E’ appena stato presentato il nuovo sistema operativo Ubuntu per dispositivi mobile. Il piano di Ubuntu è di espandersi nel mercato maggiormente in crescita del momento, quello appunto dei dispositivi mobile. Ma Ubuntu non si accontenta di portare il proprio OS sui dispositivi esistenti, e ha presentato Ubuntu Phone, un sistema operativo proprietario per smartphone e tablet.

Un vero e proprio computer nelle dimensioni di un telefono, secondo il team di Ubuntu: è questo il tipo di esperienza che Ubuntu spera di portare nelle tasche degli utenti. I primi dispositivi con Ubuntu Phone usciranno solo il prossimo anno, ma Ubuntu Phone verosimilmente approderà presto su smartphone esistenti.

Progettato per rendere il contenuto del telefono più semplice e per accedere alle applicazioni in maniera più coinvolgente, Ubuntu Phone rende le applicazioni e i contenuti immediatamente accessibili, senza navigare per tornare alla schermata iniziale ogni volta.

Ubuntu Phone si inserisce perfettamente nella più ampia famiglia di interfacce di Ubuntu, da quella PC a quella per la TV.

Il video ufficiale di presentazione è visionabile qui sotto:

Vediamo di entrare nel dettaglio del sistema operativo.

Ubuntu Phone potrà essere installato solo su dispositivi che soddisfano certe specifiche tecniche, non particolarmente elevate. Continuate a leggere per i dettagli. La vera rivoluzione, secondo il team di Ubuntu, è la facilità di utilizzo, la velocità, e l’interfaccia utente semplice e immediata.

Gestures di Ubuntu Phone

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Tutto a portata di mano

Ubuntu utilizza semplici gesti naturali, come lo slide dai bordi dello schermo, per rendere più facile che mai accedere ai tuoi contenuti e passare tra le applicazioni. Ogni angolo del telefono è utilizzato, permettendo di muoversi più velocemente tra le applicazioni, le impostazioni e il contenuto.

Applicazioni preferite

Dal bordo sinistro dello schermo si accede a tutte le applicazioni preferite. Ubuntu consente di passare velocemente tra le varie applicazioni, in maniera più rapida rispetto a qualsiasi altro telefono (secondo Canonical).

Sempre in esecuzione

A destra e a sinistra della schermata iniziale si può accedere al contenuto maggiormente utilizzato. Strisciando il dito da sinistra a destra si apre una schermata che mostra tutte le applicazioni aperte, mentre strisciando da destra si apre immediatamente l’ultima applicazione che si stava utilizzando.

Tornare indietro

Un colpo al margine destro dello schermo e si torna all’applicazione che si sta utilizzando, un altro colpo e si torna all’applicazione usata in precedenza. Con Ubuntu Phone si possono ovviamente tenere aperte diverse applicazioni contemporaneamente, motivo per cui Ubuntu è stato progettato per il multi-tasking.

Ubuntu Phone, le specifiche

Ubuntu offre un’esperienza veloce e bella anche su hardware poco costoso. Non ha il sovraccarico della macchina virtuale Java, per cui tutte le applicazioni di base funzionano a piena velocità con poco occupazione di memoria. Questo si traduce in un’interfaccia utente ricca e reattiva, senza la necessità di componenti hardware di altissimo livello.

E per la fascia alta, Ubuntu apre la strada a una nuova categoria di super smartphone, con un’interfaccia da PC desktop completa accessibile semplicemente collegando il dispositivo a un monitor e ad una tastiera.

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Vediamo i requisiti richiesti per installare Ubuntu sul proprio smartphone.

Requisiti di sistema per gli smartphoneSmartphone entry level UbuntuHigh-end Ubuntu “superphone”
Architettura del processore1Ghz Cortex A9Quad-core A9 o Intel Atom
Memoria512MB – 1GBMinimo 1 GB
Memoria Flash4-8GB eMMC + SDMin 32GB eMMC + SD
Multi-touchSìSì
Desktop convergenzaNoSì

L’ecosistema e le app

Le applicazioni web sono la base dell’ecosistema Ubuntu, le applicazioni HTML5 scritte per altre piattaforme possono essere adattate per Ubuntu con facilità. Dunque la maggior parte delle app più importanti, come quella di Facebook, sarà disponibile fin dal momento del lancio.

Ma Ubuntu non si limita a HTML5. Per le applicazioni ricche di movimento e transizioni, e per i giochi o app con grafica pesane, Ubuntu fornisce un ambiente straordinario di sviluppo nativo: QML. Ecco una guida per iniziare a sviluppare applicazioni QML.

I dettagli non sono moltissimi, vi sapremo dare più informazioni quando Ubuntu per Smartphone sarà presentato in pompa magna al CES 2013 (8-13 gennaio) di Las Vegas.

Qui per maggiori info.

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