Con il lancio di Windows 10 arriveranno anche le nuove librerie grafiche di Microsoft a basso livello che saranno un’esclusiva del nuovo OS e di Xbox One. Si tratta delle prime librerie grafiche a “basso livello” che il colosso di Redmond ha prodotto nella storie delle DirectX 12 e che vanno a uniformarsi a quanto è stato fatto da AMD con Mantle per le proprie GPU.

I primi test su DirectX 12 condotti dai colleghi di AnandTech ci mostrano come queste nuove librerie abbiano davvero un ottimo potenziale e come facciano meglio, in alcuni casi delle librerie grafiche Mantle di AMD rilasciate nel corso dello scorso anno su alcuni titoli che hanno optato per questa sorta di “ottimizzazione in esclusiva” attraverso le API grafiche.

Dove queste DirectX 12 riescono a fare molto bene è nel cosiddetto CPU Scaling, ovvero nella riduzione del carico di lavoro affidato al processore rispetto a quello che è in mano alla GPU. In pratica, come potete ben osservare da questi grafici, un processore dual core (i3-4370), riesce ad avere le stesse performance di un 6-core (i7 Extreme) a parità di scheda grafica.

Questo significa che molti vecchi PC potranno giovare di miglioramenti sostanziosi con il semplice cambio della scheda grafica con una compatibile con le DirectX 12 per avere miglioramenti sostanziali nei titoli che le useranno. Le prime GPU 100% compatibili con questo nuovo set di API grafiche sono le ultime serie GTX 900 e le prossime serie 300 di AMD ma le precedenti generazioni non avranno problemi a gestire la maggior parte delle novità introdotte da Microsoft

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