Microsoft ha dichiarato in una recente intervista che il governo britannico ha preferito utilizzare soluzioni Microsoft rispetto alle alternative open source poiché sono risultate più economiche una volta che sono stati calcolati i costi complessivi. l costi infatti non sono limitati alla sola licenza del software.

Per molti open source è in genere sinonimo di risparmio dei costi, ma è proprio così? Dipende dall’implementazione, dal supporto, dall’assistenza e tutti gli altri costi di gestione che vengono calcolati al momento di decidere i piani aziendali. Non è un mistero che i costi di assistenza nel mondo Linux siano maggiori, che ci siano dei costi superiori in quanto a formazione del personale e così via.

Microsoft sta inoltre tentando di portare l’utenza da Windows XP a Windows 8.1, per la fine del supporto del vetusto OS Microsoft, ma che proprio il governo inglese ha un contratto (molto costoso) per avere un’estensione del supporto a Windows XP, ma la quota di mercato di XP stenta ancora a decrescere in maniera consistente.

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