Gli smartphone, si sa, sono gli oggetti del momento. Tutti li vogliono, i modelli in commercio sono sempre più sofisticati, potenti e belli, eppure non tutti possono permetterseli, e qualche disonensto ricorre a metodi poco ortodossi per procurarsi l’ultimo grido della tecnologia: il furto.

I furti di smartphone in USA, nel 2012, sono stati 1,6 milioni. Numeri impressionanti, in crescita di circa il 40% rispetto all’anno precedente (dato di New York). Il furto degli smartphone è diventato un problema enorme nelle grandi aree metropolitane, in particolare è aumentato il numero di ladri di iPhone (negli USA, ancora più che in Italia, l’iPhone è un vero e proprio oggetto di culto).

E visto che gli smartphone continuano a vendere sempre di più, è probabile che i furti aumenteranno, a meno che i produttori non riescano a trovare una soluzione collettiva per combattere il problema; questo è esattamente quello che i funzionari di polizia sperano di ottenere, visto che le maggiori aziende del mondo si incontreranno il 13 giugno a New York per discutere del problema.

Apple, Google, Microsoft e Samsung si incontreranno per decidere se adottare una soluzione definitiva per arginare il numero di furti di smartphone. Find my iPhone o le altre applicazioni presenti su Google Play e Microsoft Store non sono certo considerabili sufficienti per scoraggiare i ladri, ma uno switch hardware che uccidesse definitivamente il telefono potrebbe esserlo eccome.

Il procuratore distrettuale di San Francisco George Guascone ritiene che: il furto degli smartphone può essere facilmente scoraggiato “con una soluzione tecnologica semplice.”

Alcuni dei crimini inoltre, non riguardano ladri che si appropriano di dispositivi lasciati incustoditi o classici borseggiatori, ma anche vere e proprie aggressioni, e in alcuni casi omicidi. Che ne pensate?

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