Giochi

Non esiste un vero motivo per scontrarsi, ma lo facciamo perchè siamo combattenti!

Introduzione

Lucidate le vostre armature perché finalmente una ventata di aria fresca finalmente si affaccia in campo videoludico negli scontri all’arma bianca. Spesso i videogame antepongono il bene e il male come filo conduttore della trama e in For Honor questo scontro non è ben chiaro perché non si riesce a comprendere quale tra le tre fazioni, Cavalieri, Vichinghi e Samurai, sia nel giusto o nello sbagliato nel difendere o attaccare i popoli avversari. Una guerra che si protrae da anni, senza motivo, e senza una fine certa.

Ecco a Voi la recensione dell’ultima fatica di Ubisoft: For Honor

Trama – For Honor

La storia narra lo scontro tra le tre più famose “razze” combattenti vissute sulla terra, i Cavalieri medievali dalle lucenti armature,  i Samurai con la loro arte della spada ed il bushido e i Vichinghi montanari e selvaggi, si scontrano da centinaia di anni  per cercare di prevalere e dominare gli uni sugli altri. Un giorno, sperato da tutti, le battaglie si fermarono. Il sangue finì di scorrere e una aura di pace sperata da tutti finalmente sembrava farsi largo tra il crepitio delle katane che laceravano le armature avversarie.

Se di questo i popoli  potevano esser contenti, non lo era invece Apollyon, vera e propria entità della guerra che vive soltanto per istigare una lotta eterna tra le te fazioni nella speranza che possa protrarsi giorno dopo giorno senza mai una fine.

E questa guerra è ritornata più spietata che mai visto che Apollyon stessa sarà al centro della trama, prendendo parte lei stessa alle battaglie, assicurandosi che gli scontri persistano e che le fazioni siano sempre in lotta tra di loro ricercando così la distruzione sulla terra.

 

 

Gameplay – For Honor

La campagna di For Honor per giocatore singolo può essere considerata una palestra per gli scontri online che si affronteranno successivamente. Non è necessario completarla ma facendolo, si avrà la possibilità di conoscere e apprendere al meglio le tecniche e lo stile di gioco di ogni fazione.

 

La struttura è semplice e lineare. Tra una missione e l’altra un piccolo intermezzo narrativo accompagnerà il proseguo della storia e narrerà il susseguirsi degli eventi.

Peccato poiché poteva esser osato di più sia in ambito narrativo, con una trama leggermente più articolata e meno ripetitiva, andando così ad offrire all’utente finale un ottimo titolo sia sotto il lato single player sia dal lato dei personaggi disponibili che per il momento sono solo 4 per fazione, per un totale complessivo di 12 personaggi giocabili con abilità uniche. Di certo non ci aspettavamo che da un gioco incentrato sul multiplayer si potesse ottenere una esperienza tale da ricordarla nei tempi, ma viste le buone premesse di un coraggioso e innovativo sistema di combattimento si poteva chiedere qualcosa di più. Peccato.

 

Comandi di gioco

Se state cercando un gioco a per chi ha l’indice più veloce, chiudete la pagina e proseguite oltre.

Il sistema di combattimento è di una semplicità disarmante: tre posizioni di guardia e tre di difesa che sono alta / destra /sinistra. Ma nonostante questo For Honor necessita calma e pazienza per cercare di anticipare le mosse degli avversari e rispondere con combinazioni veloci e letali.
L’atteggiamento di partenza è quello difensivo e non è necessario fare nulla se non posizionare il mouse, o il joystick nel caso della versione console, su uno dei tre lati proteggendoci da eventuali attacchi in arrivo. Da questa posizione tramite azione è possibile colpire tramite colpo normale o forte la zona indicata sperando di non essere parati a nostra volta. Il sistema di combattimento creato è altamente realistico, perché riesce a farci immedesimare nello scontro facendo capire quanto sforzo stanno compiendo i personaggi nella battaglia. Le animazioni sono ben caratterizzate e non è difficile, dopo della normale gavetta, capire come e dove attaccherà il nostro avversario. Ovviamente ognuna delle tre fazioni e le rispettive classi dispongono di abilità uniche che aggiungono bonus o handicap variegando così il gameplay per non renderlo monotono e permettendoci di utilizzare lo stile di gioco che preferiamo.

Vediamo ora assieme le due strutture principali del gioco che sono Single Player e MultiPlayer.

Single Player

La struttura della campagna è semplice e lineare, cerchiamo di spiegarvi brevemente cosa vi troverete davanti quando deciderete di scendere in campo e brandire la vostra arma preferita. Saremo spoiler-free non preoccupatevi, niente rivelazioni scioccanti sulla trama se non una minima infarinatura su quello che andrete ad affrontare nelle 18 missioni.

L’intera avventura è un susseguirsi di situazioni, intrecciate tra di loro, che cercano di raccontare l’odio tra le fazioni e del motivo per cui si è  giunti alla guerra infinita che si abbatte da millenni sulla terra.

Le loro lame sono affilate e le armature solide, il nemico è in cerca di un nuova casa per i suoi eserciti ma da noi cavalieri troveranno solo la morte

Si incomincia per forza nei panni di un cavaliere. Ci siamo arruolati in cerca di gloria e di un maestro da seguire ma subito siamo messi alla prova vista la necessità di difendere il nostro castello dall’attacco di un signore della guerra. Proseguendo nei vari capitoli della storia, il nostro campione entrerà a far parte della Legione della Pietra Nera dove affronterà in diverse missioni la nazione dei Vichinghi. Le aree di combattimento passeranno da castelli sotto assedio a fitte foreste fino ad arrivare alle porte della zona montuosa del Valkenheim dove svestiremo le armature e le spade dei cavalieri e scopriremo che rumore fa il cranio quando viene frantumato da un ascia vichinga.

Nuovi obbiettivi sono nel mirino dei Vichinghi; una nuova terra pronte per essere conquistata, e l’aria che si respira è intrisa della paura del nemico

Il nostro Vichingo ci mostrerà uno stile di combattimento diverso e ci introdurrà un nuovo nemico. Dopo alcuni scontri contro la fazione che comandavamo poco prima ci ritroveremo a raccontare le avventure del nostro vichingo che si batte per salvare il proprio popolo. Ci troviamo affiliati nel Clan decisi a recuperare e riaccendere l’orgoglio della nostra gente e guidarli nella prossima battaglia. Dalle montagne innevate le ambientazioni ruotano lentamente verso un’ ambientazione più orientale. Il palazzo imperiale è l’obbiettivo finale del percorso e i vichinghi vogliono far assaggiare il loro acciaio agli orgogliosi samurai ma non sarà semplice sconfiggere i maestri di katane con la loro velocità e il loro stile di combattimento.

I samurai hanno scelto di vivere isolati da tutto, e ispirandosi a chi ha combattuto per quelle lande prima di loro, sono pronti a realizzare i sogni dei loro avi e conquistare il mondo

La terza e ultima campagna narra le vicende di un samurai assassino che cercherà di redimersi dopo esser stato liberato dalla prigione. Proseguendo le missioni apprendiamo anche le ragioni di quest’ultima fazione e del perché sono in guerra con gli altri. Scopriamo anche l’ultimo stile di combattimento degli onorevoli guerrieri samurai: veloce, preciso e letale.

L’ultima sezione della modalità single player servirà a chiudere il cerchio con la storia e offrirà al giocatore un pretesto  per continuare a giocare competitivamente nel multiplayer dopo essersi indirettamente allenati con tutte le varie fazioni e classi.

 

Giocando ad una difficoltà standard si riesce a completare le avventure in single player in un tempo compreso tra le cinque e le sei ore. Non è tanto ma For Honor è stato e presentato principalmente per un gioco competitivo. E’ comunque possibile impostare l’Intelligenza Artificiale del computer a livello più realistico; nel periodo della stesura di questa recensione abbiamo trovato molto più forti i Bot comandati dal PC che dei giocatori reali. E’ veramente stimolante e impegnativa allo stesso tempo giocare a questa difficoltà; giocare da soli sarà una vera e propria palestra interattiva che vi preparerà al meglio, o forse è più indicato dire un minimo, per gli scontri online.

Non è comunque necessario completare la modalità in single player, sarà però decisamente più difficile competere ad alti standard contro altri giocatori, se non ci si è fatti le ossa precedentemente.

Come detto prima, la campagna è un preludio alle schermaglie che si potranno trovare nel PVP, allora andiamo ad analizzarlo nella prossima sezione.

Modalità Multiplayer

Esistono diverse modalità multigiocatore all’interno di For Honor, ed è possibile giocarle subito, ma vi esortiamo a passare qualche ora da soli contro il computer e/o di leggere il paragrafo superiore se non lo avete fatto. Il multiplayer è suddiviso in quattro modalità e rappresentano il cuore del gioco, simili tra loro ma sostanzialmente diverse, vediamole assieme:

Dominio

Una modalità 4 vs 4 dove i giocatori si scontrano all’interno di una arena assistiti da personaggi gestiti dal computer per conquistare tre aree critiche della mappa. Sarà necessario, grazie a catture e uccisioni, raggiungere un punteggio di mille punti per “mandare in rotta” gli avversari. Quando sarà giunto questo momento non sarà più possibile resuscitare e non appena i 4 personaggi del team verranno uccisi il match sarà concluso.
Particolare da tenere conto, è possibile rientrare in battaglia con l’intera squadra se durante il periodo di rotta il punteggio della squadra in vantaggio verrà riportato sotto i mille punti.

Eliminazione

Cinque round, 4 conto 4, no respawn. La squadra che arriva a tre round conquistati vince. Semplice, rapido e letale, nonostante la presenza di personaggi controllati dall’ computer è la modalità più immediata.

Schermaglia

In questa modalità troviamo nuovamente l’intelligenza artificiale di supporto e altri 3 giocatori umani in un 4 vs 4 a punti. Questa modalità si differenzia da Dominio solo ed esclusivamente per la mancanza di punti di controllo e per i maggiori punti guadagnati in scontri solitari piuttosto che 3  contro 1.

Rissa

Una modalità  due contro due, senza computer che intralci le nostre mosse. in questa modalità è possibile utilizzare a proprio vantaggio lo scenario portando probabilmente alla massima espressione il gioco For Honor.

Eventi

Quotidianamente vi sono diversi eventi o missioni che incentivano il giocatore a lanciarsi nuovamente in battaglia. Niente di diverso da ciò che avete letto prima, ma è una variazione alla “normale” routine delle modalità precedenti.

 

Conclusioni

For Honor

For Honor è, finalmente, una ventata di aria fresca nel panorama videoludico. Le 12 mappe in cui si articola il multigiocatore non sono tantissime ma bastano per offrire una straordinaria esperienza multiplayer. Le meccaniche di gioco sono innovative e interessanti allo stesso tempo, e nella loro semplicità possono far si che anche For Honor possa piacere anche al più scettico dei giocatori.

Personalmente ero partito con una idea negativa del gioco in quanto non ho mai amato troppo il genere ma mi sono ricreduto andando a divertirmi, e a volte anche ad imbestialirmi, per l’esperienza generale.
Il titolo non è esente da pecche: resta da capire infatti se il negozio in-game permetta un immediato sbilanciamento per quanto riguarda la natura competitiva del gioco. Inoltre le modalità di gioco obbligano ad una dose di passività, non familiare dei giochi online e temo che questa cosa, nel tempo, possa minare la longevità del gioco.

Se siete in cerca di un gioco diverso dal solito, avete voglia di spaccare qualche cranio e siete amanti degli scontri all’arma bianca, For Honor vi farà passare diverse ore di divertimento e vi offrirà una nuova visione nel panorama PvP.

For Honor ha attirato la nostra curiosità sin dal trailer mostrato lo scorso anno durante la conferenza Sony e andando a snocciolare il gameplay ci troviamo di fronte ad un Mix tra i vecchi cari Mosou alla Dynasty Warrior con centinaia di soldati e quel pizzico di Moba in pieno stile League of Legends. 

Infatti avremo sostanzialmente solo il nostro eroe da utilizzare in modo attivo ed il vero fulcro del gioco risiede proprio nella natura PvP dei combattimenti contro gli avversari principali, siano questi altri giocatori o i bot controllati dal computer. La nostra perplessità così quella di molti giocatori è sicuramente quella della longevità del titolo non nel senso stretto del termine ma rapportato alle meccaniche alla base dei combattimenti stessi. Ovvero se i combattimenti giocatore versus giocatore sono in grado di tenerci incollati allo schermo con quel giusto bilanciamento tra immediatezza e skill necessaria per valutare la nostra strategia di difesa ed attacco in rapporto alle peculiarità del nostro eroe e di quello avversario.

Il comparto multimediale audio/video è sicuramente di primo ordine e con un paio di cuffie e una configurazione di fascia alta ( per chi gioca sul PC ) potremo immergerci completamente nelle ambientazioni medievali create a dovere dai level designer di Ubisoft.
C’è sicuramente da capire anche quale sarà l’evoluzione del gioco in termini di contenuti aggiuntivi, infatti il gioco si presta molto bene all’introduzione di altri personaggi che possono andare ad ampliare esponenzialmente le possibilità degli scontri 1v1.

A fine giornata For Honor ha saputo divertirci con quel giusto mix che racchiude sia gli scontri su larga scala tipica dei giochi Mosou che quella dello scontro 1 Vs 1 dove i nostri riflessi e la conoscenza dei personaggi giocano un ruolo chiave sul trionfo della nostra fazione. Un titolo riuscito per Ubisoft, non certo indicato per chi cerca una story line di spessore in quanto il titolo nasce come titolo competitivo e la storia di per se’ risulta essere solo un pretesto per condire il reparto multiplayer che è il pilastro cardine del gioco nonchè per farci fare le ossa prima della vera guerra contro altri giocatori. Veloce, divertente, tattico e molto coinvolgente per le ambientazioni e le situazioni presentate: sicuramente è un ottimo videogame per chi cerca un alternativa alla monotonia dei titoli che in questi ultimi anni stanno saturando il mercato.

  • Pro
  • Innovativo sistema di gioco
  • Semplice nei comandi
  • Contro
  • Trama lenta e ripetitiva
  • Un gioco passivo, può non piacere

Offerte

Il gioco è disponibile su tre piattaforme: PC, PlayStation 4 e Xbox One.

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PC

Ps4

Xbox One

 

I voti di Techzilla

Il voto di Techzilla
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Trama
6.0
8.3
Gameplay
9.0
9.5
Audio
8.0
8.9
Video
7.5
9.1
Longevità
8.0
8.5
7.7
Il voto di Techzilla
8.9
I voti dei lettori
2 voti
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