Come tutti saprete, il nuovissimo Asus Transformer Prime, non ancora arrivato in Italia, monta un processore quad-core Tegra 3, in grado di ottimizzare i consumi e quindi regalare un’autonomia superiore rispetto alle precedenti generazioni di tablet. Così però non sembra essere, dato che in base a recenti test effettuati sull’ultimo tablet Asus, l’autonomia risulti quasi dimezzata rispetto a quella dichiarata di ben 12 ore!

Asus Transformer Prime, consente all’utente di switchare tra varie modalità di risparmio energetico: in Power Save, se viene usato uno o due soli processori il clock arriva a 1Ghz, se vengono usati 3 processori il clock arriva a 700Mhz, e se vengono usati tutti e 4 i processori il clock arriva a 600Mhz. In modalità Balanced abbiamo il clock fisso a 1.2Ghz, e in modalità Normal invece i processori stanno a 1.3Ghz. Fattore da non tralasciare è il display del nuovo tablet Asus, che vanta una tecnologia IPS+ che porta la luminosità a 600nit, aumentando i consumi, ma si può anche scegliere la modalità Normal IPS per risparmiare energia.

Nel grafico qui sopra si può vedere come l’autonomia si attesti intorno alle sole 7 ore circa, utilizzando il 40% di luminosità e navigazione continua sul web tramite WiFi. E’ anche strano vedere come ci sia pochissima differenza tra la modalità Balanced e Normal, sopratutto se viene utilizzato l’IPS+.

Speriamo che con Android Ice Cream Sandwich i consumi diminuiscano, in modo tale da portare l’autonomia di Asus Transformer Prime a valori più accettabili, magari avvicinandosi alle 12 ore dichiarate.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: