La Raspberry Pi Foundation ha lanciato una nuova versione del suo modulo calcolatore che, grazie a un form factor più flessibile, a performance migliorate e al costo contenuto si presenta come una delle più promettenti soluzioni per la realizzazione di prodotti personalizzati. Mentre il modulo originale, lanciato nel 2014, attingeva dalle specifiche del Raspberry Pi di prima generazione, il nuovo Compute Module 3 (CM3) si basa sul Pi 3, e dunque si assiste ad un incremento sensibile delle performance.

“Monta lo stesso processore BCM2837, che può raggiungere una frequenza di clock pari a 1.2GHz, e 1GB di memoria RAM” ha affermato il direttore generale della fondazione, James Adams. Ciò significa che Compute Module 3 offre il doppio della RAM e una potenza computazionale approssimativamente 10 volte superiore rispetto al Compute Module 1 (CM1). Esattamente come il Pi 3, CM3 è in grado di eseguire Windows 10 IoT Core, aprendo così tante possibilità: “Un progetto IoT può essere trasferito da un Pi 3 ad un sistema basato su un CM3 personalizzato in maniera estremamente semplice”.

raspberry pi compute module 3 CM3

Uno dei problemi principali del CM1 era dato dalla memoria interna fissa eMMC di 4GB: “Alcuni utenti avrebbero voluto avere libero accesso per aggiungere i propri dispositivi di storage Flash” ha spiegato Adams. Per risolvere questo problema, sono state rilasciate due versioni di CM3: la prima con una memoria eMMC da 4GB on-board, e la seconda, denominata ‘Lite’, con un socket per memorie SD card o eMMC. “Ci aspettiamo un interesse particolare da parte degli utenti per quest’ultima versione”.

Con qualche accorgimento, CM3 può essere utilizzato per sostituire i moduli CM1, dal momento che la compatibilità pin è preservata; CM3 è però un millimetro più spesso, mentre la CPU, oltre a richiedere un maggior quantitativo di energia, genera un quantitativo di calore decisamente superiore sotto sforzo. CM3 e CM3 Lite sono disponibili al prezzo di 30 e 25 dollari americani rispettivamente (tasse e spedizione escluse); il CM1, che non è stato ritirato, andrà a costare 25 dollari. Raspberry ha lanciato anche una IO breakout board aggiornata (CMIO3) compatibile con tutti e tre i modelli.

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