Google, idee ambiziose. Huawei, mai così in forma. Primo contatto, è bastato quello per creare il Nexus che tutti aspettavano da tempo. L’eccellenza Android è qui, in tutta la sua futuristica bellezza. Google sceglie Huawei per un compito duro, dove molti non hanno convito, creare un Nexus Premium. Huawei non fallisce, prende le volontà di Google e crea il Nexus 6P. Non c’è Nexus che tenga, nulla è paragonabile a Nexus 6P.

Ecco le offerte migliori del web per il Nexus 6P:

Huawei Nexus 6P
  • Display:5.7
  • CPU:Qualcomm MSM8994 Snapdragon 810 Quad core 1.56 GHz Cortex-A53 + Quad core 1.8 GHz Cortex-A57
  • RAM:3 GB
  • Memoria Interna:128 GB
  • Fotocamera:12Mp
  • Sistema Operativo:Android 6.0 Marshmallow

Huawei Nexus Factory - Telefono sbloccato Phone 128GB Grafite

0€ amazon

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254€ kelkoo[venduto da Cellularishop]

Videoreview Nexus 6P

Unboxing Nexus 6P

Nexus 6P Unboxing

Il box pensato per Nexus 6P è semplice, pulito e lineare. Unboxing veloce, non per mancanza di cura, solo ed esclusivamente per la voglia di addentare questo super smartphone. Il contenuto della confezione è standard, c’è tutto ciò che serve per non avere problemi con la porta USB Type-C:

  • Nexus 6P
  • Caricatore da parete con ingresso USB Type-C
  • Cavo USB Type-C – USB Type C
  • Cavo USB Type-C – USB
  • Pin per NanoSIM
  • Garanzia
  • Manualistica

Scheda tecnica Nexus 6P

Nexus 6P Scheda tecnica

Quest’anno nulla è lasciato a caso. Ogni singolo elemento della scheda tecnica è bollente, Nexus 6P è un mostro. Si parte dal processore Octa-core Snapdragon 810, si passa al mastodontico Display 2K Amoled e si conclude con la Fotocamera da 12.3 Megapixel. Ecco la scheda tecnica di Nexus 6P:

Sistema OperativoAndroid
Versione Sistema OperativoAndroid 6.0 Marshmallow
Peso178 grammi
CPUQualcomm MSM8994 Snapdragon 810 Quad core 1.56 GHz Cortex-A53 + Quad core 1.8 GHz Cortex-A57
GPUAdreno 430
RAM (GB)3 GB
Memoria interna (GB)128 GB
Pollici Display5.7
Risoluzione Display1440 x 2560 pixel
Tipologia DisplayAMOLED Touchscreen Capacitivo Multitouch colori 16 milioni Gorilla Glass 4
Megapixel Fotocamera12
Capacita batteria (mAh)3450

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica Huawei Nexus 6P.

Design ed ergonomia Nexus 6P

Elementi dal futuro

Nexus 6P Design

Huawei è diventata una sicurezza in ambito design, seguendo le volontà di Google non ha trovato un ostacolo, si è esaltata. Nexus 6P entra di categorico diritto nella immaginaria classifica dei dispositivi più belli di sempre. Basta un singolo elemento per cambiare le cose. Provate ad immaginare Nexus 6P senza il futuristico modulo nero che raccoglie la fotocamera, flash e laser. Ecco, piazzateci una fotocamera al centro, che sia rotonda o quadrata non importa. Il risultato? Già visto.

Nexus 6P

La famosa “sezione nera” che ha diviso il mondo intero, è estremamente bella, elegante ma particolare, originale. Sarà il vetro Gorilla Glass stondato ai lati, saranno i riflessi di luce, qualcuno cantava sarà quel che sarà ma piace, anche tanto. Dona pulizia nascondendo elementi, dona quella sensazione di avere tra le mani il futuro.

Nexus 6P

Alluminio onnipresente, freddo quanto basta, diamond cut dovunque. Parte frontale simmetrica con due speakers separati solo dal display spaziale. Costruzione chirurgica, senso di solidità. Prendi Nexus 6P, osserva i particolari, impugnalo. Ogni elemento è posizionato dove serve. Power button posizionato sul profilo destro, zigrinato, feedback solido, roccioso. Fingerprint sensor, anche lui, posizionato proprio dove cade il nostro dito.Mai un Nexus così bello Vero, un display da 5.7 pollici non è semplice da maneggiare, almeno la posizione degli elementi aiuta. Non è nemmeno così semplice da trasportare, vero, verissimo. Vi posso assicurare che dinanzi ad una bellezza del genere, maneggevolezza e portabilità non possono nulla, Nexus 6P vi farà dimenticare tutto.

Nexus 6P

Display Nexus 6P

2K Amoled

Nexus 6P Display

Nexus 6P ha un display stupendo, attualmente non si può chiedere di più. 5.7 Pollici Amoled e incredibile risoluzione 2K. La risoluzione di 2560 x 1440 consente di godere al meglio dei contenuti in alta qualità, sempre maggiori di questi tempi. Il display ha una luminosità interessante, sotto luce diretta del sole si vede senza nessun tipo di problema. Tradizione Amoled, colori belli carichi, mai fastidiosi. I colori di Marshmallow non sono mai stati così belli. Il nero è assolutamente profondo, nulla è paragonabile con un Amoled per la riproduzione del nero. Punto di bianco leggermente tendente al giallo, anche in questo caso, è il tipico comportamento da Amoled che preferisce vestirsi di nero. In ogni caso, è una inezia che si nota solo confrontandolo con un LCD. Con una diagonale del genere osservare contenuti è assolutamente un piacere (angoli di visuale praticamente nulli), che sia il semplice Youtube o il ricco Netflix, Nexus 6P vi terrà incollati al suo fantastico display 2K.

Tips: Display Ambient permette a Nexus 6P di attivare automaticamente il display quando arriva una notifica o quando lo smartphone avverte il possibile utilizzo, per esempio, perso dalla scrivania o dalla tasca dei pantaloni.

Utilizzo e software Nexus 6P

Android 6.0 Marshmallow

Nexus 6P

Android stock, vanilla per utilizzare un termine non più di moda. La dotazione hardware di Nexus 6P muove Android 6.0 Marshmallow, l’ultima dolcissima distribuzione del robottino verde pensata da Google. Esteticamente non ci sono grosse differenze rispetto alla versione precedente 5.1 Lollipop, il Material Design è sempre il centro di tutto. Nei menù, anche più nascosti, nel cuore del sistema operativo è possibile apprezzare quanto sia interessante Marshmallow.

Ok, partiamo con le piccole novità estetiche. La lockscreen presenta un clock diverso, è possibile lanciare velocemente la Fotocamera e Google Now, la gestione delle notifiche e dei quick settings non presenta variazioni. Una volta sbloccato Nexus 6P ci troviamo nel nuovo Google Now Launcher che su questo Nexus presenta una griglia di posizionamento icone pari a 5×5, finalmente si iniziano a sfruttare questi display sempre più grandi e con risoluzioni assurde. Tutto sulla sinistra c’è sempre Google Now pronto a mostrarci le classiche schede, pronto a rispondere al nostro “Ok Google”. Il drawer delle applicazioni presenta un nuovo scorrimento verticale, una sezione superiore dedicata alle quattro applicazioni più utilizzate ed una barra di ricerca veloce. Nessuna modifica per il Multitasking. Per esser precisi, è stata modificata l’animazione di apertura delle applicazioni, nessuna variazione per quella di chiusura.

Finalmente Google Now On Tap è arrivato in Italia, sotto il nome di Now Ovunque. Basterà tenere premuto il tasto virtuale home per lasciare analizzare la nostra pagina corrente a Now Ovunque che ci proporrà delle utili schede su elementi di rilievo. In questo caso, più semplice a farsi che a dirsi. Piccolo esempio, arriva un sms:

  • Ti va di andare al cinema? Possiamo vedere The Revenant !

Basterà lanciare Now Ovunque per poter ricevere schede su The Revenant con informazioni, orari, trailer e chi più ne ha più ne metta. Mi ripeto, va provato per intuire le potenzialità di Now Ovunque.

Le pochissime personalizzazioni sono sparse tra vari menù, quello delle Opzioni Sviluppatore e il menù dove il “divertimento è riservato a pochi eletti”, Google, grazie di esistere. Tralasciando le sdolcinate dichiarazioni di ammirazione per Google, il menù Sintetizzatore interfaccia utente è possibile attivarlo tramite la pressione prolungata dell’ingranaggio nella barra delle notifiche. Tramite questa operazione è possibile accedere alla modifica dei quick settings, alla visualizzazione della percentuale della batteria nell’icona della barra di stato e qualche altra piccola e a dir la verità, poco utile opzione. Clean.

Marshmallow è uguale a Lollipop? No, come detto in precedenza, le differenze sono nascoste, non per questo poco importanti. Tutto sotto il cofano, tutto ben nascosto ma utile, decisamente utile. Semplificata la modalità Non disturbare che con Lollipop era diventata caotica e poso intuitiva, ora è tutto molto più semplice e immediato da gestire. Tralasciando le finezze, passiamo alla gestione delle Applicazioni, dove tanto è cambiato.

Il menù Applicazioni, è profondamente diverso. Appena aperto ci mostrerà tutte le App di terze parti installate (possibile anche visualizzare quelle di sistema). Selezionando una singola App è possibile visualizzare le informazioni sulla memoria occupata, sui dati utilizzati, c’è la possibilità di gestire anche le notifiche che la singola app può inviare. Il vero focus però è tutto sulla possibilità di poter gestire i Permessi richiesti dalle Applicazioni. Marshmallow introduce finalmente il pieno controllo da parte dell’utente delle proprie App, i Permessi possono essereLe dolci features autorizzati o revocati in qualsiasi momento. Sarà una piccolezza ma il menù Memoria interna nasconde un piccolo File Manager di sistema (sotto la voce Esplora). Finalmente un file manager nel codice di Android, peccato che sia troppo nascosto e sopratutto limitato, ancora consigliato utilizzare qualche soluzione dal Play Store. Ancora Memoria, questa volta RAM. Per chi ama avere sempre la RAM libera, Marshmallow introduce un nuovo sistema di controllo delle applicazioni che consumano più RAM in un determinato arco temporale (3/6/12 ore, 1 giorno). Possibile, inoltre, controllare la frequenza con cui le App consumano la RAM ed andare ad intervenire velocemente per forzare la chiusura.

Probabilmente scavando nei meandri di Marshmallow si potrebbe trovare ancora qualche funzione utile, il punto non è questo. Non sono il numero di features che fanno il sistema operativo ma la sua capacità di essere flessibile e concreto nel quotidiano. Android 6.0 Marshmallow è il passo giusto per Google, un sistema limato dove serve, sicuro al punto giusto e con una flessibilità inarrivabile. Oh, la crittografia è attiva, non è possibile disattivarla, qualche secondo in più in fase di boot, non è un dramma.

At the end of the day, Nexus 6P come va? C’è ben poco da dire, le prestazioni sono impressionanti. I tempi di attesa sono Android nella sua migliore espressioneazzerati, il processore Snapdragon 810 è una sicurezza in termini di forza bruta. Il gaming è davvero piacevole, viene enfatizzato dalle casse frontali e dal display stupendo. La velocità di Chrome nel caricare e gestire le pagine è da record… insomma i Nexus sono una sorta di showcase di Google per mostrare come Android dovrebbe viaggiare su smartphone. Nexus 6P è il punto di riferimento per le prestazioni.

Ok, la parte telefonica? Nexus 6P ha una ricezione valida, rocciosa e con una buona intensità del segnale, è facile poter effettuare conversazioni anche in zone poco coperte da segnale. La qualità della conversazione è ottima. La capsula auricolare riesce a restituire una voce calda, gradevole. Il microfono principale cattura bene la nostra voce. La situazione in vivavoce si mantene su standard qualitativi alti. Nexus 6P è un semplice, ottimo, telefono.

Fingerprint Sensor Nexus 6P

Nexus Imprint

Nexus 6P Nexus Imprint

Nexus Imprint, nascosto sotto il menù Sicurezza, il nome già rende. Il Fingerprint Sensor di Nexus 6P è incredibilmente veloce. Blazing fast, in inglese rende ancora meglio. Il suo posizionamento è giusto, ogni volta che utilizziamo Nexus 6P il dito cade li, sul posteriore, dove troviamo il sensore che spicca grazie al diamond cut. La registrazione delle impronte è rapidissima, meno di 60 secondi per dito (massimo 5 impronte). Lo sblocco, come anticipato, è immediato, istantaneo, impressionante. Android Pay in Italia non è ancora attivo, un peccato non poter sfruttare tutte le potenzialità del Nexus Imprint. Accontentiamoci con gli acquisti dal Play Store.

Fotocamera e multimedia Nexus 6P

12.3 Megapixel

Nexus 6P Fotocamera

Nella “sezione nera” in vetro Nexus 6P nasconde sensore da 12.3 Megapixel, f2.0, Laser AF e Flash Led True Tone. La novità? Il sensore di Nexus 6P possiede pixel più grandi della media, 1.55 micron. Dati applicati alla vita quotidiana, Nexus 6P riesce a catturare più luce rispetto ad altri smartphone. C’è la sensazione che il software fotografico di Google possa ancora migliorare (qualche volta è risultato lento) ma quest’anno, il sensore è di pura qualità.

In condizioni di piena luce Nexus 6P riesce a catturare dettagli impressionanti, davvero. La gestione delle luci è ottima, la calibrazione dei colori è naturale, la messa a fuoco è rapidissima grazie al Laser AF, di spessore anche il range dinamico e la profondità di campo. Inutile utilizzare la funzione HDR+ in piena luce, il modulo di Nexus 6P è molto flessibile, che sia una foto più articolata, un semplice ricordo o uno scatto di circostanza, questi 12.3 Megapixel svolgono il loro lavoro alla grande. HDR+ che inizia ad avere più senso quando la luce cala. In interni i risultati Nexus 6P, che foto!sono ancora buoni mentre in condizione di illuminazione precaria, senza HDR+ è possibile notare del rumore video normale, naturale. Il sensore è luminoso, lo scatto in notturna è decisamente luminoso, ISO troppo alti e nessuna modalità manuale. Ecco, HDR+ salva la situazione andando a rendere gli scatti in notturna di Nexus 6P molto buoni, in alcuni casi impressionanti, a patto però di attendere qualche secondo in più per la cattura. La registrazione video arriva alla risoluzione 4K e non c’è nessun tipo di problema nel gestirla, anche l’audio catturato è di spessore. Preferite la cattura in FullHD? Nessun problema, siamo sempre su ottimi livelli. Oh, quasi dimenticavo la camera frontale da 8 Megapixel. Selfie di livello grazie al sensore che riesce a catturare tanti dettagli e al suo grandangolo vasto.

Esempi (file ridimensionati, contattaci pure per i file originali):

La gestione dei nostri ricordi è affidata a Google Foto, non si poteva chiedere di meglio. Ordine è la parola chiave di Foto, tramite un pinch to zoom è possibile passare tra le varie selezioni temporali (Anno, Mese, Giorno), inoltre Foto riuscirà a raggruppare i nostri ricordati in maniera automatica (persone, cibo, palazzi, cielo, animali). Per chi ama divertirsi con fimati, animazioni e collage, Google Foto fa al caso vostro. Interessante anche il piccolo Editor di scatti integrato ma la vera killer features di Google Foto è la possibilità di fare un backup illimitato (gratuito!) delle proprie fotografie su Drive. Cosa volere di più?

Ruberanno dello spazio, aumenteranno le dimensioni generali ma la presenza di due speakers frontali è sempre giustificata. Nexus 6P ha una qualità audio davvero molto valida. L’audio emesso è ben definito ed ha un volume elevato. Ottimo lavoro. Play Musica è il software che gestisce la musica su Nexus 6P. Tante animazioni, una buona organizzazione ma Play Musica si esprime al massimo solo con abbonamento per il servizio di musica in streaming (decisamente valido).

Autonomia Nexus 6P

Nexus 6P Batteria

3450 mAh per Nexus6P. Android 6.0 Marshmallow introduce la funzione Doze. Parole povere, Nexus 6P grazie a Doze riesce a contenere il consumo in stand-by, forse utilizzare il termine “contenere” non è giusto, perchè Nexus 6P non “contiene” il consumo in stand-by, sembra quasi azzerarlo, davvero. Ok, in stand-by ci siamo ma Nexus 6P riesce a reggere l’urto di una giornata intesa di utilizzo? Si, questo Nexus regge una giornata impegnativa. Non ci sono mai drain strani, tutto è gestito al meglio da Android 6.0 Marshmallow. 3450 mAh che si fanno sentire ma difficilmente faranno più di un giorno, c’è sempre un display da 5.7 pollici 2K da tenere a bada.

Tips: La reversibilità del cavo USB Type-C è qualcosa di fantastico. Comoda soprattutto di sera, quando magari con poca luce è difficile trovare il verso giusto del cavo.

Considerazioni finali Nexus 6P

Nexus 6P Recensione

Non era un compito facile. In questo momento però, tutto sembra semplice per Huawei. La crescita è stata incredibile, Google ha coronato questo momento fantastico. Gli amanti dei Nexus sono palati fini, Huawei ha dato pane per i loro denti. Esteticamente Nexus 6P è vicino a linee futuristiche, grandi Un gioco facile per Huaweima futuristiche. La fotocamera da 12.3 Megapixel rompe la triste tradizione del “classico nexus mai capace di scattare buone foto”, Nexus 6P ha un sensore da urlo. Il display Amoled 2K enfatizza il dolce Material Design. Le prestazioni? In giro non c’è nessuno meglio di Nexus 6P. Nessun dolore per chi ama passare ore ed ore al telefono per una pura e semplice conversazione.

Si, Huawei ha fatto centro. Questo è il Nexus che si attendeva da anni. Tenere un passo del genere è impresa dura, Huawei ha ancora tanti assi nella manica. Il primo contatto tra Google e Huawei è andato a buon fine, oltre le più rosee aspettative. Nexus 6P convince, tanto. In futuro, ci saranno altre strette di mano.

Rapporto qualità-prezzo Nexus 6P

Nexus 6P Offerte

Il punto prezzo di questo Nexus 6P ha fatto discutere. Alto, troppo alto? Si, se si guarda in altri mercati. Assolutamente no, se ci guardiamo in casa. Nexus 6P viene proposto ad un prezzo di listino di circa 699 Euro, tanti ma in linea con le altre soluzioni di mercato. Basta sfruttare Google per trovare Nexus 6P a circa 530 Euro. Se siete amanti dei Nexus, da prendere. Adesso.

Offerte Nexus 6P

Huawei Nexus 6P
  • Display:5.7
  • CPU:Qualcomm MSM8994 Snapdragon 810 Quad core 1.56 GHz Cortex-A53 + Quad core 1.8 GHz Cortex-A57
  • RAM:3 GB
  • Memoria Interna:128 GB
  • Fotocamera:12Mp
  • Sistema Operativo:Android 6.0 Marshmallow

Huawei Nexus Factory - Telefono sbloccato Phone 128GB Grafite

0€ amazon

199.99€ ebay

254€ kelkoo[venduto da Cellularishop]

Pro

  • Design
  • Utilizzo
  • Fotocamera

Contro

  • Dimensioni

I nostri voti

Design ed ergonomia9
Display9
Prestazioni10
Autonomia8
Fotocamera e Multimedia9
Rapporto Qualità-Prezzo8
Voto finale8.8

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