di attivare il dispositivo con lo scorrimento del dito sullo schermo. Il giudice ha deciso che due dei dispositivi realizzati da Motorola Mobility (MMI) con software Android violano il brevetto di Apple perché vengono sbloccati facendo scorrere un’ icona (un lucchetto) attraverso lo schermo.

Motorola ha per inviato un comunicato poche ore fa sottolineando che la decisione non incide sulle forniture correnti nè sulle vendite future.

La denuncia di Apple è invece fallita contro il tablet Motorola Xoom, che utilizza il software Android 3.0 Honeycomb ed è sbloccato spostando l’icona di un lucchetto fuori da un cerchio.

L’annuncio della I Corte Regionale di Monaco di Baviera è l’ultimo di una lotta in corso tra Apple e un certo numero di produttori di telefonini Android, tra cui Samsung e HTC, in cui si sostiene che i dispositivi Android violino i brevetti sulle funzioni integrate dell’iPhone.  Di recente Google si è schierata a fianco dei produttori di smartphone che utilizzano Android, offrendo protezione legale in caso di battaglie legali.

In una dichiarazione al Guardian, Motorola ha dichiarato: [quote]”La sentenza odierna in materia di brevetti intentata da Apple a Monaco di Baviera, in Germania, riguarda una funzionalità software relativa a sbloccare il vostro cellulare in selezionati dispositivi Motorola venduti in Germania. Motorola ha già implementato un nuovo design per la funzione. Pertanto non ci aspettiamo alcun impatto sulla fornitura corrente o sulle vendite future. “[/quote]

Sia Apple che Microsoft da tempo attaccano Android e i produttori per le presunte violazione di brevetto. Ma le due società stanno affrontando le cause in maniera diversa: Apple sta cercando di limitare la vendita di prodotti che violano i suoi brevetti in modo da poter ampliare le vendite di iPhone e iPad. Microsoft, al contrario, ha finora cercato di costringere i produttori a pagare una tassa di licenza e royalty per ogni dispositivo, anziché bloccare la vendita. E’ stimato che Microsoft percepisca introiti maggiori indiretti derivanti dalle tasse sui dispositivi Android che diretti dalle vendite di smartphone con Windows Phone.

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