Il territorio lunare non è mai stato così interessante come ora. La Nasa ha sviluppato un progetto a lungo termine per sfruttare la Luna e le possibilità offerte dal suo terreno. Per compierlo, però, ha bisogno di privati che prendano parte all’attività, fornendo mezzi di trasporto adeguati.

La richiesta, per quanto possa essere particolare, è proprio questa. L’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche degli Stati uniti d’America ha lanciato “Richiesta di Informazioni” ad aziende private per collaborare ad attività che prenderanno parte sul territorio lunare. Nello specifico, la Nasa sta cercando imprese che possano fornire mezzi di trasporto, atti a portare sul satellite carichi utili (strumenti, esperimenti per missioni commerciali).

Nasa: occorrono mezzi di trasporto lunare

L’indagine di mercato appena avanzata è utile per portare a termine l’obiettivo di scavare miniere sul terreno extraterrestre. Un’attività che garantirebbe opportunità commerciali e vantaggi in termini di ricerca scientifica. Come spiega Inverse, la Luna potrebbe avere risorse importanti nel sottosuolo, come ferro e platino. La Nasa, con l’aiuto di privati, avrebbe già la tecnologia necessaria per realizzare miniere sullo spazio.

Fra le aziende pronte a rispondere all’appello ci sarebbe la Blue Origin di Jeff Bezos, l’imprenditore fondatore di Amazon. La Blue Origin metterebbe a disposizione il lander Blue Moon, in modo da avviare un vero e proprio servizio di consegne di risorse alle colonie lunari. Avrebbero risposto all’appello anche la Moon Express, la Synergy Moon e l’ Astrobotic Technology, tutte imprese finaliste della competizione spaziale Goolge Lunar X Prize.

Interessante capire se l’ambizioso progetto prenderà piede… sulla Luna!

Via
Fonte

Partecipa alla discussione