Tanti dispositivo dovevano aver già integrato il lettore di impronte digitali sotto il display in questo 2017, dal Samsung Galaxy S8 all’ iPhone 7 di Apple, ma al momento nessuno smartphone ha questa particolarità. In realtà la tecnologia già esiste e diversi produttori hanno i propri brevetti, ma allora perché non la implementano sul segmento consumer? La risposta è molto semplice: il prezzo. Al momento questa tecnologia è molto costosa e inciderebbe molto ( troppo ) sul prezzo finale di uno smartphone.

Tuttavia Qualcomm è uscita allo scoperto dichiarando oggi al MWC Shangai che nell’estate 2018 vedremo i primi smartphone con lettore di impronte integrati direttamente sotto al vetro del display. Anche Qualcomm ha un proprio brevetto che utilizza un lettore ad ultrasuoni, molto simile a quello implementato da Xiaomi nel Mi Mix.

Secondo Qualcomm questo tipo di lettore è molto più adatto per questo impiego permettendo al lettore di leggere la nostra impronta attraverso il vetro del display poichè utilizza degli ultrasuoni rispetto a quelli utilizzati oggi su molti smartphone. Tuttavia Qualcomm ha anche specificato che questa tecnologia funziona solo sui pannelli OLED più sottili di 1200 μm. Questo lascia i display LCD fuori da questa tecnologia e considerando che LG è in prima fila sui display OLED è probabile che sia proprio il prossimo LG G7 ad adottare questa tecnologia.

In realtà il lettore di Qualcomm non si limiterà solamente a leggere le impronte digitali ma potrà anche sentire il nostro battito cardiaco e flusso sanguigno, una cosa che i tradizionali lettori di impronte capacitivi non possono fare. Se vi state chiedendo se sia affidabile e veloce questa tecnologia ad ultrasuoni, Qualcomm ha garantito che sarà rapida come quella implementata negli smartphone top di gamma in commercio e funzionerà anche sotto l’acqua, dove i lettori capacitivi sono inutili, infatti non essendoci nessun foro extra per alloggiare il sensore, che sarà sotto al display, la produzione di smartphone waterproof sarà ancora più semplice.

Per finire Qualcomm ha annunciato che un sensore analogo sarà disponibile anche per essere messo sotto il metallo o il vetro ma arriveranno in un secondo momento ma potrebbe aprire le porte a nuove integrazioni, come lettori di impronte collocati direttamente sotto la scocca o per uso business.


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