Prima di tutto l’indispensabile premessa, ma quanto è davvero utile, o del tutto inutile, scoprire quale sia la pressione oltre la quale i moderni smartphone con scocca metallica si piegano e poi si spezzano? Forse qualcuno credeva che gli chassis in lega di alluminio fossero pieni dentro alla stregua di un lingotto? Un’azienda chiamata Square Trade, forse non credeva a questa semplice teoria, ed ha quindi deciso di verificare empiricamente la cosa, mettendo in pressa un iPhone 6 Plus, un Samsung Galaxy S6 Edge e un HTC One M9 e… sorpresa, prima o poi si piegano e si spaccano tutti!

samsung galaxy s6 edge

Sotto la giusta pressione si piegano tutti

Vediamo dunque i risultati della prova: l’iPhone 6 Plus ha cominciato a piegarsi con una pressione di 49.8 chili e si è definitivamente spaccato a poco più di 81 chili. Il Samsung Galaxy S6 Edge si rompe alla stessa pressione a cui cede anche l’iPhone 6: chi prendeva in giro chi? I’HTC One M9 con una pressione di 54.4 chili era già completamente inutilizzabile a causa del pulsante di accensione rotto. Il Galaxy S6 Edge infine, come l’iPhone 6 Plus, è stato in grado di resistere fino a 49.8 chili prima di iniziare a piegarsi, ma a causa dello schermo curvo il display si è subito rotto. Tuttavia lo smartphone ha continuato a funzionare, prima di cedere definitivamente con una pressione di 67.58 chili.

La morale è sempre quella…

Cosa abbiamo imparato da questo curioso e probabilmente poco utile esperimento? Anzitutto che prima o poi, con la giusta pressione, nemmeno troppo elevata, i moderni smartphone, così sottili, si piegano e poi si rompono tutti (wow, davvero?) a prescindere dal prezzo. Poi abbiamo definitivamente capito che acquistare uno smartphone in lega di alluminio non ci garantisce dagli incidenti (no, non sono fatti in adamantio). Scherzi a parte, forse la cosa più chiara che emerge è che all’epoca Samsung sarebbe dovuta essere più cauta nel cavalcare l’onda delle critiche dopo la prima prova che il nuovo iPhone 6 si piegava con la giusta pressione, perché a volte le dichiarazioni di marketing possono trasformarsi in un boomerang… anzi, in una pressa.

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: