Nella giornata di ieri, abbiamo avuto modo di incontrare lo staff di Spotify Italia per discutere, intervistare, chiacchierare e rimanere aggiornati su tutte le novità che questa azienda in ascesa ha in serbo per noi.

Nella splendida location dell’Antica Focacceria San Francesco a Milano, Spotify Italia ci ha presentato la nuova funzione “Scopri”, integrata per ora solo nel nuovissimo web player (raggiungibile qui), che ci permette di trovare nuova musica in base ad un algoritmo che tiene conto dei nostri gusti musicali, dei gusti dei nostri amici, delle ultime ricerche e delle collaborazioni con gli artisti che maggiormente abbiamo apprezzato. Una funzione che presto sarà integrata anche nell’applicazione per PC e Mac, e anche sulle app mobile.

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Oltre a questa nuova funzione, ci è stato spiegato nel dettaglio come utilizzare al meglio i vari “widget” per il web, chiamati da Spotify “Play Button, facilmente integrabili nei vari blog e siti web, disponibili in tante modalità e dimensioni.

Spotify non si ferma qui: infatti lo staff ha anche aperto un proprio profilo grazie al quale crea delle speciali Social Playlist, ognuna con un target specifico, dalla playlist per l’allenamento a quella per chi ha paura di volare, e invoglia noi utenti a crearne di nostre, magari per un’occasione particolare, come San Valentino o Natale.

Altra importante feature su cui Spotify ha intenzione di puntare forte sono le applicazioni, vero plus rispetto al nuovo concorrente Google Play All Access, che oltre ad essere numerose e ben realizzate, sono molto ben integrate nell’ecosistema di Spotify, tra cui troviamo alcune apps come musiXmatch per trovare istantaneamente i testi delle nostre canzoni in un database vastissimo, o anche TicketOne per acquistare i biglietti per i concerti dei nostri artisti preferiti, oppure Tunigo che ha un vasto database di playlist adatte praticamente ad ogni occasione.

Insomma, Spotify ha tanta carne al fuoco. Abbiamo fatto qualche domanda punzecchiante, come sul confronto con la nuova concorrenza con Google, ma si dichiarano tranquilli, viste le attuali funzioni in più (come appunto le applicazioni e le funzioni per scoprire nuova musica). Abbiamo chiesto se hanno in programma nuovi tipi di abbonamento o magari di pagamento, soprattutto per chi non trova la propria dimensione negli attuali tre tipi di abbonamento, e ci hanno assicurato di lavorare a nuove soluzioni, senza però poter rilasciare dichiarazioni a riguardo.

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Ringraziamo Spotify Italia, per questo bel pranzo insieme, per i graditissimi gadget, e soprattutto per l’apertura massima verso i suoi utenti. Personalmente, ho chiesto di implementare programmi e serie TV, risposta? Riferiranno ai piani alti… Chissà.

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