Samsung ha deciso di appellarsi alla corte per accusare Nvidia di falsa pubblicità in quanto -secondo Samsung- avrebbe manipolato i risultati benchmark di alcuni dispositivi nel momento che si è trattato di testare le potenzialità dell’Exynos 5433 e il Tegra K1 di Nvidia. La pubblicità in questione mira il dito contro il Note 4 che Nvidia ha paragonato contro il proprio Shield Tablet non troppo tempo fa’.

Nvidia proclama infatti il proprio Tegra K1 come il “processore mobile più veloce al mondo” ma Samsung non è proprio d’accordo visto che considera il proprio Exynos 5433 come il processore più veloce. Oltre a questo Samsung cita che Nvidia avrebbe infranto 6 brevetti proprietari dell’azienda Sud Coreana. In risposta, Nvidia ha chiarito online spiegando che hanno eseguito i benchmark con i dispositivi “out of the box” sia per il Note 4 che per Nvidia Shield.

nvidia benchmark

Questa causa arriva a distanza di un paio di mesi da quando Nvidia aveva a sua volta preso azioni legali contro Samsung e Qualcomm per aver infranto i propri brevetti. Nvidia vorrebbe infatti bloccare le vendite dei tablet e smartphone Samsung con GPU Qualcomm Adreno, ARM Mali e Imagination Power VR. Sembra infatti che ben 7 brevetti siano stati infranti da queste architetture. E’ la prima causa legale per Ncidia legata ai brevetti, dopo 21 anni.

Nvidia spiega che non sono sorpresi della “contromossa” di Samsung ma questa battaglia legale sembra ancora ben lontana dall’essere conclusa ed è ancora troppo presto per dire chi la spunterà, ma d’altronde queste cause legali sono oramai pane quotidiano come sapranno bene i più appassionati di questo settore.

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: