Introduzione

La Shuttle, nota marca famosa specialmente per i suoi mini-pc, ha da poco commercializzato il suo primo NAS, presentato alle più grandi mostre del settore alla fine dello scorso anno è finalmente disponibile sul mercato. Il NAS, denominato OMNINAS KD20, sorprende per la qualità e la bontà del prodotto, già dal nome si ipotizza l’uso a cui è destinato, essere un centro per tutta la casa ed i piccoli uffici, il cosidetto settore SOHO (Small Office Home Office). Fra l’altro integra un doppio bay per alloggiare 2 hard disk, porte USB 2.0/3.0, un lettore SD, gestisce il protocollo DLNA e ha già il supporto dedicato agli smartphone IOS e Android.

Shuttle ha pensato il NAS OMNINAS KD20 riunendo in un unico device di indubbia bellezza ed eleganza, in grado di non sfigurare in nessun ambiente, le prerogative tipiche dei NAS da ufficio combinandole con le funzionalità tipiche di un intrattenimento avanzato oltre a features veramente fuori dall’ordinario. Il supporto al protocollo DLNA, la gestione diretta dei file multimediali, la possibilità di controllo via smartphone (iOA ed Android) la possibilità di gestione via WEB, il server iTunes e Bittorrent autonomi dal computer ne fanno senz’altro un prodotto da tenere in considerazione per tante e varie esigenze.

Design e Materiali

L’OMNINAS KD20 realizzato in materiale policarbonato bianco lucido impreziosito da una sottile linea nera anteriore, il pulsante di accensione cromato luminoso BLU e la metallica lucentezza dell’alluminio satinato ne fanno un oggetto bello da vedere senza essere appariscente. Le dimensione contenute e la sua assoluta silenziosità lo rendono sobrio e non invadente sia in un ambiente casalingo di classe che in uffici.

La connettività è affidata principalmente ad una connessione ethernet Gigabyte con connettore RJ45, oltre a 2 porte USB2 posteriori ed una USB 3 anteriore oltre ad un lettore SD. Il peso si attesta a poco più di 2 kg (senza Hard Disk). La leggerezza è dovuta principalmente alla realizzazione dello chassis in alluminio di ben 2,5 mm di spessore che concorre alla dispersione del calore generato senza utilizzo di ventilazione forzata grazie anche alle numerose aperture per il circolo dell’aria. le sue dimensioni sono di 170mm 90mm 225mm pari a ca 3,4 Lt.

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L’OMNINAS KD20  può ospitare sino a 2 unità da 3,5″ e capacità di 4 Tb ciascuno, portando la capacità totale a ben 8 TB. Supporta 4 modalità di gestione dei dischi: RAID 0 ed RAID 1 supporta l’HOTSWAP ovvero la possibilità di cambiare i dischi a “caldo” senza spegnere il dispositivo oltre alla JBOD ed  il disco singolo.

La confezione del NAS è ben realizzata e robusta, una volta aperta si nota il cd con il software di gestione, un manuale multilingua, i cavi necessari all’uso oltre ad un sacchettino con le 8 viti +2 di riserva necessari al montaggio degli HD .

Lo Shuttle OMNINAS KD20 dispone di varie funzioni interessanti fra cui spiccano:

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  • Supporto IP statico o IP automatico dal server DHCP
  • Samba Server (condivisione di file SMB)
  • Apple File Protocollo (AFP)
  • Media Server / DLNA
  • iTunes Server
  • Printer Server (supporta stampanti USB)
  • BT download senza PC (con possibilità di schedule)
  • Dispositivo di condivisione esterna (tramite USB o lettore di schede)
  • Supporto NTP per la sincronizzazione dell’orario previsto
  • Applicazioni per i dispositivi mobili
  • Carica e condividi file da iOS e dispositivi Android.
  • Auto Copia veloce per l’archiviazione esterna (USB 3.0 o lettore di schede a NAS)
  • NAS di backup di archiviazione USB (di linea o immediatamente)
  • NAS a NAS di backup (di linea o subito)

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Nella parte frontale lo Shuttle OMNINAS KD20 presenta uno sportello che occupa quasi tutta la superfice e che si apre premendo nell’angolo inferiore SX rilevando i due slot degli hard disk mentre in basso sono presenti i 4 led multicolori che indicano lo stato di utilizzo degli HD e delle prese. Sono inoltre presenti la presa USB 3.0 e l’apertura della SD, su entrambe queste connessioni è possibile attivare l’autocopy che consentono una facile gestione del trasferimento di dati. Sulla parte posteriore si vede la ventola da 70mm che però si attiva solo al raggiungimento di una certa temperatura, la fessura della Kensington Lock, le 2 porte USB 2.0 il foro per l’alimentatore oltre ovviamente all’attacco della rete RJ45 che tramite due piccoli led multicolore ci indicherà la velocità di connessione e l’attività della stessa. Sempre sul retro si trova un minuscolo puntino nero che altro non è che il “RESET” del sistema

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OMNINAS KD20, funzionalità

Come detto il NAS è molto elegante e sobrio. Guardandolo attentamente si nota sul fianco destro il simbolo OMNINAS mentre una serie di feritoie destinate al ricambio dell’aria fa da sottofondo sulla parte inferiore. La Shuttle ha scelto una via tranquilla per il raffreddamento, la ventola infatti, da 2500 rpm si attiva e varia la velocità in modo inteligente in base alla temperatura rilevata sugli hard disk secondo questa semplice tabella:

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  • fino a 54  C: ventola è spenta
  • 55 ~ 59  C: la ventola gira a bassa velocità
  • 60 ~ 61  C: la ventola gira a velocità media
  • 62  C e superiori: il sistema si spegne

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Inoltre anche l’hardware interno possiede un sistema che spegne automaticamente il dispositivo quando la temperatura supera i 65 C. Due gommini molto morbidi, larghi quanto tutto il dispositivo, smorzano le eventuali vibrazioni e forniscono un buon ancoraggio alla base d’appoggio. Sul fondo si trova anche l’etichetta con i codici seriali.

Sotto lo sportello anteriore si trovano le 2 slitte atte ad ospitare gli hard disk. La procedura non è difficile, una volta sollevati le leve di sblocco le slitte scivolano indietro ed escono. A questo punto si possono fissare gli HD con le viti in dotazione e riposizionare le slitte. Il NAS supporta la tecnologia Omni Touch Hot Swap Button che ci consente di aggiungere hard disk con il dispositivo in funzione tramite due piccoli pulsanti. Il pulsante di accensione si illuminerà di un bel Blu o Rosso fisso o lampeggiante a seconda dell’impiego che si sta facendo.

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Non potendo aprire fisicamente il NAS per verificare di persona la qualita dei componenti e l’ingegnerizzazione del progetto, ci siamo basati sulle foto disponibili in rete. Indubbiamente i materiali impiegati e l’uso degli stessi riflette quello che doveva essere la filosofia alla base del progetto: ovvero realizzare un NAS, bello funzionale efficiente robusto ad un prezzo “friendly”. La qualità dei materiali è alta e l’accortezza del progetto rileva un’attenzione notevole ai dettagli.

La parte hardware è caratterizzata da 2 schede, una principale orizzontale dove trova posto tutta l’elettronica, mentre l’altra verticale serve solo ai collegamenti con gli hard disk.

Sulla scheda principale si individuano facilmente il processore denominato PLX NAS 7821, una soluzione Dual Core operante a 750 MHz e basato sull’architettura ARM 11 coadiuvato da una memoria Hynix da 256 MB. Questa combinazione hardware dovrebbe assicurare una buona performance sulla trasmissione dati che la casa costruttrice dichiara sino a 75 MB/s nel trasferimento di dati dal NAS al PC e 55 MB/s nel verso contrario ed un contenuto consumo energetico dichiarato in:

  • Modalità Standby (gestibile via software, da 10 minuti di inattività sino a 5 ore): 9 W
  • Utilizzo normale: 15,5 W
  • Consumo massimo: 21 W

Prima Installazione e configurazione principale

La shuttle ha progettato il suo OMNINAS KD20 in modo tale che in pochi minuti sia pronto ed operativo.

Basterà estrarre gli slot alzando le apposite leve, fissare gli hard disk con le viti in dotazione (procuratevi un giravite a stella prima) rimontare gli slot e richiudere le leve di blocco. Ricordatevi che se usate un solo hard disk dovete usare lo slot 1 quello sul lato destro. Per le prove abbiamo deciso di utilizzare un solo HD di ultima generazione un Western Digital da 2 Tb, il modello WD20WZRX con 64 Mb di cache, tecnologia opticache a 7200 RPM. Una volta popolati gli slot possiamo collegare il cavo Ethernet la spina di alimentazione e procedere con la prima accensione del NAS.

Alla prima installazione e/o alla modifica degli hard disk bisogna utilizzare la configurazione guidata. Basterà lanciare il software OMNINAS Finder in dotazione e lanciare la ricerca del dispositivo tramite il tasto search, una volta rintracciato basterà premere il tasto Connect.

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Successivamente si aprirà una finestra del browser all’indirizzo standard 169.254.100.200 ma in caso di altri dispositivi in rete potrebbe essere diversa. Si verrà avvisati anche che bisogna configurare gli hard disk e scgegliere quale modalità utilizzare.

Con 2 hard disk si possono scegliere 4 modalità diverse, gestione singola, JBOD le capacità dei 2 hd si sommano, e le 2 modalità RAID 0 se vogliamo ottimizzare le prestazioni e RAID1 se preferiamo la sicurezza dei dati creando la copia speculare del 1 hard disk sul secondo. A questo punto partirà la formattazione degli hard disk ed il riavvio del NAS.

A questo punto il NAS OMNINAS KD20 è pronto, vi troverete in una maschera di accesso da cui potrete effettuare modifiche ulteriori. I primi fati di accesso saranno semplicemente in “User name: admin” senza password ma potrete variarlo subito dopo.

Omninas KD20 Gestione Software

Il pannello di configurazione, raggiungibile via web, è sobrio nei suoi colori e semplice ed intuitivo, dà accesso agli 8 sottomenù  Settings, Storage, Share, USB, Backup, BT Download, Share Box e Media Server.

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Dalla finestra SETTING si accede ad una serie di opzioni principali come variare la data e l’ora del sistema, eseguire un reset, aggiornare manualmente il firmware (speriamo diventi automatico),  ed altre funzionalità generali.

Lo STORAGE racchiude le funzionalità e le opzioni relative agli Hard Disk da dove sarà possibile effettuare tutta una serie di ottimizzazioni  e funzionamento degli stessi, da qui si potrà accedere ad alti sottomenù dove controllare informazioni di sistema, capacità impegnata e residua ed altre notizie simili.

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Il sottomenù “SHARE” consente di accedere alla gestione delle cartelle e degli utenti in modo semplice e diretto. Qui possiamo creare cartelle, aggiungere utenti e gestire gli accessi alle stesse, risulta particolarmente utile quando si lavora in uffici con più utenti o anche in ambito casalingo per gestire i file privati.

Il menù USB consente la gestione in rete dei dispositivi collegate alle porte USB, comprese eventuali stampanti in modo che tali dispositivi siano accessibili dalla rete LAN da tutti i pc connessi oltre ad abilitare la funzione di AUTO-COPY sia sulla porta USB 3.0 che sulla scheda di memoria SD, tale funzione consente di creare una copia automaticamente nel NAS in cartelle prefissate non appena si inserisce una pendrive o una SD.

Dal menu BACKUP si potrà accedere alla funzione dello Shuttle OMNINAS KD20 che la gestione automatica del Backup dei file. si potranno infatti predisporre i salvataggi verso o da NAS o a dischi esterni LAN o USB in modo automatico schedulando gli orari ed i giorni previsti arrivando a programmare le singole cartelle da sottoporre a salvataggio. Da questo menù si potranno anche vedere i LOG dei backup effettuati.

Con il menù DOWNLOAD BT accediamo al server dei BITTORRENT. Particolarmente utile ed efficiente, possiamo inserire i link BT e programmare gli orari a cui scaricare sfruttando così gli orari notturni quando le linee sono più libere.

Grazie allo SHAREBOX possiamo impostare un indirizzo cloud da cui poter accedere, dopo digitazione di utente e password al nostro NAS con qualunque dispositivo collegato alla rete WEB

L’ultimo menu MEDIA SERVER, ci permette di accedere ad una funzionalità con supporto allo standard DLNA, in pratica ci consente di vedere su un qualunque dispositivo che supporta tale standard come TV, XBOX, PS3 i file multimediali in streaming. Tale funzionalità non è utilizzabile simultaneamente al server BT .

La SHUTTLE ha anche realiazzato delle APP per gestire il suo NAS OMNINAS KD20 per Apple e Android che sono disponibili sui rispettivi market.

Omninas KD20 Prestazioni

A questo punto dovremmo fare l’analisi prestazionale dello Shuttle OMNINAS KD20 i test sono stati fatti con un computer dedicato collegato direttamente al NAS, con questo tipo di collegamento i valori ottenuti non si discostano molto a quelli dichiarati dalla casa e che sono di 75 mb/s il lettura e 55Mb/s in scrittura.

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Come si può vedere dalla foto successiva, in questo test il NAS si posiziona bene  contro altri modelli concorrenti :

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Questa modalità però secondo noi lascia il tempo che trova in quanto non è l’utilizzo tipico che si andrà ad affrontare, in un ufficio o in una casa ci saranno colli di bottiglia dovuti al router, allo switch ai cavi e a tutti gli altri componenti la rete su cui operiamo. Ad esempio dalla seguente schermata si vede come un file di quasi 8 Gb viene trasferito ad una velocità media di 11Mb/secondo,

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ma non dipende dal NAS bensì dalla scheda di rete, dai cavi e dal router che i dati devono attraversare per arrivare al NAS in questione, da quest’altre foto si vede come la rete viene utilizzata anche al 99,74% della capacità massima.

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Stesso discorso anche per il Download, lo stesso file dal NAS al pc ha una velocità similare e si attesta sempre ad una velocità di 10,9 Mb/secondo sfruttando oltre il 99% della banda disponibile.

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Abbiamo voluto fare queste precisazioni perchè riteniamo inutile fare dei test o dei paragoni in situazioni irreali o di laboratorio ma concentrandoci su quello che sarà la vera modalità di impiego.

Omninas KD20 Considerazioni finali

Lo SHUTTLE OMNINAS KD20 è il primogenito della categoria della famosa casa pensato e realizzato per i piccoli uffici e per gli ambienti domestici. Si distingue per la qualità dei prodotti utilizzati, la ricercatezza della linea e la funzionalità delle applicazioni. La possibilità di ospitare sino a 8 Tb di capacità di archiviazione, la possibilità di gestire come meglio crediamo le possibili combinazioni di cartelle ed utenti, l’accessibilità via web o via mobile il server DLNA, il Server BT ed il server DLNA l’upgrade costante del firmware che garantisce le prestazioni ma anche la sicurezza ci fanno propendere per questo NAS.

E’ tutto così perfetto? Indubbiamente no, ci sono dei piccoli errori di gioventù ma che non consideriamo gravi, le levette degli slot sembrano delicate, gli stessi non prevedono la capacità di ospitare hard disk da 2,5″, I led anteriori nell’uso continuo sono tutti dello stesso colore e sono talmente piccoli e ravvicinati da non percepire immediatamente quello che comunicano, gli stessi mostrano i relativi simboli stampigliati sulla plastica e per capire a cosa servono occorre guardare con troppa attenzione. Lo sportello anteriore non chiude perfettamente nell’angolo relativo al bottone di accensione ma forse è solo il nostro modello. Gli aggiornamenti Firmware possono essere lanciati solo manualmente. Inoltre avremmo gradito dei piccoli gommini che isolassero dalle vibrazioni gli hard-disk dagli slot metallici.

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Sebbene le prestazioni a prima vista non sembrano essere il punto di forza in assoluto di questo NAS, anche se corrispondono a quanto dichiarato dal produttore, le varie features che possiede, il basso consumo, la ridotta rumorosità, la disponibilità della casa madre negli aggiornamenti, la capacità dello SHUTTLE OMNINAS KD20 di collegare in lan e rendere fruibili a tutti gli utilizzatori della rete i vari dispositivi comprese le stampanti e di amplificarne le potenzialità, la possibilità di accedervi via web o mobile, i vari server SAMBA, DLNA, BT lo rendono un prodotto veramente ottimo sotto tutti i punti di vista.

Nel momento che scriviamo il NAS viene utilizzato nella redazione anche dai collaboratori esterni ai quali abbiamo chiesto di partecipare al test pratico. Durante le notti abbiamo testato i Download BT, i backup programmati il server DLNA e tutto ha funzionato perfettamente.A nostro avviso il NAS SHUTTLE OMNINAS KD20 è perfetto per chi cerca un NAS a basso consumo, silenzioso, piacevole alla vista e sempre efficiente. Ricordiamo che Omninas KD20 è il primo prodotto di Shuttle della serie NAS e anche se inizialmente soffriva di piccoli problemi all’interfaccia WEB dovuti alla gioventù del prodotto, non sono mancati aggiornamenti firmware rilasciati proprio nel periodo dei nostri test che hanno posto rimedio alla stragrande maggioranza di essi.

In questo momento il NAS SHUTTLE OMNINAS KD20 viene venduto senza dotazioni dischi ad un prezzo di listino di 159,00€ iva compresa ma tra gli street price online lo si può già reperire a meno.  Altre informazioni sul sito ufficiale.

Si ringrazia Shuttle per il sample recensito

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