Steve Perlman è un nome già molto noto tra gli imprenditori Web per essere l’ideatore di tecnologie come Web TV, ora nota come MSN TV, e soprattutto QuickTime. Il fatto che dietro Artemis Networks e pCell ci sia nuovamente lui non può quindi che essere una garanzia di credibilità e innovazione.

Nonostante la startup esista infatti da appena tre anni si sta affacciando ora alla ribalta proprio grazie a pCell, una nuova tipologia di network wireless che promette agli utenti di raggiungere sui propri smartphone o tablet velocità fino a 1000 volte superiori a quelle attualmente ottenibili con le reti 4G-LTE, una rivoluzione vera, che schiude scenari impensabili fino a pochi mesi fa e apre la porta a servizi Web prima irrealizzabili.

La rivoluzione partirà da San Francisco

pCell è ancora in attesa di approvazione da parte dellla FCCpCell garantirà velocità 1000 volte superiori a quelle delle reti 4G(Federal Communications Commission) e di sbrigare alcune incombenze legali come MVNO (Mobile Virtual Network Operator), ma Perlman conta di essere pronto per il prossimo autunno o al massimo all’inizio del 2016 ed ha già assicurato che Artemis Networks fornirà diversi piani per i suoi utenti con abbonamento dati illimitato, con costi molto inferiori a quelli dei carrier tradizionali, grazie soprattutto ai minori costi delle infrastrutture e alla necessità di un capitale inferiore, anche se ovviamente allo stato attuale non ha voluto dare anticipazioni più precise.

artemis networks pwave

Il primo network sarà inaugurato a San Francisco e richiederà agli utenti interessati l’acquisto di una SIM dedicata e il possesso di un iPhone 6 o di un iPad Air 2 sbloccati: questo perché Apple ha previsto nei suoi nuovi device il supporto a uno spettro di banda illimitato, mentre i dispositivi con Android, anche se sbloccati, possono sfruttare una gamma più limitata.

Ma come funziona?

Normalmente i segnali emessi dalle enormi torri cellulari tradizionali sono condivisi dagli smartphone all’interno di una specifica cella o area. La rete pCell invece sarà costituita da una sorta di hotspot chiamati pWaves che emettono onde radio.

Inoltre le torri cellulari tradizionali sono distanziate in modo da coprire aree molto grandi senza interferire reciprocamente, con pCell invece le pWaves saranno distanziate in modo tale che le onde radio interagiscano assieme, contribuendo a creare una rete individuale per ciascun utente e a fornire una maggiore disponibilità della rete cellulare, eliminando così anche quelle instabilità di segnale nei luoghi affollati.

Come già accennato inoltre le pWaves sono molto più piccole rispetto alle torri cellulari tradizionali, più simili a un normale router wireless e possono quindi essere facilmente posizionate ovunque ovunque con costi irrisori.

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