Nintendo finalmente torna a generare profitti dopo una pausa di 3 anni. La popolare azienda di videogiochi di Kyoto ha infatti generato un sottile profitto operativo di 24.8 miliardi di Yen ( circa 207 milioni di dollari ) ed un profitto netto di 41.8 miliardi di Yen ( circa 350 milioni di dollari ) che proviene dai 550 miliardi di Yen di introiti. Di fatto questo è il primo bilancio positivo dell’azienda registrato dal 2011.

I consumatori non sono ancora convinti del Wii U Il Wii U ha venduto solamente 340.000 unità nel corso degli 3 mesi passati andandosi a sommare al totale di 9,45 milioni di unità vendute. Si tratta di un incremento del 10% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e questo è dovuto anche alla lineup di giochi più corposi per la piattaforma, una cosa che 12 mesi fa non aveva saputo convincere ancora molti consumatori.

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Le vendite del Wii U e del 3DS non sembrano poter aumentare significativamente nel 2015 nonostante il New 3DS sembra essere un buon prodotto che potrebbe far aprire il 2015 di Nintendo con una buona spinta. Nel calendario di Nintendo non ci sono poi più molte uscire se non The Legend of Zelda per Wii U che è stato rimandato al 2016. Nintendo dovrà quindi fronteggiare una scelta software da proporre ai propri utenti del 2015 e sappiamo che l’E3 2015 è oramai prossimo.

C’è inoltre la possibilità che Nintendo voglia puntare tutto sul settore mobile (iOS e Android ) vista la recente partnership con DeNA che dovrebbe favorire l’arrivo di titoli esclusivi Nintendo anche su smartphone e tablet. C’è invece da dire che gli Amiibo sono stati una mossa azzeccata, tanto che in molti paesi Nintendo si è dovuta scusare per la scarsa reperibilità di quest’ultimi.

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