L’Agcom prova a trovare qualcosa di fattibile sulla regolamentazione del copyright digitale su musica, film e libri tra proteste degli utenti che vogliono sentirsi liberi e le case discografiche, cinematografiche ed editrici che vogliono vedere tutelati i loro diritti d’autore.

Stavolta il presidente di Agcom, ci prova con un nuovo regolamento che è all’esame che prevede, in caso di individuazione di un contenuto sospetto, un iter della durata di 10 giorni dopo i quali, se la violazione è stata accertata, i provider di servizi Internet stessi dovranno rimuovere i contenuti.

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Regolamento Pirateria Agcom – Gli utenti sono salvi!

Comunque non c’è da allarmarsi più di tanto, secondo il nuovo regolamento, infatti, gli utenti che scaricano film, musica etc. illegalmente non saranno sotto le lenti del garante, ne tanto meno l’obbiettivo è quello di estirpare violentemente la pirateria informatica. Mentre si lavorerà sodo per contrastare le violazioni con evidenti fini di lucro, sulla quale siamo tutti un po’ concordi della sua “ingiustizia”.

Come già detto, al centro ci saranno gli internet provider chiamati ad oscurare i siti pirata segnalati dal garante, pena una multa fino a 250 mila euro. Per una migliore istruzione verso la legalità informatica sono allo studio percorsi interni nelle scuole italiane. Si preannuncia una consultazione pubblica per il mese di Agosto per i riscontri su questa bozza del regolamento.

Voi che ne pensate?

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