Sandia, il laboratorio della difesa Americana, ha sviluppato un proiettile auto-guidato in grado di colpire un obiettivo fino ad un miglio di distanza con estrema precisione. Lungo poco più di 10 centimetri, il proiettile incorpora al suo interno una grande varietà di tecnologie: un sensore ottico in punta che serve per seguire la traccia laser; un processore ad 8bit; una serie di piccoli attuatori che servono per far sterzare il proiettile nella direzione desiderata. A differenza dei missili però, non necessita di un’unità di misurazione d’inerzia, che avrebbe effetti drastici sulle dimensioni del proiettile.

A differenza dei tradizionali proiettili che hanno bisogno di girare su sè stessi per mantenere la traiettoria lineare, la pallottola sviluppata da Sandia è come un dardo e non ha bisogni di roteare per colpire l’obiettivo. Il proiettile viaggia a 1600mph ( Mach 2.1 ) ed è in grado di correggere la propria traiettoria fino a 30 volte al secondo, utilizzando la comune polvere da sparo come propellente. A causa della sua natura, il proiettile diventa più accurato nel colpire il bersaglio se esso si trova a distanza maggiore. Il nuovo proiettile non è ancora in commercio, ma potrà presto diventare disponibile per l’esercito e anche per gli appassionati di balistica.

httpv://www.youtube.com/watch?v=KLwVVYV3_K4

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: