Il Samsung Galaxy Note 7 è stato definitivamente ritirato dal mercato qualche giorno fa dopo un lungo calvario. L’azienda non è ancora riuscita a scoprire per quale motivo alcuni dei suoi Note 7 – sia gli originali che le versioni aggiornate – hanno preso fuoco, causando incidenti più o meno gravi in tutti i paesi dove è stato per breve tempo commercializzato. Si è trattato di una grande batosta per Samsung, sia in termini economici che di immagine; ma il colosso sudcoreano non ha alcuna intenzione di arrendersi.

Dong-jin Koh, presidente della divisione Mobile di Samsung, nel corso di un discorso a tratti drammatico e molto sentito, si è impegnato con una solenne promessa a “scoprire ad ogni costo le esatte cause degli incidenti per ripristinare la fiducia dei consumatori e fare in modo che possano utilizzare prodotti Samsung senza che vi sia rischio alcuno per la sicurezza”. Parole importanti, dunque, da parte del presidente Koh, che ha ammesso di essere frustrato tanto quanto i consumatori e ha espresso le sue più sentite scuse per l’accaduto, inchinandosi davanti al pubblico e ai fotografi presenti in sala.

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L’inchino di Dong-jin Koh

Koh ha apprezzato il supporto dei tanti dipendenti Samsung che, nel corso dell ultime ore, hanno dimostrato la loro vicinanza all’azienda tramite i social network. In seguito a scandali di questo tipo non è raro che i massimi dirigenti decidano di fare un responsabile passo indietro per il bene dell’azienda, ma pare che la fiducia dei dipendenti nell’attuale presidente sia ancora ben salda.

Al momento Samsung sta procedendo alle operazioni di sostituzione dei Note 7: pare che gran parte degli utenti abbia deciso di accettare un Samsung Galaxy S7 Edge in cambio dello sfortunato phablet. Il Galaxy S7 Edge in questo momento è così popolare che in alcuni mercati, come ad esempio quello di Taiwan, risulta addirittura momentaneamente esaurito. Ovviamente l’azienda sta offrendo agli utenti numerosi tipi di compensazione, quali buoni da 100 dollari, gift card e naturalmente, per chi lo dovesse richiedere, il completo rimborso dell’acquisto. Vedremo se Samsung riuscirà a risollevarsi e a purificare la propria reputazione prima del prossimo grande appuntamento: il Galaxy S8.

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