Il mondo del gaming sta avanzando a piede teso, con giocatori sempre più giovani sia su pc che console, ma da oggi anche nel mondo degli smartphone si sta iniziando ad affacciare un panorama volto in questa direzione e per questo stanno nascendo tanti smartphone da gaming, ma Razer è senza dubbio uno dei primi player di questo mercato con il suo Razer Phone.

Vediamo dunque assieme fin dove questo Razer Phone si spinge, cercando di analizzare i suoi pregi e difetti sia dal punto di vista “smartphone” che di quello volto al gioco.

Videorecensione

Unboxing e primo contatto

Una delle più belle, eleganti e precise confezioni che ho mai visto per un telefono. Ogni scomparto e ogni piccola scatolina nasconde all’interno un prezioso accessorio, ma la cosa che salta subito all’occhio è il telefono in bella vista non appena si solleva il coperchio. Piacevole anche la presenza di una lettera di ringraziamento per l’acquisto in perfetto stile Razer.

E’ decisamente un’esperienza premium quella che si ha andando ad aprire ogni accessorio e a mettere a fuoco ogni singola sfaccettatura del Razer Phone: dal pin serigrafato esclusivo, al connettore USB/jack cuffie si capisce subito che la confezione offre un pacchetto completo di accessori.

Il primo contatto con lo smartphone non è stato subito positivo. Sapevo che il peso era importante, ma non mi aspettavo così tanto.

Appena tolto dalla pellicola protettiva mi sono stupito di quanto pesasse in mano il telefono; “colpa” dei materiali di primo livello che sono più pesanti, dell’ampio schermo e della batteria capiente ( è pur sempre uno smartphone da gaming no?) .

E’ un valore da tenere conto e che si rispecchia anche nel mondo gaming. Basti pensare ai notebook da gioco, che sono necessariamente più pesanti di quelli tradizionali per via dei componenti più ingombranti e della necessità di avere una buona batteria.

Tutti questi dubbi sono passati quando ho premuto il tasto di accensione, posizionato sul lato destro dello smartphone e comprendente anche il sensore di impronte digitali, e ho ammirato lo splendore dello schermo prender vita.

Scheda Tecnica

Il massimo che si può cercare in ambito di potenza e velocità lo possiamo trovare all’interno di questo Razer Phone: Snapdragon 835, GPU Adreno 540, 8 GB di memoria RAM, 64 GB di memoria a disposizione. A pensarci bene ha delle caratteristiche praticamente migliori rispetto al mio vecchio PC.

Ecco la scheda tecnica completa di Razer Phone:

Sistema OperativoAndroid
Versione Sistema OperativoAndroid 7.1 Nougat
CPUSnapdragon 835
GPUAdreno 540
RAM (GB)8
Memoria interna (GB)64
Pollici Display5.7
Risoluzione Display2560x1440
Tipologia DisplayUltraMotion a 120 Hz
Megapixel Fotocamera12
Capacita batteria (mAh)4000

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica Razer Phone.

Design Razer Phone

Diciamolo subito: non è il suo punto forte. Anzi, sembra un cellulare di qualche generazione precedente con un form factor a candyphone dagli angoli molti netti. Non c’è paragone con il design di qualsiasi top gamma di questa o anche della passata generazione, ma evidentemente non è quello l’aspetto su cui dobbiamo concentrare l’attenzione.

Razerphone adotta un aspect-ratio del display da 18:9, con due grandi speaker che contornano uno bellissimo schermo da 5.7 pollici con una risoluzione 2560 x 1440 pixel. Le rifiniture in nero opaco gli donano un pizzico di eleganza, così come l’antenna integrata nel corpo dello smartphone.

Nel retro vi è l’inconfondibile logo Razer, peccato non adotti la tecnologia Chroma, ovvero la personalizzazione dei colori come avviene sulle periferiche gaming Razer per PC ( ma aspettiamo fiduciosi il Razer Phone 2).
A sinistra troviamo i due tasti del volume e sull’altro lato oltre allo slot per la sim troviamo il pulsante d’accensione/sensore per le impronte digitali. La collocazione potrebbe risultare scomoda, ma dopo qualche giorno di utilizzo l’esperienza è stata molto soddisfacente

Come potete intuire tutte queste caratteristiche non rendono il Razer Phone un telefono comodo da usare: i grandi speaker, seppur molto buoni, non donano quella presa sicura che uno smartphone di questo valore meriterebbe. Mi sono trovato ad usarlo più volte con due mani invece che con una unica. Non è un problema, ma mi sarebbe piaciuto avere una modalità ad una mano come nei modelli di altri produttori.

Display e Audio Razer Phone

Punto forte, fortissimo, di questo smartphone è l’accoppiata tra il suo meraviglioso schermo IPS IZGO da 120 Hrz e le sue due casse audio estremamente funzionali.

La bontà della nitidezza e la qualità dello schermo fanno fatica ad essere notate in foto, così come l’aggiornamento dello schermo da 120 Hrz che comunque è possibile impostare anche a 90 o 60 a seconda delle proprie preferenze. Questo ovviamente non è facilmente distinguibile durante un’utilizzo normale anche perchè è una funzione che solo applicazioni e giochi con un alto frame rate possono sfruttare. Nel gaming si riesce a godere appieno della fluidità offerta da questo display, anche perché cercare di distinguere, durante l’utilizzo quotidiano, una differenza tra un’aggiornamento a 60 Hrz o a 120 Hrz è come cercare di capire a distanza se lo schermo sta riproducendo un contenuto video in 4k o in FHD: o avete degli occhi da aquila oppure la differenza non sarà percepità.

E’ un piacere visualizzare i contenuti multimediali sul device poichè le immagini sono molto definite, così come la tonalità dei colori riprodotti grazie all’ ottima luminosità del display. Solamente il nero, come un’po tutti gli IPS, in alcune situazioni tende a restituire una velatura tendente al grigio scuro.

Per quanto riguarda il comparto multimediale possiamo dire che l’audio è potenza allo stato puro. Avevo letto e visto durante la presentazione del CEO Min-Liang Tan le grandissime prestazioni che il Razer Phone ha in campo audio. Basti pensare che impostando appena la metà del volume abbiamo superato la capacità audio del 95% degli attuali smartphone in commercio, mentre portandolo al massimo, nonostante non sia pulitissimo il suono, i due speaker riescono a far invidia anche a diversi laptop.

Ovviamente la soluzione di speaker molto potenti è un bonus, specialmente se oltre al gaming vogliamo guardare qualche contenuto multimediale sul cellulare offrendoci così una esperienza audio/video eccellente.

Ah, non c’è il jack audio ma un convertitore di uscita USB-Type C a jack per le cuffie; non sarà comodissimo, ma se lo hanno fatto anche altri produttori evidentemente qualcuno che lo ricerca ancora c’è.

Utilizzo Razer Phone

Il RazerPhone ad oggi arriva con installato sopra Android 7.1.1 Nougat e offre una fluidità difficilmente vista su di uno smartphone. Specifichiamo che il software è quello stock di Android senza troppe personalizzazioni. La più evidente è sicuramente Nova Launcher che mitiga leggermente l’esperienza di utilizzo offrendo la possibilità di personalizzare al meglio il cellulare, anche grazie ad un simpatico negozio di temi che permette di modificare l’estetica delle icone, dei suoni degli sfondi con un semplicissimo download.

L’autonomia, grazie alla generosa batteria da 4000 mAh, è ampiamente garantita per un’intensa giornata di utilizzo.

Di certo non faremo 10 ore di gioco ininterrotto, ma se dosiamo bene il divertimento video ludico, non sarà difficile arrivare a sera con almeno il 20% di batteria disponibile. Fortunatamente (parlo da smanettone e assiduo utilizzatore del Razer Phone in queste settimane di test) la nuova ricarica rapida Quick Charge 4.0+ di Qualcomm mi ha permesso di ottenere circa l’85% di carica in 1 ora.

Valori eccellenti se pensiamo che basta lasciare in carica lo smartphone durante la pausa pranzo e si avrà nuovamente il 100% a nostra disposizione per tutto il resto della giornata.

La parte telefonica è molto buona. Il telefono ha un’ottima ricezione, grazie anche alle antenne esterne integrate nel corpo e la capsula auricolare, integrata nello speaker, ci permette di sentire molto chiaramente l’interlocutore, mentre dall’altra parte la nostra voce risulta chiara e limpida.

Incomprensibile la scelta di Razer di posizionare un Led multicolore di stato microscopico vicino alla fotocamera e al sensorone di prossimità. Che ci sia è una bella cosa, fosse stato più grande sarebbe stato sicuramente più visibile rispetto alla posizione scelta dal casa produttore.

Gaming

Parte focale della recensione è ovviamente il gaming in quanto il Razer phone è stato creato principalmente per questo.

Nel settimane di prova, e durante il mio ultimo viaggio oltreoceano, lo smartphone mi ha accompagnato nelle battaglie odierne ovunque lo volessi. Uno dei titoli cui ho giocato molto su di esso è PUBG Mobile, uno dei più famosi battle royale attualmente sul mercato nella sua versione dedicata agli smartphone.
Automaticamente il gioco capisce che abbiamo uno smartphone di elevata qualità grafica e imposta immediatamente le impostazioni alte per la grafica. Fino a poco fa era impensabile ottenere questa qualità di gioco, ma grazie agli otto core dello Snapdragon 835 e alla GPU Adreno 540 adesso non è più un’utopia giocare fluidamente sul cellulare.

Un’altro titolo su cui ho speso molto del mio tempo è stato Arena of Valor, che troviamo già pre-installato sul telefono. Rispetto al mio smartphone abituale ho avuto un’esperienza di gioco tale dal farmi seriamente valutare se investire o meno la cifra richiesta per questo telefono. Ovviamente sono molti i fattori che obbligano una persona a valutare un investimento per un device solo ed esclusivamente per “giocare meglio”, ma è chiaro che se qualcuno cerca la maggior qualità possibile su un device mobile, il Razer Phone è il cellulare perfetto per i videogiochi.

Oltre ai titoli complessi, ho trovato molto piacere nell’utilizzo anche con titoli meno esosi di caratteristiche. Hearthstone, forse è quello che ne ha giovato di più in quanto avere un bello schermo grande dove poter giocare tranquillamente senza il rischio di sbagliare è stato un fattore positivo. Comunque in tutti i titoli che ho installato sopra, Capitan Tsubasa: Dream Team, uno dei giochi f2p/pay2win più conosciuti al momento, Asphalt 8 probabilmente il miglior simulatore di guida su mobile, sono tutti estremamente fluidi e offrono sensazioni di gioco superiori alla media degli altri smartphone.

Fotocamera Razer Phone

Nota dolente dello smartphone è la fotocamera. Nonostante il cellulare sia dotato di due fotocamere rispettivamente da 12 e 13 megapixel, non è possibile utilizzarle separatamente per ottenere il ricercato effetto bokeh.

Il secondo obiettivo viene sfruttato solamente quando effettueremo lo zoom, un sobrio 2x, e in tutta onestà non è così soddisfacente come mi sarei aspettato. Da un cellulare di fascia alta come questo, nonostante sia progettato per il gaming, ci si aspetta comunque un comparto fotografico di fascia alta . Inoltre la fotocamera non ha praticamente nessuna impostazione aggiuntiva, se non l’ HDR.

In condizioni di luce piena si riesce ad ottenere delle foto accettabili, seppur con grosse difficoltà legate alla necessità di avere la mano estremamente ferma (qualcuno ha detto OIS?), la sera invece il rumore aumenta esponenzialmente in base alla diminuzione della luce; peccato perché la lente principale ha un’apertura che sulla carta è molto buona, f/1.75, e la secondaria, f/2.6, potrebbero offrire dei risultati più soddisfacenti degli attuali ottenuti. Inaspettatamente la fotocamera frontale da 8 megapixel restituisce più dettagli di quanto non mi aspettassi rispetto alle foto delle posteriori.

(immagini ridimensionate)

Discorso analogo per i video. Mentre il FHD è accettabile, i video in 4K non rendono giustizia alla migliore risoluzione possibile in commercio.

Razer potrebbe ovviare a queste mancanze con un semplice aggiornamento software, ricordiamo che dovrebbe essere in arrivo su tutti i modelli l’aggiornamento a Oreo 8.1, che potrebbe in parte dare una spinta alla sezione fotografica. Però nonostante le promesse di imminenti aggiornamenti ad oggi, per il momento, i risultati non sono soddisfacenti.

Conclusioni Razer Phone

Togliamoci subito il sassolino dalla scarpa: se speravate che oltre alla potenza ci fosse un ottimo comparto fotografico rimarrete delusi da questo Razer Phone.

Tutti il resto invece è altamente sopra la media. Siete in cerca di uno smartphone estremamente fluido con un ottima accoppiata schermo e speakers, che vi permetta di giocare per svariate ore senza farvi pensare alla carica residua della batteria? Ebbene si, il Razer Phone è il cellulare per voi e grazie all’ottimo display con refresh rate di 120hz avremo la garanzia di avere uno smartphone pronto anche per i prossimi titoli gaming di grosso calibro, sopratutto visto l’imminente arrivo di fortnite e Paladin su smartphone.

Il super display da 120 Hrz è soprattutto ideale per giocare e, una volta provato con i giochi supportati (non tutti i giochi hanno implementato questa funzione), sarà difficile farne a meno.

L’esperienza multimediale è estremamente appagante: vedere dei filmati di Netflix o persino del classico YouTube è tutta un’altra cosa sul bellissimo schermo del cellulare.

RazerPhone è un’ottimo debutto per Razer in questo mercato che nei prossimi anni sicuramente esploderà con una tendenza sempre maggiore a migliorare l’esperienza di gioco su mobile che si sta avvicinando sempre di più ( seppur con le consuete limitazioni ) a quello PC. Detto questo, torno a giocare!

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Pro

  • Fluido e estremamente reattivo
  • Ottima autonomia anche giocando spesso
  • Prestazioni gaming al TOP

Contro

  • Fotocamera non all'altezza
  • Design non all'avanguardia
  • Pesantuccio

I nostri voti

Design7.5
Display10
Audio9.5
Utilizzo8
Gaming9
Autonomia9.5
Fotocamera6
Rapporto qualità-prezzo8.5
Voto finale8.5

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