Introduzione

E’ passato circa un anno da quando OPPO ha rilasciato la prima versione della OPPO Band e dell’OPPO Watch Free, che abbiamo recensito anche su Techzilla e che ci aveva convinto per diversi aspetti. La seconda iterazione della Band di OPPO è da poco giunta anche in Italia e a prima vista non si discosta quasi per niente nell’estetica dal Watch Free, nonostante ci siano alcuni miglioramenti che andremo presto a vedere insieme.

La nuova versione della OPPO Band ha infatti un display da 1,57″ di tipo AMOLED con forma rettangolare, protetto da un display 2.5D e ovviamente ha tutta una pletora di funzioni smart per monitorare la nostra attività quotidiana tra cui un sensore per il battito cardiaco, funzionalità per monitorare il Sonno, NFC, oltre 100 modalità di sport e una resistenza all’acqua fino a 5 atmosfere. che lo rendono perfetto anche per sport acquatici

Al suo interno troviamo poi il chipset Apollo 3.5, 8MP di PSRAM e 128 MB di storage interno. Scopriamolo quindi insieme a cominciare dal contenuto della confezione e la scheda tecnica. Viene venduta al momento solo su oppostore.it al prezzo di 69€ anche se a breve la vedremo anche su Amazon.

Unboxing

All’interno della confezione troveremo lo stretto necessario per utilizzare subito la OPPO Band 2. Nello specifico troviamo:

  • OPPO Band 2
  • Cavo di ricarica magnetico a 2 pin
  • Manuale e Garanzia

Specifiche tecniche

  • Display: AMOLED da 1,57 pollici, 256 x 403 pixel, 302 ppi, 500 nit
  • chip: Ambiq Apollo 3.5
  • sensori: accelerometro, giroscopio, sensore ottico per il rilevamento del battito cardiaco e del livello di ossigeno nel sangue
  • resistenzaall’acqua: 5 atmosfere
  • NFC: non supportato
  • Batteria: 200 mAh, fino a 14 giorni di autonomia. 10 giorni con uso moderato, 5 giorni con uso intenso
  • dimensioni: 45,3 x 29,1 x 10,6 mm (11,4 di spessore in corrispondenza del sensore per il battito cardiaco)
  • peso: 20 grammi senza cinturino, 33 grammi con cinturino
  • colori: Black
  • sistemaoperativo: RTOS
  • principali funzioni:
    • monitoraggio della frequenza cardiaca
    • monitoraggio del livello di ossigeno nel sangue
    • avviso dello stress in tempo reale
    • monitoraggio del sonno (rileva il riposo, il risveglio, la durata, le fasi, il sonno REM, il livello di ossigeno e il rischio di russamento)
    • funzionalità corsa aggiornate
    • sveglia, timer, meteo, TRova il mio telefono
    • promemoria per bere acqua
    • AI Outfit Watch Face 2.0: widget e watch face personalizzate (circa 150 watch face disponibili)
    • supporta fino a 100 modalità di allenamento
    • rilevamento automatico camminata, corsa, ellittica e vogatore.

Design

Come dicevamo all’inizio il design della OPPO Band 2 ricorda molto quella del Watch Free, anche se troviamo in realtà diverse novità, soprattutto quando accendiamo il display. A livello estetico la Band 2 è unisex e si adatta bene a qualunque tipo di polso e al momento in Italia viene venduta in due colorazioni: una nera ( midnight black ) e l’altra di colore bianco e blu ( baby blue).

Il suo design non si sbilancia troppo verso il mondo sportivo o quello fashion rimanendo pertanto neutrale e adattabile a diversi stili ed outfit. I materiali predominanti sono l’alluminio di cui è composto il frame della smartband e la plastica sulla parte inferiore. Il cinturino è invece di materiali siliconico ed è perfetto sia per quando ci alleniamo sia per quando ci facciamo un bagno in piscina dal momento che è waterproof fino a 50 metri.

Le misure del dispositivo sono di 45mm x 329 x 110.6mm e questo, insieme al peso contenuto di 33g, lo rende leggero e versatile, a metà tra uno smartwatch ed una smartband sia per dimensioni che per peso. Il cinturino è piuttosto lungo e questo per far si che si adatti ad ogni polso.

Non sono un grande fan degli smartwatch ingombranti e pesanti sia perché ho un polso piccolo sia perché facendo parecchio sport mi limita i movimenti, oltre ad aver sempre il timore di urtarlo mentre mi alleno. OPPO Band 2 nonostante il display più grande del suo predecessore e circa 10grammi in più, mantiene comunque un peso e un ingombro contenuto e durante la giornata non ci accorgeremo neanche di averlo al polso. E questo per me è un fattore importante per la scelta di uno smartwatch/smartband.

Display

Rispetto al modello dello scorso anno troviamo un upgrade importante al display, che mantiene la stessa forma ma diventa più grande: 1,57″ contro gli 1,1″ del modello precedente. Ma non finisce qui: la risoluzione del display passa dai 126 x 294 pixel ai 256 x 402 pixels e questo si traduce ovviamente in una risoluzione maggiore e quindi immagini più dettagliate.

Sotto al sole si legge bene il display e questo grazie alla tecnologia AMOLED. La luminosità può essere poi aggiustata manualmente impostandola su un valore da 0 a 6. Peccato solo per la luminosità automatica assente, in quanto non provvisto di sensore di luminosità ambientale che avrebbe aiutato molto anche per ottimizzare i consumi della batteria.

Sotto il sole si vede anche meglio dell’OPPO Watch Free che ho recensito negli scorsi mesi mentre a livello di design le dimensioni si avvicina più al mondo degli smartwatch che quello delle smartband. Ciò nonostante le dimensioni e il peso contenuti lo rendono un’ottima via di mezzo che non sacrifica portabilità e dimensioni di lettura del display.

Funzionalità

L’interfaccia utente della Band 2 di OPPO è molto semplice ed intuitiva e riprende molto quando visto già sul primo modello o su Watch Free ad esempio, con l’aggiunta delle 100 modalità sport e alcune interessanti features che andremo ora a vedere.

In particolare il tracciamento delle attività è molto intuitivo e riconoscerà automaticamente quando iniziamo e terminiamo di fare attività fisica per un tempo prolungato, come quando camminiamo o corriamo, registrando in automatico la sessione trascorsa.

Come molte delle altre fitness band sul mercato troviamo tutta una pletora di sensori tra cui quello per il battito cardiaco e per l’ossigenazione nel sangue che insieme aiutano a tracciare lo stato di salute e altri valori come il nostro livello di stress.

La navigazione all’interno della OPPO Band 2 avviene esclusivamente per gestures in quanto non ci sono tasti fisici. Con uno swipe verso l’alto apriremo infatti il menu delle notifiche, con uno swipe verso il basso accederemo invece alle scorciatoie rapide di sistema: Luminosità del display, modalità notte, modalità non disturbare, torcia, vibrazione ed impostazioni di sistema.

Con un tap prolungato sulla schermata principale accederemo poi alla gestione watchfaces, anche se per scaricarne di nuove avremo sempre bisogno dell’app HeyTap Health dove troveremo tantissime watchface divise per categorie.

Con uno swipe a sinistra si accede al menù principale quindi troveremo la sezione allenamento con oltre 100 sport, la modalità sonno ( con tracciamento fasi disonno e russamento ), la frequenza cardiaca e l’SpO2, il meteo, i livelli di stress, le sveglie, i comandi per l’audio e altro ancora. Questi possono essere poi gestiti e personalizzati anche dall’app.

Infine con uno swipe a destra visualizzeremo tutte le altre funzioni dello smartwatch come la panoramica attività, la panoramica sonno, frequenza cardiaca e molto altro.

Non è possibile rispondere alle notifiche dalla band, neanche con risposte rapide preimpostate. Allo stesso modo per le chiamate che potremo solamente rifiutare o silenziare non avendo un microfono e uno speaker incorporati.

Come molte altre smartband è possibile impostare il sensore di battito cardiaco e dell’ossigenazione del sangue per comportarsi in modo automatico, tracciando periodicamente i valori durante la giornata oppure solamente quando ci alleniamo o manualmente. A livello software l’unica limitazione è l’apertura ad app di terze parti ma per l’utente tradizionale l’esperienza d’uso è semplice e intuitiva: il display si legge bene, l’interfaccia è definita e fluida e in quasi tre settimane di test non ho riscontrato anomalie di alcun tipo. Ho ricevuto anche un aggiornamento al 28 Dicembre 2022 che sembra aver migliorato la stabilità della connessione bluetooth oltre ad apportare piccoli bugfix.

Le notifiche supportate sono praticamente quelle di tutte le app del nostro dispositivo anche se di default sono attive solo quelle relative alle app di messaggistica (Gmail, Discord, Messanger, Skype etc.. ) e quelle relative ai social media come Facebook, Twitter, Instagram, TikTok ed altro. Dall’app potremo però gestire ogni singola app che può inviarci notifiche su OPPO Band 2 per personalizzarne l’utilizzo.

OPPO Band 2 è poi impermeabile fino a 50 metri quindi non teme acqua, pioggia, sudore anzi: è possibile utilizzarla anche per tracciare sport acquatici come il nuoto.

Alcune funzionalità come i controlli musicali e “trova il mio telefono” potrebbero non essere ancora supportati da iOS mentre con Android funziona tutto liscio come l’olio.

Attenzione poi perché a differenza dei modelli venduti in Cina non dispone del chip NFC per i pagamenti contactless: un vero peccato visto che sono sempre più utilizzati. Anche il GPS è un’altra grande assenza, infatti in caso di attività all’aperto dovremo fare affidamento sul GPS del telefono se vogliamo tracciare anche il percorso.

Ci sono poi alcune piccole features utili come la respirazione guidata che ci aiuterà nei momenti di stress più alto e un promemoria per l’acqua; qualora anche voi vi scordiate di bere regolarmente durante la giornata.

L’app HeyTap

Rispetto al modello dello scorso anno troviamo un aumento del numero di attività che vengono tracciate dalla nuova OPPO Band 2 che ora salgono a 100. Un bel salto in avanti e che andrà ora a comprendere tantissime attività tra cui corsa, ciclismo, pallavolo, tennis, pallacanestro molte altre. Ovviamente avremo bisogno dell’app companion HeyTap Health disponibile per iOS e Android che si occuperà di tutte le funzione della smartband: dall’associazione fino agli aggiornamenti e la visualizzazione dell’attività fisica e del sonno.

La prima associazione del dispositivo avviene sempre tramite Bluetooth e verrà eseguita dentro l’app HeyTap. L’app è ovviamente il “centro di comando” per gestire la nostra OPPO Band 2 e per analizzare i dati raccolti durante la giornata.

Per quanto riguarda la personalizzazione troviamo poi una sezione interamente dedicata ai quadranti. Questi non sono però creati dagli utenti e solo alcuni permettono personalizzazioni come il caricamento di una foto personalizzata. In ogni caso sono veramente molti e divisi per categoria: dai più sobri e che richiamano gli orologi analogici fino a quelli dedicati alle festività natalizie.

Ad esempio c’è la funzione Outifit AI che tramite una foto al nostro outfit creerà una watchface personalizzata con trama e colori che si abbinano al nostro abbigliamento.

Performance

La OPPO Band 2 brilla nel suo scopo primario: il tracciamento dell’attività fisica. Pratico principalmente corsa, Parkour, ciclismo e sporadicamente palestra e durante l’attività avremo una panoramica dettagliata della sessione tra cui le calorie bruciate, la frequenza cardiaca media oltre che un’informazione di massima sull’intensità dell’attività: leggera, moderata, alta.

Per le attività più comuni come passeggiate e corse il tracciamento avverrà automaticamente, mentre per gli altri sport è necessario avviarla manualmente dall’OPPO Band 2.

In base alla watchface che sceglieremo poi avremo accesso a più o meno informazioni a colpo d’occhio tra cui i quattro valori principali della salute: passi, calorie, tempo di allenamento e numero di attività.

Tutti traguardi personalizzabili dall’app in base al nostro obiettivo.

Ho provato la rilevazione del battito cardiaco e dell’ossigenazione anche paragonandoli con altre smartband e strumenti dedicati, come il saturimetro, e devo dire che sono piuttosto accurati e ci forniscono un’indicazione generale del nostro stato.

Sonno

Sono anche disponibili molte funzioni per tenere traccia della qualità del nostro sonno. OPPO Band 2, anche grazie al sensore del battito cardiaco dell’ Sp02 è infatti in grado di fornire una panoramica dettagliata di quello che avviene mentre dormiamo.

Questi dati non si limitano alla durata del sonno e alle varie fasi del sonno ( leggero, pesante, fase REM, sveglio ) ma è anche possibile analizzare se russiamo di notte. Combaciando questi dati con dei modelli di respirazione è infatti anche in grado di valutare il rischio di problemi respiratori di notte. Band 2 ci aiuta anche a mantenere un ciclo di sonno più costante suggerendoci l’orario migliore in cui andare a dormire.

Batteria

Anche se andiamo ad analizzare il punto dell’autonomia troviamo un interessante upgrade: aumenta la dimensione del display e l’energia consumata ma allo stesso tempo troviamo una batteria da 200mAh rispetto alla 100Mah della prima versione. Questa dovrebbe garantire secondo OPPO fino a 14 giorni di autonomia.

Abbiamo provato la Band 2 in queste ultime settimane e sebbene non siamo arrivati fino alle due settimane sopramenzionate, la Band 2 di OPPO si è destreggiata molto bene. Con un utilizzo moderato siamo arrivati a circa 8/9 giorni di utilizzo con il Bluetooth praticamente sempre attivo e controllo sia del sonno che del battito cardiaco. Superata quindi la settimana piena di utilizzo anche se ovviamente dipenderà molto dall’utilizzo che ne andremo a fare.

In ogni caso niente paura: la ricarica del dispositivo è molto veloce e in circa 1 ora si ricarica completamente da 0 a 100%.

Conclusioni

La OPPO Band 2 è un prodotto che si avvicina in realtà molto di più all’OPPO Watch Free che abbiamo recensito lo scorso anno. L’ampio display AMOLED da 1.57″ lo avvicinano molto di più ad uno smartwatch per dimensioni ed estetica che alle tradizionali smart band a cui siamo abituati.

OPPO Band 2 viene proposta a 69€ sul sito ufficiale OPPO Store nelle colorazioni Nera o Blu. E’ un prezzo allettante per chi cerca una smartband con un ampio display AMOLED e che sia in grado di tracciare oltre 100 attività diverse, oltre che all’attività durante il sonno.

Inoltre il vantaggio di essere waterproof ( e quindi tracciare anche sport acquatici ) è senza dubbio un fattore da tenere in considerazione. A livello di funzionalità non offre molto di più da quello che siamo abituati a vedere su una smartband ed è molto simile a OPPO Watch Free, tuttavia è un prodotto ben fatto e affidabile e il display da 1,57″ AMOLED lo rende ottimo anche durante l’attività all’aperto. Peccato per l’assenza del sensore di luminosità.

E’ un prodotto che ci ha convinto anche per l’ottima autonomia che permette di arrivare anche a 9/12 giorni di utilizzo in base all’utilizzo che ne facciamo e come al solito i monitoraggi continui del battito cardiaco e dell’Sp02 sono i primi colpevoli quando si parla di consumo energetico.

In ogni caso il cavo magnetico incluso permette di ricaricare in circa 1 ora il dispositivo da 0 a 100% quindi basterà una ricarica ogni tanto, ad esempio il tempo di una doccia, per avere diversi ancora giorni di autonomia.

Anche il suo design premium potrebbe fare gola a molti di quelli che cercano una smartband un po’ più sobria e da poter abbinare anche durante la giornata al proprio outfit e a tal proposito troviamo anche la watchface Outfit AI che permette di estrapolare trame e colori dal nostro outfit per creare una watchface personalizzata e abbinata.

I grandi assenti qui sono il GPS integrato e il chip NFC per per i pagamenti contactless ma se sono funzionalità di cui potete fare a meno allora per 69€ la OPPO Band 2 ha davvero tutto e racchiuso in un prodotto dall’ampio display che non sacrifica però l’estetica e l’autonomia. Per quello che offre anche il prezzo di listino è corretto ed è senza dubbio un valido alleato per rimanere in forma e raggiungere uno stile di vita più sano.

Ricordiamo che OPPO Band 2 viene proposta a 69€ sul sito ufficiale OPPO Store nelle colorazioni Nero o Blu e presto arriverà anche su Amazon.it

Pro

  • Display ampio e luminoso
  • Ottima autonomia
  • Impermeabile
  • Oltre 100 sport tracciati

Contro

  • Assenza sensore di luminosità
  • Assenza GPS e NFC
venduto da 
€ 29.99
€ 49.9  [-40%]
venduto da 
€ 79.99
€ 99.99  [-20%]

I nostri voti

Design & Materiali8.5
Display8
Hardware7.5
Software7.5
Autonomia8.5
Prezzo7.5
Voto finale7.9

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