L’Iran sta seriamente valutando la possibilità  di staccare i fili ad internet rendendolo irraggiungibile nel proprio paese, sostituendolo con una propria infrastruttura di comunicazione interna. Il ministro iraniano promette che questa nuova rete sarà low-cost e sopratutto usufruibile in tempi brevi dal 60% della popolazione nazionale. Secondo l’Iran la rete internet sembra essere fuori controllo e troppo soggetta a minacce esterne. La nuova rete che potrebbe creare sarà ovviamente in linea con il proprio credo religioso, rispettando le leggi islamiche. Secondo le stime dell’’International Telecommunication Union (ITU), è circa il 10% del totale il numero di cyber-navigatori che si collegano dall’Iran.

La creazione della rete “halal”, ovvero conforme al credo islamico, è soltanto il primo di una serie di passi che l’Iran potrebbe intraprendere verso la propria indipendenza informatica. Per eliminare i pericoli e avere un controllo totale sulle informazioni trasmesse all’interno dello stato, l’Iran potrebbe scegliere di bandire anche Microsoft Windows per passare ad un proprio sistema operativo, magari una propria versione di Linux creata ad-hoc.

Grandi progetti quelli che stanno prendendo forma in Iran, vedremo come l’opinione pubblica globale risponderà a questa idea di voler censurare internet.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Scrivi il tuo nome