Valve debutterà sul mercato delle console nel corso del 2013 con la sua Steam Box. Le dichiarazioni ci arrivano da fonti piuttosto certe, le rivelazioni partono da Ben Krasnow che è un ingegnere Valve che ha presenziato ad una conferenza nella quale l’azienda rivelava i propri piani.

Uno dei dettagli più interessanti sta nel fatto che sarà basata su software linux e molto probabilmente su Ubuntu che di recente sta sperimentando con una versione beta di Steam. L’azienda infatti si era espressa in maniera contraria a Windows 8 e ha deciso di sbarcare su Ubuntu. Steam Box non farà che favorire questo passaggio.

steam box

Non si sa ancora nulla però del cuore pulsante della Steam Box, nessun dettaglio hardware è trapelato da Valve, anche se l’azienda non ha mai brillato in quanto a riservatezza. Il prodotto sembra con molta certezza debba arrivare sul mercato proprio nel corso di quest’anno.

Il sistema operativo è ancora qualcosa di astratto, dire Linux è come dire tutto, ma data la familiarità che l’azienda sta acquisendo con Ubuntu e la sua particolare predilezione di quest’ultimo ci porta a pensare che il sistema di Valve deriverà dalla più diffusa distribuzione Linux.

Inoltre Valve ha da poco introdotto su Steam la modalità Big Picture Mode che consente di sfruttare meglio i grandi schermi di TV e i controller per un’esperienza da salotto più che da scrivania con tastiera e mouse. Starà a pennello per la Steam Box. Ancora, l’azienda sta lavorando ad altri progetti hardware come l’implementazione della realtà aumentata sui videogiochi tramite un visore.

Steam Box

Ma in tutto questo, Steam Box se la dovrà vedere con le altre console low cost del calibro di Ouya e GameStick con Android, oltre che ovviamente alle classiche e di prossima uscita, finalmente, Xbox 720 e Playstation 4, ed infine con la giovanissima Project Shield di Nvidia.

In aggiunta a tutto questo Blizzard ha annunciato che rilascerà tramite la piattaforma di Valve la versione per Ubuntu di almeno uno dei suoi celebri giochi, che se avranno successo ovviamente aumenteranno di numero e popoleranno anche questo sistema.

Ci sarà un’emigrazione di massa dei videogiocatori da Windows a Ubuntu? Ci sembra un po’ prematuro dato che non tutto i giochi attuali sono compatibili anche tramite emulazioni, ma il mondo Linux ha sempre promesso bene.

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