Periodo di bilanci anche per il social network dell’anno alias Twitter. Per celebrare al meglio questo 2012 che ormai se ne va, lo staff di Twitter ha  realizzato un sito nel quale sfogliare categoria-per-categoria il meglio di questi ultimi dodici mesi. Nel sito 2012.twitter.com scopriamo quali sono le nazioni più twittate (l’Italia è al nono posto fra le più citate dell’anno), i titoli cinematografici più commentati (nessun titolo italiano nella top 10), gli sport più discussi (l’unica che ci coinvolge sono le Olimpiadi, quarto posto) e soprattutto quali sono stati i termini hi-tech più twittati del 2012. Le altre categorie sono consultabili in italiano a questo link.

Twitter – TOP 10 tecnologia nel 2012

Al primo posto troviamo l’AT&T (American Telephone and Telegraph Incorporated), la più importante compagnia telefonica americana. A seguire la classifica si lancia un po’ di più su temi internazionali citando molti social network ma soprattutto gadget tecnologici molto apprezzati in ogni parte del globo. Da sottolineanre come Kindle sia più chiacchierato dell’iPad a cui è stato dedicato un grossissimo evento  solo per il suo approdo sul mercato.

Twitter – Barack Obama, re del 2012

Ma la domanda che tutti si chiedono è ovviamente chi ha dominato il social network del momento in questo 2012 ormai agli sgoccioli. Si è parlato tanto di star del pop come Rihanna, Lady Gaga o Katy Perry… e invece no. A vincere la corona di miglior utente Twitter del momento è il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Vittoria conquistata non solo per il gigantesco numero di persone che lo segue (oltre 24 milioni) ma anche per il costante apporto che l’uomo ha con il sito dove comunica puntualmente ogni affare politico: dalle visite alla Casa Bianca alla campagna elettorale che lo ha visto vincitore per la seconda volta. Non a caso, proprio il tweet della vittoria gli ha giocato anche un guinness: con ben più di 810.000 retweet e oltre 300,000 preferiti, “Four more years” è il tweet più quotato del 2012 (e forse anche di tutta la storia di Twitter stesso).

Secondo posto per Justin Bieber che in un suo tweet salutò una sua fan scomparsa a soli sei anni a causa di un gravissimo tumore al cervello (+220.000 retweet e +100.00 preferiti). Terzo posto per TJ Lang che si scagliò contro la National Football Leage per delle regolarità riscontrate sul proprio conto: “Al diavolo la NFL… Multatemi e usate i soldi per pagare gli arbitri titolari” scrisse; post che gli è valso ben +98.000 retweet e +28000 preferiti.

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