In una recente intervista al CEO di Nokia riguardo i dispositivi dell’ultimo periodo, di Windows Phone e della concorrenza, Stephen Elop ha esordito con delle risposte che dovrebbero far riflettere. Secondo lui, tutta questa potenza sui dispositivi di oggi, non serve a nulla, d’altronde i suoi Nokia Lumia con Windows Phone riescono a stare al passo della concorrenza con un “misero” single-core.

Difatti, alla domanda che riguarda l’utilizzo dei processori Qualcomm Snapdragon single-core sui Nokia Lumia 800 e 710, Stephen ha prontamente risposto:

[box_light]“Non c’è bisogno di avere un telefono quad-core a meno che non si abbia la necessità di scaldarsi le mani in tasca. Questo è un dilemma costante nel mondo della tecnologia. Ci saranno sempre società o prodotti che dal punto di vista delle specifiche avranno qualcosa in più rispetto ad altri. Siamo convinti che l’esperienza d’uso dei nostri Lumia sia buona, come allo stesso tempo sia buona la qualità delle nostre fotocamere. Proviamo a confrontare i nostri scatti e vi mostreremo quali sono i migliori.”[/box_light]

Stephen quindi parla molto chiaramente, secondo lui i processori quad-core sugli smartphone, come probabilmente i dual-core, servono solamente “a riscaldarsi le mani”. Poi gli viene rivolta una domanda abbastanza cruciale, riguardo l’ipotetico interessamento di Microsoft nei confronti di Nokia, e il CEO risponde:

[box_light]“Le voci sono prive di fondamento. Manca materiale fresco e quindi qualcuno deve riciclare le vecchie notizie”.[/box_light]

Diciamo quindi che non si esprime in merito, affermando solo che le voci che girano su quest’argomento sono infondate. Viene poi chiesto ad Elop cosa pensa di Symbian, uno dei primi sistemi operativi per dispositivi mobile:

[box_light]“Abbiamo scelto una piattaforma diversa perché è stato evidenziato un calo significativo di Symbian. Abbiamo ascoltato molti consumatori e Symbian non riusciva ad essere competitivo su alcuni punti fondamentali. L’interesse verso questa piattaforma era in declino e così abbiamo agito in base a quello che il mercato ha richiesto.”[/box_light]

Infine l’ultima domanda è relativa al settore di ricerca ed allo sviluppo, che prosegue nonostante gli ultimi licenziamenti:

[box_light]“Non ci sono limiti nelle nostre capacità di innovare e differenziare. Abbiamo al nostro servizio persone che sviluppano software, servizi ed hardware. In termini di R&S, i dollari che spendiamo oggi sono molto più concentrati sui progetti in cui vogliamo distinguerci. Abbiamo ridotto i nostri costi grazie alla partnership con Microsoft. La mia convinzione è che l’efficacia della nostra innovazione, concentrandoci su una sola piattaforma, potrà realmente contraddistinguerci.”[/box_light]

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