Solo sette giorni fa, fra gli androidiani  più accaniti correva la notizia che Google inc. era fortemente intenzionata nella realizzazione dei negozi fisici nelle più importanti città del mondo per vendere, a mò di Apple Store, tutti i prodotti della loro gamma. Un mini store insomma dove sarebbe stato possibile trovare prodotti della linea Nexus (smartphone e tablet), i ChromeBook e – chissà – magari anche qualche altra sfiziosa novità come i Google Glasses.

Questa necessitò è data anche dal fatto che moltissimi utenti, anche non molto informati, gradirebbero toccare con mano questo genere di prodotti prima di correre all’acquisto. A porre un secco no sulla questione è Andy Rubin che, durante il Mobile World Congress 2013, ha affermato che Google non ha intenzione di realizzare dei negozi fisici e che l’utenza intensionata ad acquistare i prodotti sopra citati, possono benissimo far riferimento alle numerose informazioni che puntalmente finiscono sulla rete a poche ore dalle varie presentazioni ufficiali.

Queste, in breve, le parole del papà di Android:

Ormai il nostro pubblico non ha più bisogno di andare in un negozio per toccare con mano il prodotto. Parlando della gamma dei Nexus, penso che – in ogni caso – il progetto sia ancora molto lontano dal richiedere l’apertura di punti vendita dedicati esclusivamente a questo genere di device. Google non ha nulla da confermare su questo argomento.

Al contrario però, un suo collega ieri ha affermato che verranno potenziati i servizi di vendita via web, dal Google Play.

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