La sicurezza del progetto TOR, il più popolare e utilizzato per la navigazione anonima in rete, è stata più volte messa in dubbio nel corso del 2014, infatti di recente la rete “anonima” è stata soggetta ad alcuni problemi di sicurezza. E’ la stessa rete TOR ad aver annunciato che alcune fonti anonime sono riuscite a tracciare e scoprire informazioni sugli utenti che utilizzano il servizio, tra cui gli indirizzi IP reali degli utenti.

Tra questi vi sono alcuni attacchi perpetuati ai nodi di Tor e la conferma della possibilità di alcune falle di sicurezza che renderebbero vano lo scopo primario del servizio, ovvero l’anonimato. Anche l’ente NSA è stato al centro di alcune vicende legate a Tor: nonostante l’agenzia USA per la sicurezza la definisce come “il re della navigazione privata e della bassa latenza” vi sono già conferme che l’NSA è riuscita ad eludere la criptazione di Tor anche se su piccola scala.

Insomma, Tor non è più sicuro per navigare in anonimato, come si poteva pensare qualche anno fa. Ma quali sono le migliori alternative per navigare in anonimato e senza lasciare traccia? Oggi vi proponiamo 5 valide alternative che vi faranno dire addio a Tor Browser permette

1. Tails

navigazione anonima

Tails è sicuramente una delle migliori alternativi a Tor Browser. Si tratta di una distribuzione Live-CD gratuita basata su Linux ( Debian ) e che sfrutta al rete Tor per comunicare in modo anonimo. Può essere avviato da un CD,  pennetta USB, o una Scheda SD. Al suo interno troveremo un ambiente Linux molto semplice con alcune applicazioni preinstallate come un browser web, un client di posta, una suite office, un client di messaggistica istantanea, un editor immagini e via discorrendo.

Nonostante sfrutti la rete TOR, Tails fornisce dei livelli di protezione aggiuntiva per garantire l’anonimato mentre navighiamo in rete. Essendo un Live CD nessuna informazione verrà inoltre memorizzata sul PC dove lo utilizziamo, infatti nessun dato viene scritto sull’Hard disk.

2. Subgraph OS

navigazione anonima alternativa a TOR

Il concetto alla base di Subgraph OS è simile a quello di Tails anche se in questo caso il punto cardine dell’azienda è quello di puntare sull’usabilità. Si tratta di un progetto Canadese, sempre basato su una distribuzione Linux, che mira a rendere più sicura la navigazione anonima online e gli attacchi verso l’utente. Al suo interno troviamo un e-mail client criptato, un firewall e una criptazione dei dati sul disco ( nel caso volessimo installarlo e non usarlo come Live CD ).

Anche in questo caso troviamo un collegamento alla rete Tor per la navigazione anonima ma con dei livelli di sicurezza aggiuntiva per prevenire che il nostro anonimato online venga compromesso. Possiamo installare Subgraph OS come sistema operativo permanente oppure utilizzarlo come Live-CD masterizzando su CD, pendrive USB o scheda SD.

3. Freepto

Freepto navigare anonimi

Freepto è la terza alternativa a Tor di questo elenco e come i due che abbiamo visto sopra anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una distribuzione Linux che può essere installata sul PC o utilizzata come sistema Live-CD. Se la installiamo su una pennetta USB ( cosa raccomandata ) tutti i dati che salveremo sulla pendrive saranno automaticamente criptati.

Il sistema nasce da una startup collettiva che vuole promuovere la conoscenza e la condivisione libera, senza censure. Freepto è già predisposto con un browser web, un editor di immagini, un client e-mail ed è estremamente facile da installare ed utilizzare, sopratutto se masticate un minimo di ambiente Linux ( Debian per l’esattezza ).

Gli utenti più esperti potranno anche divertirsi a modificare il sistema e creare nuove distribuzioni derivate completamente personalizzate.

4. I2P

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A differenza delle soluzioni che abbiamo visto prima  che si basano su sistemi Linux, questa volta abbiamo una completa alternativa a Tor. I2P ( Impossibile to Possible ) è infatti un programma che crea un layer peer-to-peer anonimo e distribuito sfruttando tool open source. Come ogni altro sistema P2P, il software che implementa questo layer di sicurezza viene chiamato I2P layerm mentre gli altri pc che usano I2P vengono chiamati i nodi I2P; proprio in modo analogo a Tor con i suoi nodi.

I2P è pensato e ottimizzato per servizi nascosti ed è più veloce di Tor, inoltre è completamente distribuito e auto-organizzato: a differenza di Tor i peer sono infatti scelti in base ad una continua valutazione e analisi dei nodi. Ci sono solo tunnel unidirezionali a differenza di quelli bidirezionali che troviamo in Tor.

5: Freenet

freenet

Freenet è un’altra alternativa a Tor simile a I2P, infatti utilizza la stessa tecnologia di questa per distribuire le informazioni ma mantiene separate il protocollo per l’interazione dell’utente dalla struttura della rete. Questo permette di accedere facilmente alla rete Freenet in molti modi come FProxy ad esempio.

Ad oggi abbiamo al versione 0.7.5 che comprende due layer di sicurezza: DarkNet e Opennet. Grazie ad Opennet gli utenti potranno connettersi in modo arbitrario con altri utenti, mentre se usiamo Darknet gli utenti potranno solo connetterci con gli utenti con il quale si sono scambiati le Public Keys in precedenza. Queste modalità possono essere usate insieme e oltre a questo Freenet offre alcuni strumenti utili per abbattere la censura del web.

Conosci un’altra alternativa a Tor per la navigazione anonima su internet? Faccelo sapere nei commenti!

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