Sembra non avere ancora fine la vicenda che vede protagonista la casa Nipponica produttrice della Playstation. A più di una settimana di chiusura del PlayStation Network le informazioni che rimbalzano per la rete sono ancora confuse, così Sony ha indetto una conferenza speciale per domani, 1° Maggio.
I punti all’ordine del giorno saranno sicuramente quelli che da alcuni giorni tutti i possessori e in particolar modo utilizzatori del servizio online PSN ( PlayStation Network ) si stanno chiedendo. Sembra infatti che gli hacker che hanno costretto alla manutenzione straordinaria del PSN abbiano rubato oltre 77 milioni di dati sensibili degli utenti del PSN. In primis codici di carte di credito e i famosi codici di protezione cvv2 e cvc2 tramite i quali è possibile effettuare qualsiasi transizione con le suddette carte di credito.

Sembra infatti che oltre al furto gli hacker abbiano deciso di mettere in vendita 2.2 milioni di dati sensibili di carte di credito a Sony stessa per evitare un polverone, offerta però che pare l’azienda abbia rifiutato, ribadendo che i dati rubati erano crittografati e quindi inutilizzabili.

Nel frattempo in Congresso avrebbe esortato Kazuo Hirai, CEO Sony, a fornire risposte dettagliate entro il 6 Maggio. Inoltre sembra che il Dipartimento USA per la sicurezza stia aiutando Sony con le indagini.

Tante le domande che ancora non hanno risposta. I dati del PSN erano crittografati oppure no? C’è un reale pericolo per gli utenti che utilizzavano i servizi online di Sony? Questo attacco è in qualche modo collegato col Team Anonymous?

Solo domani sapremo le risposte ufficiali che Sony intende diramare, oltre all’annuncio di un “regalo” per tutta l’utenza PSN come gesto di ricompensa per la pazienza nell’interruzione dei servizi online.

Intanto in America, Australia e Germania spuntano le prime segnalazioni di utenti con carte di credito svuotate. Occhi e orecchie puntate sulla conferenza di domani.

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