Da poche ore i primi store Apple extranazionali hanno inziato le vendite dei nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus agli utenti che avevano effettuato i preordini. In Italia l’appuntamento per il day1 è per il 26 Settembre, con code nei principali centri commerciali e Apple Store che inizieranno dalla sera del 25 Settembre.

iPhone 6 introduce per la prima volta una serie di novità veramente interessanti per gli utenti, sia a livello hardware ma sopratutto software con l’arrivo del nuovo iOS 8. In queste ore stanno apparendo nella rete le prime recensioni e esperienze d’uso con la nuova generazione di iPhone, e tutti ne sembrano, grossomodo, entusiasti.

Quello che vogliamo capire insieme a voi lettori è se il nuovo iPhone 6 di Apple è davvero in grado di riuscire nell’ardua impresa di trasportare utenti Android e Windows Phone nell’ecosistema Apple.

Vediamo quindi quali sono insieme i principali punti di forza dei nuovi iPhone 6 rispetto agli universi si Android, Windows Phone e anche rispetto alle precedenti generazioni di iPhone.

Display più grande, per tutti i gusti

La prima grande novità che notiamo subito è che Apple ha deciso di assecondare la moda del momento proponendo due iPhone dalle dimensioni maggiori rispetto ai soli 4 pollici dell’iPhone 5S. Questo si traduce in un iPhone 6 con display da 4,7 pollici ed un iPhone 6 Plus da ben 5,5 pollici, ovvero, per quanto riguarda quest’ultimo, un vero e proprio phablet alla stregua della famiglia Galaxy Note di Samsung.

Questo era reputato da molti un punto debole di Apple, che con i suoi dispositivi da 4 pollici rilasciati nel 2013 sembrava essere rimasta indietro rispetto alle tendenze del momento. Ora potremo scegliere tra un grande display da 4,7 pollici – come quello che montano molti top gamma Android e Windows Phone – o uno ancora più grande da 5,5 pollici, la cui esperienza si può paragonare a quella che si ha con i Galaxy Note o altri phablet presenti sul mercato.

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iOS 8: sviluppatori a raccolta!

Il secondo cavallo di battaglia dell’iPhone 6 non risiede nel lato hardware ma in quello software. iOS 8, che è stato rilasciato ufficialmente pochi giorni fa per tutti gli iDevice compatibili, rappresenta forse il più grande aggiornamento di iOS da quando debuttò sul primo iPhone.

Le novità non sono solo a livello di interfaccia utente, ereditata per lo più da iOS 7, ma sopratutto a livello di API. Questo significa che per la prima volta Apple dice addio alle restrizioni che per anni hanno demarcato il sistema della mela morsicata, accogliendo a braccia aperte gli sviluppatori che, grazie ai nuovi tool di sviluppo di iOS 8, stanno già creando personalizzazioni per il nuovo sistema operativo.

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Cosa significa questo? Che per la prima volta potremo avere molte app third party ufficiali (senza necessità di jailbreak) per personalizzare il nostro iPhone nel minimo dettaglio, come ad esempio le nuove tastiere compatibili con iOS8 come la swiftkey o touchpal. Inoltre le app potranno dialogare più facilmente tra di loro, permettendo agli sviluppatori di sbizzarrirsi come già accade nel mondo Android. iOS 8 rappresenta un passo importante per gli utenti e sviluppatori in quanto apre un’infinità di porte; permetterà inoltre di usufruire di funzioni avanzate – come il multi-tasking su finestre per gli iPad. Avremo infine una migliore integrazione con Mac OS X di Apple.

Potete approfondire le novità di iOS 8 con questo articolo.

Più potenza con il chipset A8

Nonostante il nuovo chipset A8 di Apple non sia – stando ai benchmark – più performante delle soluzioni top di gamma impiegate su terminali Android o Windows Phone, l’ottimizzazione di Apple con iOS 8 è talmente ben curata che bastano un processore dual-core Apple A8 e 1GB di RAM (lo stesso vale sia per iPhone 6 che per iPhone 6 Plus) per fornire agli utenti un’esperienza di utilizzo impeccabile.

Questo significa che rispetto ad un iPhone 5S avremo un sistema operativo ancora più fluido e reattivo; molti potrebbero preferirlo a Windows Phone o ad Android, sopratutto nella variante non-vanilla, ovvero con interfacce personalizzate che spesso non sono curate a dovere e presentano problemi di lag e impuntamenti.

Sondaggio: che ne pensate del nuovo iPhone 6?

Adesso è il vostro turno: iPhone 6 vi farà passare ad Apple? Non dimenticate di inserire anche le motivazioni della vostra eventuale persuasione nelle risposte!

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