Qualcomm si appresta a ultimare i lavori sulla nuova e avveniristica serie di processori che si ispirano, come architettura, a quella del cervello umano con i miliardi di neuroni che collegano le diverse aree, che in base a diversi stimoli riesce a capire come comportarsi in determinate situazioni.

NPU (Neural Processing Units), questo è il nome della serie di processori che vogliono abbandonare l’architettura che ha caratterizzato tutti i computer sino ad oggi, quella di Von Neumann, cercando di creare qualcosa di più intelligente capace di eseguire operazioni in parallelo, di essere riprogrammabile e di poter eseguire operazioni come la previsione.

Qualcomm NPU – Il processore che impara

Un esempio dell’implementazione di questa tecnologia potete vederlo nel video qui sopra che vi mostra come un robot, equipaggiato con una NPU di Qualcomm, possa imparare il suo percorso in base agli stimoli che, magari, spingendo un pulsante gli si possano inviare.

Appare una strada che ci porterà ad una informatica senza più una programmazione con processori che riescono a programmarsi da soli? Un futuro forse non così difficilmente realizzabile ma forse ancora troppo lontano per mettere definitivamente da parte l’aspetto umano dietro una macchina.

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