Grande risonanza sta avendo sul mercato degli smartphone la casa cinese Huawei, che è diventata uno dei grandi produttori di Android. Huawei è in continua crescita e ha una quota di mercato più grande di quello che ci si aspetti. Ma quello che stupisce maggiormente è l’ottima qualità e il design dei prodotti.

L’azienda cinese produce telefoni di tutte le forme e dimensioni già da molti anni, ma ha cominciato da poco a muoversi nel settore degli smartphone di fascia alta, riscuotendo già ottimi risultati. In questo articolo recensiremo il Huawei Ascend P6 che dispone di un processore quad-core, uno schermo ad alta qualità, numerose caratteristiche software e il tutto racchiuso in un dispositivo di metallo spesso solamente 6,18 millimetri. Esaminiamo più nel dettaglio il nuovo smartphone di casa Huawei.

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Il Telefono

Pur essendo molto sottile, Huawai Ascend P6 è incredibilmente solido. All’interno dell’Ascend P6 troviamo il processore di casa Huawei quad-core K3V2E da 1,5Ghz. La RAM è da 2 GB e una memoria di 8GB espandibile tramite scheda SD. La batteria è da 2000mAh ma purtroppo non è removibile. Il display LCD è da 4,7 pollici, 321 ppi, 720×1280.

Per quanto riguarda invece le fotocamere, quella davanti è da 5 megapixel mentre quella posteriore è da 8 megapixel. Si è sempre molto scettici sulla qualità dei prodotti delle case di secondo livello, ma Huawei ha dimostrato con l’Ascend P6 che la qualità dell’hardware sia dal punto di vista dell’aspetto che tecnico, è molto buona. Il design è dominato da tre caratteristiche principali: un pannello di vetro sulla parte anteriore, une linea metallica che corre lungo i lati dello smartphone, e infine un pannello di metallo nero nella parte posteriore. Il design è semplice e compatto.

Sulla parte anteriore troviamo solo un piccolo ritaglio sopra lo schermo per un altoparlante, delle cornici sottili che circondano lo schermo, non ci sono tasti capacitivi, e vi è un unico logo “Huawei” in basso dove il vetro incontra la superficie di plastica. Sui lati, tranne che su quello inferiore, scorre questa fascia metallica che riprende un po’ lo stile dell’iPhone. La struttura è solida e vi è una particolare cura al dettaglio.

Sul lato destro vi è il pulsante di accensione, i tasti del volume e gli slot per la card SD e per la micro SIM. Sul lato sinistro, posizionato nella parte inferiore, troviamo l’ingresso jack per le cuffie, anche se la posizione non è molto comoda, soprattutto se si vuole poi tenere il telefono in tasca con le cuffie collegate. Inoltre il jack è coperto da un piccolo coperchio di metallo che si può facilmente perdere.

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La parte posteriore del telefono è costituita da una piastra in metallo rifinito che da una sensazione piacevole e di solidità. C’è da notare che solo la versione in metallo nero ha questa rifinitura nel retro, mentre non compare nella versione bianca e rosa. Nella parte superiore vi è un altro logo “Huawei” e in alto a sinistra vi è la fotocamera e il flash, mentre in basso vi è un piccolo altoparlante. Le dimensioni dell’Ascend P6 rendono la presa molto comoda sia per la sottigliezza del dispositivo che, ricordiamo, è di soli 6,18 millimetri, ma anche per la sua larghezza di 65,5 millimetri; è infatti più stretto rispetto all’HTC One, Galaxy S4 e Nexus 4.

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Specifiche Tecniche

  • Produttore: Huawei
  • Slogan: Elegance with Edge
  • Serie: Huawei Ascend
  • Reti: GSM 850 900 1800 1900 HSPA+ 850 900 1700 1900 2100
  • Dimensioni: 132.65 mm 65.5 mm 6.18 mm (altezza, larghezza, spessore)
  • Peso: 120 grammi
  • OS: Android 4.2.2 “Jelly Bea
  • CPU: 1.5 GHz quad-core Hi-Silicon K3V2
  • Memoria RAM: 2 GB
  • Storage: 8 GB
  • microSD fino a 32 GB
  • Batteria: 2000 mAh
  • Display: 4.7pollici
  • Fotocamera posteriore: 8 MP 1080p Full HD video recording
  • Fotocamera anteriore: 5 MP 720p HD video recording
  • Connettività: Wi-Fi :802.11 b/g/n (2,4 GHz), Hotspot (Wi-Fi), DLNA, GPS/GLONASS, Bluetooth 3.0, USB 2.0, USB On-The-Go
  • Sensore: luminosità, giroscopio, magnetometro, prossimità, accelerometro
  • Sito ufficiale: Huawei Ascend P6

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Display

Il display LCD, come già anticipato, è di 4,7 pollici con una risoluzione di 720×1280 e, anche se non è il top, non è stato riscontrato alcun difetto sulla visibilità del pannello. Il display ha la cosiddetta tecnologia “in-cell touch”, il che significa che invece di avere un touch sul display, la tecnologia touch è integrata nel display. Questa tecnologia è quella che viene utilizzata anche su iPhone, ed è per questo che l’Ascend P6 riesce ad essere così sottile. Il display quindi risulta essere di buona qualità e anche la visione delle immagini è molto buona anche da diverse angolazioni e non presenta alte distorsioni di colori e linee.

All’esterno la visibilità è buona ma sempre con una luminosità dello schermo alta. C’è da dire, infine, che gli ultimi dispositivi di fascia alta montano tutti pannelli Full HD, e il P6 non avrebbe di certo sfigurato con uno schermo ad alta risoluzione. Certo, considerando il prezzo di circa 350€ a cui questo Ascend è proposto, non possiamo lamentarci; non esistono prodotti concorrenti in questa fascia di prezzo con pannello Full HD, per ora (ma il Nexus 5 è in agguato!)

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Radio e sensori

La connettività radio che offre l’Ascend P6 è di tipo HSPA+. Questo risulta un po’ un limite dato che adesso si sta diffondendo la HSPA+42 (almeno negli USA). Tuttavia Huawei Ascend P6 supporta numerose bande: 850, 900, 1800, 1900, 2100 MHz. Offre anche lo standard Bluetooth 3.0 e Wifi 802.11n. Da uno smartphone di questa categoria ci si aspettava qualcosa di più in termini di connettività. Tuttavia nell’utilizzo di internet l’Ascend P6 non ha avuto rallentamenti di alcun tipo, la navigazione è sempre stata abbastanza veloce e fluida.

Batteria

Nell’Ascend P6 troviamo un processore di fascia alta come anche uno schermo che offre delle prestazioni elevate ma la batteria è di soli 2000mAh. Abbiamo testato l’Ascend P6 utilizzandolo tutto il giorno come dispositivo primario. Le prestazioni sono buone, ma la durata si aggira intorno alle 12-14 ore. Utilizzando lo smartphone con la rete mobile attiva abbiamo notato un calo delle prestazioni e la durata della batteria è arrivata a sole circa 10 ore.

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Dispositivi che hanno caratteristiche simili all’Ascend P6 hanno una durata della batteria più elevata. Huawei offre anche il modo di impostare delle opzioni per far durare la batteria di più, ma non ne abbiamo trovato l’utilità effettiva. In “Power Manager” è possibile scegliere tra Normale, Smart e Endurance. Gli ultimi due prolungano effettivamente la durata della batteria ma con un conseguente degrado delle prestazioni del dispositivo.

Software e Prestazioni

L’interfaccia con cui esce Ascend P6 è la Emotion UI che è sicuramente molto più familiare a coloro che sono abituati a telefoni del mercato asiatico o che hanno utilizzato ROM personalizzate come la MIUI. A chi è abituato a dei launcher più tradizionali, quello di Huawei risulta un po’ confuso.

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Le prestazioni del software ci hanno deluso un pò. La reattività non è delle migliori neanche quando si cerca di spostarsi da una schermata all’altra o quando si effettua un pinch to zoom in siti come Google Maps. I problemi sulle prestazioni si notano soprattutto nei giochi dove si possono notare molto spesso dei rallentamenti.

Molto strano se si pensa al processore montato sullo smartphone. Il quad-core del P6 non ha molto in comune con quelli montati dal Galaxy S4, HTC One e simili, risultando sensibilmente più lento. Huawei Ascend P6 non è un mostro di velocità, e si tratta indubbiamente del limite più grande di questo bel dispositivo.

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Fotocamera

Nonostante lo spessore così sottile dell’Ascend P6, Huawei è riuscita a montare una fotocamera da 8 megapixel f/2.0 BSI e una fotocamera da 5 megapixel nella parte frontale. Per quanto riguarda l’interfaccia, sono mostrati i comandi base della fotocamera, distribuiti sui lati, come il tasto per scattare la foto, opzioni, lo switch dalla fotocamera posteriore ad anteriore e viceversa, il flash e le impostazioni. Nelle impostazioni sono mostrate diverse opzioni per scattare le foto o riprendere i video, come ad esempio HDR, panorama o impostare gli effetti ISO, bilanciamento del bianco, l’esposizione, il contrasto e altri. Vi è anche la modalità intelligente che cerca di rendere al meglio la scena che si vuole catturare. Il problema principale che abbiamo riscontrato nella fotocamera è che non riesce a mettere bene a fuoco le immagini.

Sia tramite l’utilizzo dell’autofocus che con l’opzione touch-to-focus, molte volte la fotocamera non riesce a catturare la messa a fuoco durante lo scatto. Soprattutto in ambienti poco illuminati purtroppo le immagini presentano molti difetti soprattutto nella messa a fuoco, anche in modalità HDR. Ottimi invece gli scatti in condizioni di luce diurna o in spazi ben illuminati. La sorpresa è la fotocamera da 5 megapixel, in quanto è ad una risoluzione davvero elevato rispetto a molti altri dispositivi anche di fascia che alta, che solitamente presentano una fotocamera da 2 megapixel o giù di lì. L’Ascend P6 è in grado di registrare video a 1080p dalla fotocamera posteriore ma è impostato di default a 720p. In modalità 720 c’è la possibilità di attivare la modalità HDR che è particolarmente interessante. Altre opzioni includono le stabilizzazione delle immagini e la messa a fuoco automatica.

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Tuttavia abbiamo trovato la qualità video generalmente scarsa, e non sembra mantenere la messa a fuoco automatica durante la registrazione in movimento. Inoltre abbiamo più volte riscontrato rallentamenti o anche dei salti durante la riproduzione del video. Questo evidenzia ancora di più come le prestazioni del processore non siano state effettivamente sfruttate al meglio.

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Considerazioni finali

Sicuramente dal punto di vista dell’aspetto e del design, Huawei Ascend P6 è riuscita a realizzare un ottimo dispositivo, soprattutto per la sua incredibilmente sottigliezza. Huawei è inoltre riuscita ad inserire in questo poco spazio ottimi elementi come il processore quad-core, il display e due fotocamere da 8 e 5 megapixel.

Ma tutto questo va a perdersi quando si comincia ad utilizzare il dispositivo, notando dei fastidiosi rallentamenti che non ci si aspetta da uno smartphone di questa fascia. Come abbiamo già detto, il calo delle prestazioni si nota anche durante le riprese di video a 1080p oppure mentre si gioca, mentre sono meno evidenti (ma pur sempre presenti) nel normale utilizzo.

Huawei ha cercato di mostrare le sue capacità con l’Ascend P6, ma purtroppo non sarà questo dispositivo a incoronare Huawei come concorrente delle altre case di smartphone più blasonate. Un palo piuttosto clamoroso, ma la strada è sicuramente quella giusta. Un’ultima considerazione va fatta sul prezzo: Huawei Ascend P6 si può trovare già a circa 350€, un prezzo davvero concorrenziale, che lo rende un dispositivo molto appetibile per chi cerca non solo uno smartphone di qualità, ma anche un oggetto di design.

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