Samsung sta prestando molta attenzione all’ecosistema della salute e del fitness, come dimostrato anche dal recente Galaxy S5 e Galaxy Gear Fit e tutte le app ad essi correlate. Durante la conferenza dell’altra notte chiamata “Voice of the Body”, Samsung ha introdotto una nuova piattaforma per la salute che spera di portare i sensori e i dispositivi per il fitness ad un livello più evoluto.

Simbad Wereables è una piattaforma cloud che memorizza tutti i nostri dati relativi al fitness dai vari dispositivi e li invia in uno storage cloud. Praticamente si tratta di un dispositivo di riferimento che ogni produttore può utilizzare per creare il proprio indossabile senza doverci lavorare dall’inizio. Il Simbad è infatti equipaggiato con diversi sensore in grado di raccogliere i vari dati, come la temperatura corporea, il livello di ossigeno o il battito cardiaco. A differenza dei Galaxy Gear , Simbad è una piattaforma aperta che Samsung vuole sia adottata anche da altri produttori.

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La piattaforma si chiama Samsung Multimodal Architecture Interaction (SAMI), e ogni dato memorizzato in essa può essere controllato dall’utente. Anche gli sviluppatori avranno accesso a questi dati attraverso delle API che potranno essere usate per creare nuove app o hardware.

Anche se il Simbad assomiglia agli smartwatch di Samsung come il Gear non è un prodotto che vedremo sugli scaffali mosto presto. Come abbiamo detto si tratta infatti di un progetto che Samsung “offre” ai vari produttori come base per la creazione dei propri prodotti. Staremo a vedere se gli utenti, sviluppatori e aziende vorranno accettare questo nuovo standard che Samsung sta tentando di imporre.Fonte

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