Transformer Prime è sulla bocca di tutti in questi giorni e nonostante la sua uscita sia prevista per fine Gennaio in Italia, c’è chi oltreoceano ci ha già messo le mani sopra. Le prime informazioni sull’utilizzo reale iniziano a circolare e la rete e i suoi utenti sono in fervore.

Tra i tanti punti all’ordine del giorni troviamo una durata della batteria che secondo molti è sotto le aspettative, un fix GPS più lento di quello degli smartphone e sopratutto un bootloader bloccato dal produttore, che si traduce in meno rom personalizzate per gli utenti. ASUS Italia ha voluto diramare una nota ufficiale tramite il proprio canale Facebook per chiarire questi punti e cercare di fornire un quadro della situazioni più genuino senza lasciare spazio a rumor o voci infondate. ASUS si dimostra ancora una volta seria e trasparente nel parlare con il proprio pubblico, senza nascondere o rinviare a date future le questioni che ci interessano. A seguire il testo di Asus:

Vediamo che c’è stata un po’ di maretta in merito ad alcune questioni “scottanti”. Si parla di problemi con Prime. E si parla di blocco del root. Riguardo a Prime va precisato che il prodotto non è ancora disponibile sul nostro territorio. Quindi le problematiche che ALCUNI (ci teniamo a sottolinearlo) utenti hanno lamentato oltreoceano non riguarderanno le unità distribuite sul nostro territorio.La durata della batteria è in linea con quanto promesso. Ovviamente questo parametro dipende fortemente dalle condizioni di utilizzo e l’autonomia massima è sempre riferita a un uso “light” con tutti i sistemi di risparmio energetico attivi.Sul GPS è errato paragonare un prodotto come Prime ad uno smartphone. Innanzitutto perché gli smartphone utilizzano la connettività 3G per scaricare la tabella con la posizione dei satelliti e quindi identificare più rapidamente i satelliti. Cosa che può anche fare anche Prime via WiFi, ma solo quando è connesso. In secondo luogo perché Prime non nasce come Car Navigator, né ci immaginiamo che gli utenti lo usino mentre camminano per le strade della città, alla ricerca di una via o di un negozio. Per quelle cose ci sono appunto gli smartphone.Infine discorso root: la nostra posizione a riguardo è semplice. Il prodotto è garantito così com’è. Firmware differenti che alterino le funzionalità di base del prodotto o spingano l’hardware oltre le frequenze standard fanno decadere la garanzia e rischiano di compromettere l’affidabilità e il buon funzionamento del prodotto stesso. In buona sostanza per rispondere ad alcuni post in bacheca: noi non cancelliamo “post scomodi” perché non abbiamo alcunché da nascondere. Cancelliamo lo spam, la disinformazione e le notizie non ufficiali. Mantenerle in bacheca equivarrebbe a confermare il loro contenuto. Ma così non è. E non è corretto che un utente che frequenti la bacheca di ASUS Italia per essere INFORMATO ci trovi invece della disinformazione. Speriamo con questo post di aver chiarito l’equivoco.

Lo staff ASUS Italia

Questa che avete appena letto è l’attuale posizione ufficiale di Asus in merito alle questioni “spinose” del Transformer Prime. Che vi piacciano o meno le soluzioni adottate dall’azienda ci fa piacere che Asus abbia voluto fare chiarezza su questi punti che interessavano a moltissimi utenti. Asus Eepad Transformer Prime non è uno smartphone ne’ un navigatore satellitare, quindi niente 3G. Ricordiamo che il tablet arriverà a fine Gennaio nel nostro territorio e dovrebbe avere già installato Ice Cream Sandwich.

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