Spotify avrà presto una sezione totalmente italiana.

E’ notizia di pochi giorni fa che la grande azienda svedese ha da poco eletto una responsabile territoriale (tecnicamente detta Country Manager) che corrisponde a Veronica Diquattro, donna che nel proprio curriculum può già contare su una pregressa esperienza nella sede irlandese di Google e come moderatrice del lancio del Google Play Store nel nostro Paese. Sembra dunque scontato che il servizio musicale online vedrà presto la luce del sole anche qui ma… nessuna data è stata ancora annunciata.

Per chi non conoscesse Spotify, è un servizio musicale on demand che offre la possibilità di consultare in streaming una selezione di brani musicali da varie case discografiche ed etichette indipendenti, oltre alle grandi major come Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Lanciato nell’ottobre 2008 dalla startup svedese Spotify AB, il servizio  acquisì rapidamente successo tanto che in soli due anni raggiunse 10 milioni di utenti dei quali 2,5 milioni con sottoscrizione di servizi extra (a pagamento).

Da maggio 2012 il servizio è disponibile in: Australia, Austria, Belgio, Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Francia, Germania, nei Paesi Bassi, in Norvegia, Nuova Zelanda, Spagna, Svezia, Svizzera, nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Spotify è attualmente fruibile attraverso Microsoft Windows, Mac OS X, Linux, Telia Digital-tv e i dispositivi mobili equipaggiati con iOS (iPod/iPhone/iPad), Android, BlackBerry, Windows Mobile, Windows Phone, Symbian, webOS, Squeezebox,Boxee, Sonos, WD TV e MeeGo.

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