Introduzione

OPPO Reno 8 5G è il “fratello di mezzo” della nuova serie Reno 8 di OPPO e come tutti i membri della famiglia Reno si vuol far notare per il design e per le sue fotocamere. Abbiamo già avuto modo di provare l’ottimo Reno 8 Pro 5G che ci ha colpito particolarmente per il design e per la sua fotocamera nel segmento medio-alto e una simile esperienza speriamo di trovarla anche in questo modello meno pretenzioso – sia a livello tecnico che di prezzo.

Reno 8 5G viene proposto nella variante Shimmer Gold, con colori accattivanti grazie ai giochi di luce della cover, ed una variante più sobria denominata da OPPO Shimmering Black. Il prezzo di listino è di 599€ e al suo interno troviamo il chipset Mediatek Dimensity 1300 e ovviamente la Color OS, nella versione 12.1 al momento della recensione ma presto arriverà la Color OS 13 anche per questo smartphone.

Reno 8 è uno smartphone dalle dimensioni contenute, che sa farsi amare proprio grazie al profilo sottile e al peso piuma. Ma sarà riuscito a convincerci come la variante Pro? Scopriamolo insieme a cominciare dalla scheda tecnica.

Specifiche tecniche

  • Display: 6.43″ FHD+, 90 Hz, OLED
  • Processore: MediaTek Dimensity 1300
  • RAM: 8 GB
  • Storage interno: 256 GB
  • Batteria: 4.500 mAh con ricarica SuperVooC 80W
  • Fotocamera posteriore:
  • Principale: 50 megapixel, f/1.8
  • Grandangolo: 8 megapixel, f/2.2
  • Macro: 2 megapixel, f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 32 megapixel con autofocus
  • Connettività: Wi-Fi 6, 5G, Bluetooth® 5.3. NFC
  • Dimensioni: 160 x 73,4 × 76,7 mm
  • Peso: 179 g
  • Sicurezza: lettore di impronte sotto il display, sblocco col volto
  • Resistenza a polvere e liquidi: IP54Sistema operativo: ColorOS 12.1. basato su Android 12

Unboxing

La confezione è la solita a cui ci ha abituato OPPO in questi ultimi anni tra la serie Find e la serie Reno. E’ compatta e troviamo tutto il necessario per usare subito lo smartphone – caricabatteria rapido incluso. Nello specifico troveremo:

  • Smartphone Reno 8
  • Caricabatteria da parete 80W
  • Manualistica e garanzia
  • Spillo per rimuovere il carrello sim card

Purtroppo non è inclusa la cover trasparente che a mio avviso è molto utile averla sin da subito per proteggere lo smartphone, in particolar modo se non intendiamo comprarne una dedicata.

Design & Materiali

Oppo Reno 8 5G punta molto sul design come tutta la famiglia Reno del resto. In questo caso abbiamo avuto modo di provare la variante Shimemring Black, che nonostante sia meno appariscente della variante Shimmering Gold con i suoi riflessi di luce, mantiene uno stile elegante e sobrio.

In linea con il design linguistico di OPPO troviamo uno smartphone lineare nei bordi e questo lo rende più facile da tenere, soprattutto con una mano. Gli angoli sono stondati rendendolo più “morbido” sia alla vista che sul palmo della mano. Il frame intorno è fatto di plastica ma nonostante questo restituisce un buon feeling con il dispositivo che risulta comunque compatto e solido.

Il retro è satinato e questo aumenta il grip e allo stesso tempo aiuta a nascondere le ditate sulla parte posteriore. Sul retro troviamo poi l’isola rialzata per le fotocamere che si pronuncia verso l’altro con delle linee morbide come abbiamo visto anche sulla serie Find X e ne impreziosiscono il design.

Il resto dello smartphone è piuttosto tradizionale e troveremo sul lato destro il pulsante di accensione, mentre sul lato sinistro troviamo il bilanciere del volume che ha i due tasti separati.

Sulla parte inferiore troviamo invece il carrellino per la sim card oltre alla porta di ricarica di tipo Usb Type-C e alla griglia per lo speaker.

In mano il grip di questo Reno 8 5G è ottimo e mi ha ricordato quello dei primi smartphone touchscreen, quando ancora le dimensioni dello schermo erano contenute. In mano la sensazione che restituisce lo smartphone è di solidità e leggerezza. E’ piacevole sentire di avere uno smartphone così piccolo e allo stesso tempo così versatile dal punto di vista delle prestazioni e della fotocamera. Stiamo parlando infatti di un peso di appena 179grammi quindi non causa fatica se usato con una sola mano e le dimensioni contenute aiutano la navigazione touch anche son una sola mano.

Hardware

Per questo OPPO Reno 8 5G l’azienda ha optato per un chipset Mediatek Dimensity 1300 affiancato da 8GB di memoria RAM.

Nonostante lo scetticismo che si può avere intorno alla scelta di un Mediatek rispetto ad uno Snapdragon, la verità è che nell’utilizzo quotidiano le performance sono in linea con le aspettative e con la controparte Qualcomm, forse in alcuni scenari anche superiore. Non abbiamo notate impuntamenti o incertezze durante l’utilizzo se non con app molto pesanti e il passaggio multitasking tra queste.

Abbiamo anche provato alcuni giochi popolari del momento come CoD Mobile, Apex Legend Mobile e Genshin Impact con risultati migliori del previsto. Anche se non siamo al livello grafico dei chip top gamma abbiamo portato a casa una qualità Alta su CoD Mobile e framerate al massimo. Un risultato che non ci aspettavamo e che conferma la bontà dello smartphone anche per il gaming – a patto di non pretendere troppo. Su titoli come Genshin Impact abbiamo dovuto infatti ridurre la qualità grafica a medio per avere un’esperienza accettabile.

In ogni caso anche le ottimizzazioni OPPO della Color OS e la RAM virtuale contribuiscono a rendere l’esperienza più piacevole. Non abbiamo avuto problemi neanche a giocare a Diablo Immortal a qualità alta quindi sotto questo profilo ci riteniamo più che soddisfatti.

Troviamo infatti ben 8 GB di RAM: una dotazione ben sopra la media per questa fascia di prezzo, inoltre di default avremo abilitati altri 3GB di RAM “virtuali” grazie alla tecnologia Memory Boost di OPPO che sfrutta lo storage interno come memoria RAM. Questa dotazione RAM permette di non avere impuntamenti durante l’utilizzo quotidiano se non sotto attività molto pesanti come multitasking avanzato.

Parlando di connettività troviamo invece supporto al 5G e 4G LTE, Bluetooth 5.3, NFC e supporto per il Wi-Fi 6. Questo significa che anche se Reno 8 non è un modello di fascia alta ha già tutti gli standard più aggiornati in termini di connettività. Purtroppo non vi è certificazione IP contro schizzi d’acqua e polvere quindi dovremo prestare attenzione.

Per gli amanti dei numeri ecco qualche dato per quanto riguarda i benchmark di questo Reno 8 5G: abbiamo ottenuto un punteggio di 494 punti in single core e 2639 in multi-core.

Display

Il display di questo Reno 8 5G è un pannello AMOLED da 6,4″ FHD+ (2400×1080) con refresh rate a 90Hz e una luminosità massima di 800 nits. Troviamo anche il lettore di impronte digitali sotto al display come stanno adottando oramai anche alcuni smartphone di fascia media.

Il pannello non sarà il migliore che OPPO ci ha mostrato sui suoi prodotti ma è un’ottima unità: si vede molto bene sia indoor che all’aria aperta ed ha una buona rappresentazione dei colori con neri profondi anche grazie alla tipologia del display di tipo AMOLED. Come al solito potremo impostare dentro alla Color OS le tonalità di colore Caldo o Freddo e scegliere tra Vivido e Naturale per la rappresentazione dei colori.

Anche la protezione del display è assicurata grazie alla presenza di un vetro Corning Gorilla Glass 5 e troveremo anche una pellicola pre-applicata per evitare graffi involontari.

Per quanto riguarda il sensore di impronte dotto al display è preciso e veloce e durante il periodo di test non ha mai sbagliato un colpo. Anche il face-unlock è veloce ma non avendo fotocamera 3D per lo sblocco preferisco rimanere con il sensore di impronte digitali che è più sicuro.

Audio

L’audio è affidato ad un singolo speaker posizionato nella parte inferiore del dispositivo. Nonostante l’audio che ne esce è piuttosto alto e limpido anche a volume alto, è facile bloccare l’uscita per sbaglio con la mano.

Inoltre un singolo speaker significa perdere molto delle funzioni di audio 3D. E’ comunque valido per la fruizione di contenuti multimediali in streaming. Ottimo l’audio in chiamata dalla capsula così come il microfono per l’altro interlocutore.

Software

OPPO Reno 8 5G viene attualmente venduto in Italia con Android 12 ed interfaccia Color OS 12.1 e riceverà prossimamente la Color OS 13 che attualmente è in rollout per parecchi dispositivi OPPO a cominciare dalla serie Find X5.

Secondo la politica di OPPO infatti il dispositivo dovrebbe ricevere un paio di aggiornamenti di Android principali oltre alle patch di sicurezza mensili di Android.

Il dispositivo ha alcune app preinstallate ma fortunatamente niente di troppo invasivo o che non possa essere rimosso. Troveremo infatti alcune app come Booking.com, Snapchat, Lords Mobile e Tik Tok preinstallati. Oltre a queste troveremo le app OPPO come ORelax, Gestione Telefono e la suite Google.

Riguardo alla Color OS 12 abbiamo già parlato ampiamente nelle nostre ultime recensioni dei dispositivi OPPO e anche qui l’esperienza utente è la stessa che abbiamo imparato ad apprezzare anche nella nostra recensione di OPPO Reno 8 Pro 5G e recentemente con OPPO Pad Air.

La Color OS 12.1 offre infatti una versione più colorata e funzionale di Android stock. L’interfaccia è pulita, ben organizzata a livello di sotto menù e voci di sistema e ben ottimizzata per l’uso quotidiano: non abbiamo rilevato lag o impuntamenti di sistema durante la nostra prova e nell’utilizzo quotidiano è un ottimo alleato.

Il launcher di OPPO è infatti ad oggi uno dei più personalizzabili, permettendo di cambiare ogni elemento estetico a nostro piacimento. ci sono diverse funzioni utili poi come il gesture control, o la Smart Sidebar che è forse lo strumento che più utilizzo sugli smartphone OPPO. Anche le ottimizzazioni per il gioco come Game Booster come l’Avvio Rapido è una funzionalità molto utile e che mi ritrovo sempre ad utilizzare.

Nulla da dire sulla Color OS e sulla fluidità generale del sistema, inoltre i 90Hz del display contribuiscono a quel senso di fluidità in più soprattutto durante lo scroll e le animazioni di sistema. Con l’arrivo della Color OS 13 l’esperienza non potrà che migliorare.

Fotocamera

Come ogni smartphone Reno anche questo Reno 8 sfoggia nel suo arsenale un comparto fotografico ben curato. Nello specifico il setup sul retro di Reno 8 comprende un sensore principale Sony da 50Mpx di tipo IMX766. Non vi è però il supporto alla stabilizzazione ottica dell’immagine. Troviamo poi un sensore 8Mpx UltraWide con fov di 112°e una sensore Macro da 2Mpx.

Sulla parte frontale troviamo invece una 32Mpx Sony IMX709 progettato appositamente per OPPO con un pixel Array RGBW per colori più accurati.

Devo dire che nonostante Reno 8 non abbia accesso alla stessa dotazione hardware del Pro, tra cui il chipset Marisilicon X, l’esperienza complessiva è più che soddisfacente soprattutto per chi usa lo smartphone per foto punta e clicca.

Le foto dal sensore principale sono ottime di giorno con una buona riproduzione dei colori e dei dettagli. Come al solito potremo abilitare l’AI di OPPO per migliorare l’immagine al momento grazie agli algoritmi di correzione OPPO. Buoni gli scatti anche in penombra e in condizioni avverse di luce.

Di notte la situazione cambia e il piccolo Reno 8 5G non può fare affidamento sulla NPU proprietaria Marisilicon X come i suoi fratelli.

Gli scatti in modalità foto sono più che apprezzabile a patto che ci sia un po’ di luce ma quando passiamo in modalità notte le cose cambiano. Questa modalità infatti permette di avere foto più luminose aumentando l’esposizione – ma questo significa dover rimanere immobili durante lo scatto. Di solito questo procedimento richiede 5-6 secondi di esposizione – tranne nei device con Marisilicon X o altri chip dedicati, dove questo è praticamente immediato.

Ci è capitato anche di dover mantenere Reno 8 immobile per 20 o 30 secondi per una foto in modalità Notte e chiaramente questo non è possibile a mano libera, considerando anche l’assenza dell’OIS. Ci è capitato quindi più spesso di scattare in modalità Foto che Notte con risultati comunque apprezzabili.

La cosa che mi ha più colpito della ultra-wide è che mantiene gli stessi colori del sensore principale, donando una sensazione di continuità nel passaggio da una all’altra – cosa che su molti si traduce invece in una inconsistenza della qualità degli scatti. Il range dinamico viene un po’ sacrificato qui, con meno dettagli nelle zone di ombra. Il risultato è comunque più che apprezzabile anche quando le trasferiamo al Pc. Qui sotto una comparativa tra sensore principale, Zoom 2X digitale e Wideangle.

Per quanto riguarda la Macro non vi è molto da approfondire come per tutti gli smartphone che l’hanno integrata quest’anno. Non aggiunge niente al valore di questo setup fotografico, infatti gli scatti da vicino è quasi sempre preferibile utilizzare comunque il sensore principale.

Veramente buona invece la qualità dei selfie in condizione di luce ottimale. Con meno luce la pelle del volto risulta più “morbida” anche se comunque apprezzabile e idem se dietro di noi si trova una fonte di luce diretta come una lampada.

La registrazione video arriva invece a 4K a 30fps oppure 1080p a 30fps. E’ possibile abilitare anche i 60fps ma è limitato ai 1080p sulla fotocamera posteriore. Troviamo poi il supporto alla modalità Ultra Steady e dual video.

Pollice in su anche per il software della fotocamera di OPPO che è sempre molto ricca di funzioni seppur rimanendo facilmente utilizzabile. Molto utile anche la possibilità di riordinare le icone delle modalità di scatto a nostro piacimento. Diverse le modalità presenti anche per la fotocamera frontale tra cui Night Portrait HDR.

Autonomia

L’autonomia è ottima su questo smartphone nonostante le dimensioni contenute: può arrivare tranquillamente ad un giorno e oltre. Inoltre il caricabatteria da 80W incluso in dotazione permette di ricaricare lo smartphone da 0 a 100% in appena 35 minuti o al 50% in circa 12 minuti.

La batteria è da 4500 mAh e per il display contenuto e il chipset poco energivoro è un giusto compromesso. Non siamo mai arrivati scarichi a fine giornata se non un occasione in cui abbiamo usato molto il device anche con benchmark e giochi. Da questo punto di vista è quindi promosso e l’unica vera mancanza è forse la ricarica wireless, che personalmente non utilizzo molto ma che comunque potrebbe fare gola a chi cerca un nuovo smartphone.

Conclusioni

OPPO Reno 8 5G è un’ottima proposta da parte di OPPO, dal design curato e con specifiche in linea con il target in cui si vuole piazzare. Come tutti gli smartphone Reno ha un design che si differenzia molto dalla concorrenza anche in questo 2022.

Reno 8 Pro 5G offre buone performance e un buon setup fotografico, inoltre la Color OS è oramai molto matura e valida ed è probabilmente una delle migliori scelte nel panorama Android sia per funzionalità che facilità di utilizzo.

Non è ovviamente perfetto e ci si potrebbe lamentare per l’assenza degli speaker stereo e della ricarica wireless anche se per la maggior parte degli utenti non sarà un problema.

Qualcuno avrà notato le somiglianze con One Plus 2T a cominciare dalla scheda tecnica ed in effetti non sbagliate: stiamo parlando della stessa esperienza d’uso ma con un design e un brand differente.

La cosa che mi ha colpito di più di questo Reno 8 Pro è la sua maneggevolezza: era da tempo che non tenevo in mano uno smartphone così compatto e che allo stesse tempo restituisse una sensazione di solidità e di materiali premium. Da questo punto di vista Reno 8 è promosso a pieni voti, infatti nonostante le sue dimensioni e peso contenuto ha tantissimo da offrire a 360°.

Ovviamente per chi cerca di più, a cominciare da un multitasking più spinto e una qualità fotografica migliore dovrà puntare gli occhi verso la variante Reno 8 Pro ( qui la nostra recensione ) o verso la serie X5 – a patto di avere più budget a disposizione.

Reno 8 5G viene infatti proposto ad un prezzo di listino di 599€ con offerte lampo o promozioni che spesso lo fanno scendere a 549€. E’ un prezzo forse leggermente sopra la media per la scheda tecnica proposta ma giustificata ( in parte ) dal design ricercato della famiglia Reno.

Consigliato soprattutto per chi cerca uno smartphone compatto e che non pesa in tasca, senza tuttavia sacrificare la scheda tecnica visto che potremo anche giocare a titoli impegnativi come CoD o Genshin Impact. Lo suggeriamo anche per chi cerca un’esperienza fotografica punta-e-clicca di buona qualità senza salire troppo di prezzo, anche se in quel caso conviene iniziare a valutare la serie Find X5 o la variante Pro di Reno 8.

Qui sotto le offerte in tempo reale per Reno 8:

Offerte

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I nostri voti

Design & Materiali9
Display e Audio8.5
Hardware8
OS e utilizzo8.5
Autonomia8.5
Fotocamera8
Rapporto qualità/prezzo7
Voto finale8.2

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