Diablo 3 è l’ultimo capitolo della Blizzard della saga Hack & Slash più famosa del mondo uscito da poco meno di dodici mesi e doveva essere il punto di riferimento per i successivi dieci anni come lo è stato Diablo 2.
Purtroppo per molti non è stato così, un game-play troppo condizionato dalla classe e l’equipaggiamento posseduto, personaggi ad alti livelli tutti identici con le stesse abilità e le stesse armi (o perlomeno simili) e infine , ma personalmente crediamo sia la causa principale, la casa d’aste che grazie alla possibilità di usare denaro reale per comperare tutto il necessario ha spostato l’interesse più su di essa che sul gioco stesso, diventando a detta di molti un gioco dove eccelli non se hai costanza di giocare ma se hai la possibilità di spendere denaro reale per arricchirsi in quello virtuale.

Path of Exile (PoE) è un Action RPG ambientato nel mondo immaginario di Wraeclast e creato dalla piccola casa di produzione Neozelandese indipendente la ” Grinding Gear Games ” a cui piace definire il loro lavoro su PoE “il gioco che avremmo voluto giocare noi stessi”

Il gioco è per il momento totalmente in inglese e non sappiamo al momento se verrà tradotto e in quali lingue visto che il gioco è per il momento in open beta, ciò non vuol dire che il gioco non sia completo ma bensì è in costante miglioramento patch dopo patch.

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Caratteristiche e differenze

E la prima grande differenza è la totale assenza di ORO nel gioco, non esiste alcuna moneta e tutte le transazioni con mercanti si effettuano con l’arte del baratto: ad esempio come oggetto iniziale di baratto con mercanti dovremmo usare la “Scroll of Wisdom” una normalissima pergamena dell’identificazione che a sua volta possiamo ottenerla vendendo 5 oggetti comuni o da un’uccisione di un mostro e avanzando nel gioco al posto delle pergamene sarà necessario utilizzare altri oggetti che si possono ricavave da vendite di oggetti non comuni o rari.

La seconda differenza riguarda il gioco di per se, il gioco è e sarà per sempre totalmente gratuito e ancora più importante è che non sarà mai “pay to win” cioè con il denaro reale non potranno mai essere comperati oggetti atti a migliorare il personaggio.

Un’altra particolarità non esistono vere e proprie pozioni di mana o vita ma fiale multiuso che si ricaricano uccidendo creature, certamente una novità invece di passare il tempo a riacquistare le pozioni ogni volta.

Oltre a molte differenze il gioco ha anche molte similitudini come i grandi classici come ad esempio la visione di gioco in terza persona dall’alto, caratteristiche basate su forza/destrezza/intelligenza, ampie zone generate casualmente ogni volta con sotterranei da esplorare, missioni date da NPC da completare per guadagnare esperienza e abilità per livello, diverse rarità di armi con più o meno potenzialità, gemme e altre similitudini.

Riguardo a alcuni di questi ultimi punti ci sono delle piccole ma interessanti differenze come ad esempio per ogni arma sono presenti uno o più incavi per il posizionamento delle gemme, le quali sono divise nelle tre tipologie di caratteristiche prima descritte e ogni gemma conferisce una particolare abilità da utilizzare in gioco.

Classi

Al momento sono presenti sei differenti classi con cui giocare e ognuna è focalizzata su uno o due delle caratteristiche:

Marauder (Forza) – Il predone o il classico barbaro che predirige la forza bruta alle parole, ha una alto danno fisico e una alta resistenza agli attacchi.
Ranger (Destrezza) – L’arcirere o comunque un personaggio che preferisse armi veloci che evita il più possibile lo scontro fisico.
Witch (Intelligenza) – La strega che generalmente usa bastoni magici e abilità per difendersi dagli attacchi nemici.
Duelist (Forza & Destrezza) – Il duellante una classe ibrida che eccelle nelle due caratteristiche del suo personaggio.
Templar (Forza & Intelligenza) – Il templare che ha le sembianze di un paladino specializzato in combattimento e magie.
Shadow (Destrezza & Intelligenza) – L’ombra assassina che utilizza la sua rapidità di attacco e le sue abilità magiche per campletare le sue missioni.

Nessuna di queste classi è legata a un particolare corso di abilità attive o passive, è possibile potenziare qualsiasi delle classi in una qualsiasi specialità, semplicemente beneficierà meno delle caratteristiche principali del suo ruolo.
E grazie alla possibilità di inserire le gemme in un qualsiasi equipaggiamento (arma, scudo, armatura, elmo, ecc) per esempio un barbaro potrà lanciare le stesse magie di un mago ma con danni decisamente diversi, anche se personalmente noi immaginiamo che un barbaro per difendersi lanci una palla di fuoco, non ce lo vediamo proprio.

Vi facciamo vedere una immagine dell imponente albero delle abilità passive è attualmente composto da ben 1350 possibilità e se volete è possibile provare a distribuire le abiità per ogni classe a questo link.

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Feedback con la comunity

Nei forum ufficiali è possibile interagire direttamente con i produttori e i designer del gioco, loro stessi hanno richiesto aiuto ai giocatori su cosa volessero fosse implementato all’interno del gioco accettando critiche e suggerimenti integrando ciò che ritenevano potesse migliorare l’esperienza dello stesso.

Infatti è già possibile creare gruppi di gioco ed entrare in gruppi già aperti scegliendo in quali entrare (a differenza di Diablo 3 dove non era possibile scegliere la compagnia dove giocare (intendiamo con persone sconosciute) e il gruppo massimo di giocatori è di 6 persone.

Grazie a questo sistema di contatto diretto nel periodo di prova riservato solo a chi ne aveva fatto richiesta le micro transazioni, il modo per offrire il proprio contributo alla casa produttrice e di mantenere attivo il loro lavoro, hanno permesso di raccogliere 2.2 Milioni di Dollari permettendo la creazione del Terzo atto (attualmente l’ultimo) e l’ampliamento delle loro risorse ; ricordiamo se vi fosse sfuggito che gli unici acquisti che si possono effettuare con moneta reale sono di carattere cosmetico, cioè possono essere cambiare l’apparenza degli oggetti ma non potrà mai essere cambiata la effettiva potenza di nessuno di essi; una bella cosa che finalmente ci fa uscire dal circolo vizioso del “più pago, più vinco”.

Conclusioni

Path of Exile è un videogioco free to play del genere Hack & Slash e si prospetta essere il gioco più interessante della categoria del 2013, è in Open Beta dal 23 Gennaio e non ha una data specifica per il completamento anche se è pienamente giocabile da tutti fino alla fine della campagna creata.
Noi pensiamo che grazie alla particolarità dl titolo e alla popolarità che stà riscontrato non arriveremo probabilmente mai a una vero e proprio finale, ma bensì a un punto dove verrà chiesto ai giocatori come preferirebbero continui la storia.

I giocatori che hanno avuto modo di provare il gioco lo hanno eletto come “il vero Diablo 3” o per lo meno come la Blizzard avrebbe dovuto sviluppare il gioco tralasciando ogni sorta di casa d’aste.

Certo il gioco non è esente da piccoli Bug per il momento, ma le potenzialità cui si presentano davanti sono infinite, l’ampiezza dell’albero delle abilità passive e il baratto come forma di pagamento sono cose che elevano la qualità del prodotto.

Ci riserviamo il dovere di rivalutare il prodotto nel momento in cui uscirà dalla Open Beta, però la redazione di Techzilla vi consiglia di provare questa piccola opera d’arte che è Path of Exile, nella speranza che l’inglese non sia un grosso problema.

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