Perché gli smartphone entry-level sono snobbati da alcuni produttori?

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Recentemente sono stati presentati dei nuovi smartphone marchiati Lenovo, i Moto E4 ed E4 Plus, che dimostrano ancora una volta l’impegno del produttore cinese nella fascia bassa del mercato; personalmente ho accolto con un certo entusiasmo questi prodotti, perché ero preoccupato come molti delle sorti del brand Moto dopo il passaggio da Google a Lenovo. Tuttavia le cose stanno andando molto bene, con una gamma Moto molto più solida ed ampliata (vedi gli inediti Moto C) ed una maggiore qualità anche negli altri smartphone marchiati Lenovo.

Ecco, grazie a Lenovo ho iniziato a guardare all’attuale situazione del mercato smartphone ed ho notato che effettivamente ci sono dei brand che spingono forte sulla fascia bassa, mentre ce ne sono altri che la snobbano e presentano dei prodotti a dir poco obsoleti, anche per un prezzo comunque contenuto.

Noi di Techzilla ci confrontiamo quotidianamente per aggiornare ogni mese la guida per i migliori smartphone e valutiamo le proposte sul mercato: spesso nella fascia sotto i 250 euro sono sempre gli stessi produttori a farla da padrone, come Lenovo ed in precedenza Motorola, Huawei, Honor, Xiaomi e poco altro.

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In un certo senso è come se queste aziende vogliano farsi strada nel mercato smartphone, valutando il mercato e partendo con ottimi smartphone ad un prezzo contenuto. Al contrario ci sono dei brand affermati in diversi ambiti, come Samsung, LG e Sony, che propongono smartphone a dir poco rivedibili, poco potenti o con importanti mancanze, che magari senza il loro nome sarebbero costati la metà.

Qualche esempio?

Sono (almeno) 3 anni che Huawei e Moto si dividono la fascia bassa del mercato, con due proposte che ogni anno si rinnovano ma rimangono sempre di altissima qualità: stiamo parlando di P8/P9/P10 Lite e dei vari Moto G. Sono smartphone diversi ma eccellenti.

I modelli Lite di Huawei hanno una scheda tecnica ed una cura dei dettagli veramente sorprendenti per la fascia di prezzo sotto i 300 euro, con display di qualità, ottima autonomia e tante personalizzazioni utili. Da quasi 2 anni hanno sdoganato i 3GB di RAM nella fascia bassa e le differenze con il fratello maggiore top di gamma sono davvero poche.

Al contrario i Moto G, fin dalla prima versione, hanno puntato tutto sull’ottimizzazione, sugli aggiornamenti repentini e sulla pulizia del sistema operativo, con pochi fronzoli ma anche zero rallentamenti: l’iniziale supporto di Google li ha resi dei mini-Nexus, come una garanzia di qualità che non è stata disattesa.

Le proposte dei brand top come Samsung ed LG, invece, stentano a far breccia nel cuore dei consumatori: vero che un brand affermato da decenni in diversi settori ha il suo costo, ma certe proposte sono difficilmente comprensibili.

galaxy-j-2017

Recentemente Samsung ha lanciato i suoi nuovi Galaxy J, che dovrebbero vedere dei prezzi tra i 200 ed i 350 euro per i 3 modelli. Si tratta però di modelli che di fronte ai precedenti dispositivi della concorrenza sembrano già vecchiotti. Prendiamo il dispositivo più economico, il J3 2017, che dovrebbe costare sui 220 euro: display solo HD, solo 2GB di RAM e batteria da 2400mAh. E per quanto riguarda gli aggiornamenti non abbiamo alcuna certezza, in passato questi dispositivi di certo non hanno avuto una vita lunga…

LG X Power2

Stessa storia per LG: prima del MWC aveva dato una svecchiata alla sua famiglia K, con K3, K4, K8 e K10 2017 che avevano prezzi che partivano da meno di 100 euro fino ad arrivare ai 200 euro del modello top K10. Prendiamo quest’ultimo come esempio: per 200 euro presentava un display solo HD, 2GB di RAM ed un processore MediaTek di fascia bassa; dopo nemmeno 4 mesi lo troviamo a 140 euro online, di certo non parliamo di uno smartphone memorabile. E per quanto riguarda gli aggiornamenti? Cosa sono gli aggiornamenti?

Sia chiaro, ci può stare che questi smartphone abbiano comunque dei buoni dati di vendita perché comunque sono le proposte “economiche” di brand affidabili, che un acquirente poco informato valuta come affidabili, ma per un utente con un po’ più di conoscenza del mercato non sono nemmeno da prendere in considerazione.

Possibile che i colossi in grado di sfornare gli ottimi Galaxy S8 ed LG G6 non vogliano provare a portare un pizzico di quella qualità anche in fasce meno costose? Voi che ne pensate?


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