Dopo aver recensito qualche tempo fa le Philips A1PRO, torniamo a provare cuffie del brand olandese nate dalla collaborazione col noto DJ Armin Van Buuren, questa volta passando alle sorelle maggiori, ovvero le Philips A3PRO!

Precedentemente le A1PRO mi avevano molto soddisfatto, quindi riguardo queste A3PRO avevo aspettative decisamente alte: posso tranquillamente ammettere che non hanno deluso le attese e anche l’upgrade è visibile, seppur non estremo.

Ma questa A3PRO varrà davvero 70 euro in più del primo modello? Scopriamolo insieme.

PHILIPS A3PRO – SPECIFICHE TECNICHE

Tipo CuffiaOver ear (Chiuse)
Microfono Cuffia
Cavo removibile Cuffia
Driver Cuffia50 mm
Sensibilità Cuffia108 dB
Impedenza Cuffia16 Ohm
Risposta Cuffia12 - 23.000 Hz
Potenza in ingresso massima Cuffia3000 mW

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica Philips A3PRO.

PHILIPS A3PRO – OFFERTE

PHILIPS A3PRO – VIDEORECENSIONE

PHILIPS A3PRO – UNBOXING E PRIME IMPRESSIONI

Essendo una cuffia dedicata ad un uso professionale ed in particolare ai DJ, all’interno della scatola troviamo:

  • le nostre cuffie (più grosse di quanto immaginassi),
  • il cavo jack da 3.5mm estraibile da 1.4m (con sezione a spirale che permette di aumentarne la lunghezza fino a 1.8m, senza microfono e tasti multimediali),
  • un adattatore da 6.3mm,
  • un astuccio protettivo per il trasporto, non rigido e poco imbottito.

Si tratta di una dotazione standard, completata dall’astuccio morbido per il trasporto: una scelta apprezzata, anche visto il target di queste A3PRO.

Philips A3PRO
Scatola essenziale ma dotazione completa.

La cuffia si presenta solida e robusta: le dimensioni sono importanti ma la possibilità di ripiegarle più volte fino ad avere una strana forma appallottolata e compatta aumenta a dismisura le possibilità di trasporto.
I padiglioni, inoltre, ruotano di 90 gradi fino ad appiattirsi e avere la snodabilità estrema di cui ogni DJ ha bisogno.
Questa colorazione ibrida black-silver è tutto sommato sobria ma denota una maggiore “aggressività” rispetto ai modelli total-black.

Il cavo anti-ingarbugliamento e rinforzato ha un meccanismo di ingresso nella cuffia ad incastro, grazie al jack ad L che si avvita per evitare scollegamenti accidentali.

Philips A3PRO
Queste Philips A3PRO sono snodabili e resistenti, decisamente ben costruite.

PHILIPS A3PRO – DESIGN, COMFORT E COSTRUZIONE

Il design di queste Philips A3PRO non brilla per ricercatezza o dettagli preziosi, ma è comunque azzeccato: linee decise e marcate, con pochi fronzoli. Viste anche le loro dimensioni, è difficile non notarle se portate al collo ma non penso che qualcuno riuscirebbe a riconoscere questo determinato modello a prima vista.

La copertura dei padiglioni (sostituibili) è in una morbidissima (simil?)pelle e i cuscinetti in memory foam sono molto confortevoli. Il modello A3PRO differisce dalle A1PRO soprattutto per le dimensioni, in quanto non si tratta più di una cuffia on-ear ma over-ear: i padiglioni coprono interamente l’orecchio senza toccarlo e quindi senza stancare.
L’archetto non offre un’imbottitura degna di nota, ma è molto morbido al tatto e non si rivela mai un problema, anche dopo lunghe sessioni di ascolto.
Il meccanismo di estensione per adattarle alla nostra testa permette di allungarle molto, e nonostante sia necessaria più forza del normale per tirarle non ho avuto problemi nell’adattamento, pur avendo una testa grossa.

Philips-A3PRO

Il comfort è, però, leggermente minato dalla “stretta” di queste cuffie, necessaria per avere un buon isolamento acustico: la forma non è proprio ergonomica e può volerci del tempo perchè la cuffia si adatti bene alla nostra testa, ma col tempo la situazione migliora pur non toccando livelli d’eccellenza.

La costruzione è ottima: i materiali offrono un mix di plastica di ottima qualità e materiali metallici, che offrono una buona stabilità e una sensazione di durabilità, anche dopo molto tempo.

Per concludere, come accennato nell’introduzione, la trasportabilità è molto elevata pur essendo una cuffia decisamente ingombrante: questa si ripiega fino ad appallottolarsi ed essere facilmente portata in giro anche grazie al pratico astuccio fornito in dotazione.

Philips-A3PRO recensione
Queste Philips A3PRO sono fantastiche per la musica electro e carica di bassi

PHILIPS A3PRO – PERFORMANCE E RESA SONORA

Le Philips A3PRO sono nate in collaborazione con Armin Van Buuren e questo dovrebbe già dire molto sulle caratteristiche sonore di questa cuffia.
Queste devono essere tali da venire incontro ai DJ per un utilizzo in console e il genere prediletto è quello electro.

L’equalizzazione è comunque molto buona, non esageratamente sbilanciata ma comunque con un po’ di enfasi sulle tonalità basse. I medi sono piacevoli, così come gli alti presenti e apprezzabili.

Come per le A1PRO, il volume di queste A3PRO è veramente elevato: ho notato però che ai massimi volumi, i bassi tendono a restare indietro, con una maggiore enfasi sui medio-alti.
C’è da dire che i volumi massimi sono al limite dell’esplosione dei timpani, e questa perdita di bassi mi fa pensare che sia un volume aggiuntivo da utilizzare solo ed esclusivamente in console, con la musica “a palla”, per poter mixare e controllare la propria traccia superando quella di un ambiente tanto rumoroso come un club o una discoteca.
Questo livello di volume l’ho raggiunto solo con il Macbook e l’amplificatore: su smartphone (e magari su altri dispositivi che non ho potuto provare) il volume massimo è sì molto elevato, ma non a livelli tanto estremi.
Ergo, i bassi saranno al loro posto anche al massimo volume sulla maggior parte dei dispositivi.

Philips A3PRO

Il genere prediletto, come dicevo, è l’electro o comunque una musica ricca di bassi: troviamo infatti le frequenze medio-basse molto morbide.
Il pop e la musica classica sono altri generi molto piacevoli, mentre il rock suona in alcune parti come “rumore”, con i vari strumenti troppo vicini e poco distanziati: il soundstage non estremo e l’equalizzazione non adatta penalizzano (seppur non troppo) questo genere.

Ho provato queste cuffie con diversi generi musicali, e questa è la mia personalissima pagella:

  • Elettronica 9: I bassi ci sono, l’equalizzazione è perfetta per mixare con un suono preciso e piacevole. A volumi elevati però si perdono un po’ di bassi di troppo.
  • Rock 7,5: il rock riesce ad essere riprodotto abbastanza fedelmente, ma manca un po’ di soundstage e distinzione tra gli strumenti.
  • Classica 8: Manca qualcosa sempre per quanto riguarda soundstage e ampiezza del suono, ma la morbidezza dei medio-bassi aiuta questo genere.

Philips-A3PRO review

L’utilizzo con serie tv, film, videogames non è appannaggio di queste Philips A3PRO e si sente: i bassi sono un po’ oltre, e questo si ripercuote sulla scena che risulta poco verosimile.
Non consigliata, quindi, per un utilizzo home-video, soprattutto se siete particolarmente attenti alle sfumature di suono; potrete invece usarle tranquillamente per utilizzi sporadici e casuali se siete dei “normali” utilizzatori.

L’insonorizzazione è buona: all’interno la situazione è agevolata dal volume molto alto, che oltre il 50% non permette di percepire il minimo suono esterno.
All’esterno la situazione è invece più difficile, sempre a causa del volume: sempre oltre il 50% si potrà percepire la musica come un leggero sottofondo, mentre oltre il 75% la si potrà ascoltare distintamente in compagnia dei presenti.

Philips A3PRO recensione
Philips A3PRO: naturale compagna dei DJ.

PHILIPS A3PRO – CONCLUSIONI

Philips continua l’ottimo lavoro di popolamento in ogni campo del settore cuffie: così come le A1PRO, queste Philips A3PRO hanno tutto ciò che di cui un novello DJ ha bisogno, il quale magari non vuole ripiegare su una base di gamma ma allo stesso tempo non vuole spendere cifre folli.

Le qualità sono numerose: ottima costruzione, snodabilità e portabilità elevate, volume estremo e sound piacevole; la comodità di utilizzo è maggiore rispetto al modello inferiore grazie alla struttura over-ear, mentre la forma sulla testa non risulta particolarmente ergonomica, costringendoci a definire il comfort buono ma non ottimo.

Un difetto importante può essere trovato nella mancanza di microfono e tasti multimediali che non la rendono adatta ad un utilizzo street/con smartphone.

Philips A3PRO

Le cuffie costano 169€ di listino ma momento in cui scrivo questa recensione sono proposte a circa 125€ su Amazon, un prezzo buono per le qualità di questa cuffia, seppur non irripetibile.

In conclusione, non posso che ritenermi soddisfatto e quindi consigliare queste Philips A3PRO per chi sa bene cosa vuole e allo stesso tempo sa come utilizzarle: sono infatti cuffie che hanno dimostrato tutto il loro valore nel loro settore di competenza, anche se un po’ di flessibilità in più avrebbe fatto comodo.

Un ottimo compromesso tra qualità e prezzo ancora accessibile. Tanto che mi è venuta voglia di imparare a mixare…

PHILIPS A3PRO – GALLERIA FOTOGRAFICA

Philips A3PRO

Over ear (Chiuse)

381 grammi

50 mm

16 Ohm

108 dB

169.99

Philips A3PRO – PRO E CONTRO

ProEControA3Pro

I nostri voti

Funzionalità e dotazione7
Design8
Materiali e costruzione9
Ergonomia e comfort8.5
Trasportabilità8.5
Prestazioni8.5
Rapporto qualità-prezzo8
Voto finale8.2

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