Allo Shenzen Marriott Hotel in China, Samsung ha svelato in anteprima le tecnologie che saranno implementate molto presto all’interno dei propri smartphone top di gamma. Un anticipo sul futuro, uno scorcio alle soluzioni innovative che modificheranno, in parte, il design degli smartphone della casa sud coreana.

Sono 4, in particolare, le novità principali. Si parte, senza troppe sorprese, dal sensore di impronte digitali nascosto sotto il display. La tecnologia è ormai matura e aziende concorrenti hanno già implementato la soluzione con successo (si veda ad esempio il Huawei Mate 20 Pro).

Mate 20 e Mate 20 Pro ufficiali: i nuovi top di gamma di Huawei
Huawei ha svelato i suoi nuovi top di gamma: Mate 20 Pro non ha rivali

Il sensore dovrebbe anche essere arricchito da un feedback aptico simile al 3D Touch di Apple, in modo da regalare all’utente una sensazione quanto più completa durante lo sblocco del terminale. Samsung starebbe anche lavorando all’eliminazione della capsula auricolare. Il processo di pulizia estetica e di rinnovamento del design degli smartphone passa anche attraverso una nuova tecnologia in grado di far passare il suono senza avere l’ingombro di una capsula fisica. Non ci sono molti dettagli in merito, ma tutto lascerebbe presupporre che Samsung implementerà uno speaker piezoelettrico che vibra e trasmette il suono, idea già realizzata da Xiaomi e inserita all’interno del fortunato Mi Mix di I generazione.

La novità più interessante annunciata durante l’evento, però, è la possibilità di inserire la fotocamera anteriore sotto il display, mandando in pensione anticipata il notch. Un design pulito, dunque, e un nuovo passo avanti verso la creazione di un dispositivo completamente senza cornici. Samsung non ha svelato quando queste soluzioni tecnologiche arriveranno sul mercato. Presumibilmente, alcune novità saranno integrate all’interno del prossimo Galaxy S10, il quale verrà presentato all’inizio del 2019.

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: