Nel 2012 AdaFruit presentava il RaspberryPi, dando vita ad un vero e proprio movimento tecnologico basato sul mini-computer dal prezzo abbordabile che avevano da poco annunciato. Una piccola scheda programmabile, aperta a tutti e con una comunità di appassionati sempre crescente. Dal quel 2012 sono state prodotte diverse revisioni del Raspberry Pi che ne hanno migliorato la RAM e aggiunto nuove porte. Tuttavia ad oggi il processore single-core da 700mhz inizia a diventare troppo stretto per molti ed è per questo che il Raspberry Pi 2 arriva oggi in via ufficiale a distanza di 3 anni dal suo primo modello.raspberry-pi-2-i2

Raspberry Pi 2 • cosa c’è di nuovo

Pur mantenendo lo stesso prezzo di vendita di 35$, la seconda versione del Raspberry Pi offre un chipset quad-core a 900Mhz e 1 GB di memoria RAM. Nel complesso questo upgrade dovrebbe garantire un incremento delle prestazioni di circa il 600% rispetto al primo modello. Ovviamente il nuovo Raspberry 2 è compatibile con le applicazioni e accessori del primo modello.

Tra i sistemi operativi che possiamo installare sul Raspberry Pi 2 troviamo il pieno supporto ad Ubuntu e Windows 10, dove in questo ultimo caso troviamo Microsoft che rilascerà una versione gratuita di Windows 10 pensata proprio per il Raspberry Pi 2 e gratuita che sarà compatibile con l’architettura ARM. Al momento abbiamo pochi dettagli relativi a questa iniziativa da parte di Microsoft, ma la stessa azienda ha confermato che nei prossimi mesi verranno svelati nuovi dettagli in merito. Di certo oltre a Windows e Linux il nuovo Raspberry è, tecnicamente parlando, in grado di supportare Android in tutte le sue diverse forme, custom ROM comprese. Questo compito veniva già portato a termine dal primo modello di Raspberry Pi anche se in modo molto faticoso per via dello striminzito hardware.

raspberry-pi-2-i3

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: