L’incredibile popolarità raggiunta in pochissimi giorni da Pokémon Go, il nuovo gioco a realtà aumentata che sta facendo impazzire il globo intero – e le azioni della Nintendo, che sono immediatamente schizzate alle stelle – è stata macchiata dalla polemica che lo ha investito a causa delle – a dir poco – “strane” richieste di accesso presenti all’interno delle norme per la privacy dell’app. Stando a quanto si può leggere, infatti, il gioco potenzialmente avrebbe accesso illimitato all’account Google degli utenti, vale a dire alle email, documenti e file di Google Drive e immagini di Google Foto.

Stando a quanto dichiarato da Niantic, sviluppatore del gioco, si tratterebbe solamente di “un errore“, che verrà presto risolto con il rilascio di un fix di aggiornamento. L’azienda ritiene che il problema sia stato causato da un errore tecnico, e che non si sia trattato, dunque, di una scelta intenzionale. Sta agli utenti di iOS – gli unici colpiti dal problema – decidere se concedere o meno il beneficio del dubbio allo sviluppatore in merito alla vicenda. Ad ogni modo, vi riportiamo la comunicazione ufficiale diramata da Niantic:

pokemon go

“Recentemente abbiamo scoperto che il processo di creazione degli account di Pokémon Go su iOS richiede erroneamente pieno accesso all’account Google con il quale ci si iscrive. Tuttavia, Pokémon Go accede solamente alle informazioni di base del profilo Google (nello specifico l’USER ID e l’indirizzo email), e nessun’altra informazione è o è stata oggetto di accesso da parte dell’app, né è stata mai raccolta. Non appena ci siamo resi conto di questo errore, abbiamo cominciato a lavorare su un fix client-side che permetta all’app di richiedere solamente i permessi per l’accesso alle informazioni di base del profilo Google, in linea con i dati cui abbiamo effettivamente accesso. Google ha verificato che Pokémon Go e Niantic non hanno avuto accesso e non sono entrati in possesso di nessun’altra informazione. Google ridurrà presto i permessi di Pokémon Go al profilo di base di Google, di modo che gli utenti non siano costretti ad effettuare alcuna operazione.”

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: