E’ il passo più importante fatto negli ultimi 14 anni, secondo le parole pronunciate dalla stessa azienda. Nella sede di Rogoredo a Milano, Sky annuncia Sky Q, la nuova piattaforma pensata per l’intrattenimento che unisce la programmazione in diretta, le registrazioni ed i contenuti on demand, coinvolgendo tutti i dispositivi fissi e mobili della casa.

Sky Q – Il nuovo ecosistema per la famiglia

Non si può rimanere indietro, in questo mondo così competitivo. Per questo Sky ha pensato a Sky Q Platinum, il set-of-box che si collega alla parabola ed alla rete e che ha la funzione di registrare contenuti, in modo da fruirli e da inviarli al resto dei dispositivi presenti in casa.

Al passo con la concorrenza

Per ottenere la trasmissione dei programmi, l’azienda si serve dei decoder Sky Q Mini e dell’app Sky Go Q. Il decoder Q Platinum è dotato di un hard disk da 2 TB, capace di registrare fino a 1.000 ore di contenuti, grazie ai 12 sintonizzatori di cui è dotato. Il decoder può registrare fino a 4 programmi contemporaneamente mentre si fruisce del quinto in diretta. L’esperienza di visione si estende dal TV principale ai dispositivi secondari (TV o smartphone/tablet) mediante i decoder Sky Q Mini e l’app Sky Go Q. Sono supportati al massimo 4 Sky Q Mini, dei quali solo 2 possono trasmettere contemporaneamente, grazie ai dati che vengono trasmessi tramite rete locale dal decoder madre.

La forza del servizio è che è possibile compiere disparate funzioni dai diversi dispositivi in casa, siano essi fissi o mobili (ad esempio si può registrare un programma su una tv mentre su un altro apparecchio si sta seguendo un secondo contenuto, il tutto nel frattempo che sullo smartphone se ne stia riproducendo un terzo).

Sky Q porta con sè anche cambiamenti alla home page e al sistema di controllo. Ora l’interfaccia mette in risalto in maniera preponderante le novità, i titoli consigliati e quelli preferiti dall’utente. La ricerca è stata potenziata e semplificata, oltre al fatto che la nuova modalità di scorrimento della guida TV mostra la programmazione settimanale di tutti i canali della piattaforma.

Sky ha annunciato, inoltre, che i decoder in questione supportano la risoluzione Ultra HD e HDR, ma i contenuti con questa qualità non verranno trasmessi prima del 2018. Arriverà tra qualche mese anche Sky Q Black, decoder più economico e maggiormente limitato nei servizi rispetto al Q Platinum; la capacità dell’hard disk, infatti, è di 1 TB ed inoltre non è compatibile con gli Sky Q Mini, lasciando solamente all’utente la fruizione dei contenuti con l’app Sky Go Q.

Sky Q si potrà prenotare a partire dal 23 novembre, mentre la commercializzazione inizierà il prossimo 29 novembre. Per l’installazione e l’attivazione è richiesta una spesa una tantum di 199 Euro, che comprenderà l’installazione di uno Sky Q Platinum e di uno Sky Q Mini. Il nuovo ecosistema richiede la sottoscrizione del pacchetto Sky Q Plus, offerto a 4 Euro al mese per i clienti da più di 6 anni con servizio HD attivo. Per tutti gli altri il costo aggiuntivo è di 15 Euro al mese. Gli Sky Q Mini aggiuntivi avranno un prezzo di 69 Euro.

E’ possibile consultare tutte le informazioni sul sito Sky, raggiungibile qui.

Fonte

Partecipa alla discussione